DOMENICO CALIRI
chitarrista e compositore
Molto bravo Domenico, un jazzista innamorato dell’improvvisazione
ed imprestato anche al pop. Ha fatto parte della band di “Tutti
i gatti vengono al pettine”.
Chitarrista e compositore, nato a Messina nel 1967, di formazione
prevalentemente autodidatta. Nel '93 incontra il trombettista
Enrico Rava, con il quale inizia un'importante collaborazione
maturata nel fortunato gruppo Rava Electric Five, e nei progetti "Rava
- Carmen", "Plays Italian Composer" e "Ragazzi
Selvaggi", balletto in due atti ispirato alla beat generation
e realizzato in collaborazione con la Compagnia del Teatro di
Rovigo.
Nel '93 è co-fondatore dell'associazione Bassesfere, gruppo
di lavoro sulla musica improvvisata, divenuto ormai punto di
riferimento dell'attività culturale bolognese.
Nel '94 il suo gruppo Specchio Ensemble vince il concorso Iceberg
Biennale Giovani. In seguito a questo riconoscimento, Caliri
registra, con il contributo dell'associazione Pierrot Lunaire
e del Comune di Bologna, il primo disco da leader. Con lo stesso
gruppo partecipa ad importanti rassegne italiane ed estere.
Tra il '98 e il '99, assieme al chitarrista classico Marco Cappelli,
realizza il progetto "Dedalo", quartetto di chitarre
che spazia dal Novecento storico alla tradizione jazzistica (riadattamenti
di famose composizioni di Satie, Stravinskij, Ligeti, Ellington,
Zappa), passando per la musica improvvisata. Nello stesso periodo,
su commissione del festival Angelica, scrive “Nottetempo”,
composizione per orchestra sinfonica eseguita in prima assoluta
dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Jurjen
Hempel il 6 maggio 2000.
All'inizio del '99, fonda il Cal Trio, assieme al contrabbassista
Antonio Borghini e al batterista Cristian Calcagnile.
Attualmente tiene corsi di armonia e composizione alla Scuola Popolare di Musica
Ivan Illich di Bologna ed insegna chitarra elettrica presso la scuola Diapason
di Budrio.
Ha collaborato con: Enrico Rava, Lester Bowie, Han Bennink, Antonello Salis,
Aldo Romano, Ares Tavolazzi, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Michel Godard, Butch
Morris, Richard Galliano, Jean Louis Matinier, Orchestra Assemblage, Stefano
Di Battista, Ettore Fioravanti.