
In queste pagine ho riportato alcuni brani, o semplicemente i titoli, dei libri che ho letto in questi ultimi anni..
"I miei libri, che sono parte di me, non sanno che io esisto.." Borges.
Altri libri:
PER ALLEVIARE INSOPPORTABILI IMPULSI
Di Nathan Englander Ed. Tascabili Einaudi Stile Libero
Era un omone immenso, selvatico e puzzolente come un cavallo
Eludere le nostre responsabilità verso gli altri in quanto essere
umani significa sgretolare l’unità della famiglia, e precipitare
nel caos l’intera società.
Ci sono farmaci che si infiltrano
come melassa nelle pieghe della mente
Perché ti sei messo così in
ghingheri ? Potevi pure venire in accappatoio
Se non sei nell’occhio del ciclone al momento del fatto è inutile
aggiungersi dopo.
Il sesso quella notte diventa una faccenda di vita o di
morte
Ci avvinghiamo e affondiamo. Dopo ridiamo
Consolazioni ancore simboli

TROPICO DEL CANCRO
Di Henry Miller, Ed. Oscar Mondatori
La faccia fuori sesto
Luise-Philippe : “ E viene una notte in cui è tutto è finito,
in cui tante mandibole si sono richiuse su di noi che non abbiamo la forza
di stare in piedi e la carne ci pende sul corpo, come se l’avessero
masticata mille bocche”
Scaglio nel mondo qualche sdegno raffreddato in parole
Emerson: “La vita è fatta di ciò che l’uomo pensa
tutto il giorno”
Capivo a colpo d’occhio che era un cretino, eppure i cretini a volte
hanno il genio che occorre per accumulare una fortuna
E ora, a volte, nel bel mezzo delle cose, quando io credevo di essermene
liberato completamente, magari voltando l’angolo, saltano fuori una
piazzetta, pochi alberi, una panchina, un luogo deserto dove ci eravamo fermati
a litigare, dove c’erano state scene di gelosia folle, da impazzire.
Lo scarto che c’è tra idee e vita

IL PO SI RACCONTA
Di Ermanno Rea, Ed. Il Saggiatore
Come un filo sospeso sopra i suoi drammi,
i suoi splendori, le sue ferite
Credo che un cuore ed una intelligenza puliti facciano bene alla salute,
così come credere in qualcosa, avere tensioni ideali, precisi punti
di riferimento sociali e culturali nonché speranze, fiducie, affetti
collettivi. E sentirsi parte di un insieme, riuscire a riconoscersi in un
mondo preciso: in un dialetto, in una tradizione, in un grumo di solidarietà.
Stendhal è stato definito l’antesignano del turista moderno,
del viaggiatore colto, sensibile, inquieto, per il quale la scoperta di una
nuova fetta di mondo non ha niente di frivolo, di superfluo, ma è svolta
di vita, atto di maturazione, di crisi, un bagno nella propria coscienza
più profonda dal quale è possibile riemergere anche devastati,
a pezzi. A pezzi proprio perché più lucidi, più intelligenti
di sé e del mondo.

VITA DI UN UOMO
Tutte le poesie di Giuseppe Ungaretti, Ed. Grandi Classici Oscar Mondadori
Allah è vita
di tutti: come in tante particelle, come in tante gocciole, egli si diffonde
partecipando della vita di tutti
O bel ricordo siediti un momento
Dannazione (1916)
Chiuso fra cose mortali
(anche il cielo stellato finirà)
perché bramo Dio ?
pensieri di stretta essenzialità espressiva
tutta ristretta nel vocabolo
malinconica sincerità
se ci credi chiama pace
l’amore quando insorge nei giovani
è indifferente a tutto fuorché a sé stesso
, ed a ragione
accavallarsi d’uragani
da quella solitudine di stella
a quella solitudine di stella
chi è nato per cantare
anche morendo canta
Sei comparsa al portone vestita di rosso
Per dirmi che sei fuoco che consuma e riaccende
Sempre più saporito il tuo cuore
Gioventù
eco bugiarda
violenta e breve
desiderio, poi subito
solo ricordi
le lacrime frenate a lungo
sgorgarono felici
sangue spina di rose
siete come le mosche come le zanzare
ma non sapete volare
la vita è una dura disputa mossa da guai concreti, e ci vuole un terreno
nel quale attecchire, e ci vuole il caldo che maturi ed odori, e ci vuole
la sera che inondi di malinconia e la mattina che rinfreschi e rassereni
un macigno d’aria che cade lento, senza peso né fine come si
cade in sogno
il mare è cenerino

L’ISOLA DELLA NOCE MOSCATA
Come avventurieri, pirati e mercanti di spezie cambiarono la storia del
mondo
Di Giles Milton, Ed. Rizzoli
Non saprei dirvi dove venirmi a cercare
perché vivo in balia dei venti
e del mare

IL PROFUMO
Di Patrick Suskind
La luce della luna non conosceva colori e si limitava a disegnare debolmente
i contorni del paesaggio. Ricopriva la campagna di un grigio sporco, e fermava
la vita per una notte. Questo mondo come fuso nel piombo, in cui nulla si
muoveva tranne il vento che talvolta passava come un’ombra sui boschi
grigi, e in cui nulla viveva se non gli aromi della nuda terra..

COME DIVENTARE
BUONI
Nick Hornby Ed. Guanda
La considerazione che avevo di me stessa andrà rivista..
Mi sono stancata dei silenzi. Dell’atmosfera pesante. Di tutto questo
veleno.
Sempre lì a segnare i punti
Facciamo ancora l’amore, senza trasporto, in maniera un po’ meccanica,
ma non è per il sesso: è il modo che abbiamo elaborato negli
ultimi 20 anni per trovare la via del sonno, e trovarla insieme.
Quando David dorme, lo posso trasformare di nuovo nella persona che ancora
amo: posso imporre la mia idea di ciò che David dovrebbe essere – di
ciò che David era – sulla sua figura addormentata, e le 7 ore
che trascorro con quel David, mi aiutano a vivere il giorno dopo con l’altro
David.
Impegni sociali: cenare nel fine settimana con altre coppie con figli che
vivono nel nostro quartiere e con il nostro reddito
Cosa mi sto prendendo con Stephen: la possibilità di ricostruirmi
da zero. Il quadro che ha adesso David di me è completo, e sono abbastanza
sicura che a nessuno dei due piace molto: voglio strappare la pagina e ricominciare
con un foglio nuovo, proprio come da ragazzina sbagliavo un disegno.
Essere umani è in se già abbastanza drammatico; vale per chiunque:
non c’è bisogno di essere un eroinomane o un poeta da reading
per vivere situazioni estreme. Basta amare qualcuno.
Si respira un’aria triste, stanca, un’aria di sconfitta.

UNA MUSICA COSTANTE
Di Vikram Seth Ed. TEA
La bolletta finisce nella pila dei sensi di colpa, dove resterà una
settimana o due
Un po’ del Christmas Pudding di mia zia. Settimane per prepararlo,
pochi secondi per consumarlo. Come la musica.
Cantiamo per mezzo di questi piccoli insetti bianchi e neri che si affollano
su 5 righe sottili… labirinto di granelli convertiti dalle nostre
braccia in vibrazioni
Tu non sai niente della geografia dei miei giorni
Giorni luminosi di primavera
Quali segreti sopravvivono a 9 anni di matrimonio o a 9 volte quegli anni
?
20 anni: misuriamoli in pile di fotografie, in tasse scolastiche, in pasti
condivisi, nei teneri piaceri del letto coniugale, nelle difficoltà affrontate
insieme.. Misuriamoli in fiducia, così pesante e tuttavia immateriale.
La banca ha considerato il mio problema. La banca riconosce la mia fedeltà.
La banca apprezza il fatto che non sono mai andato in rosso. La banca mi
tiene in gran conto come cliente. La banca non mi aiuterà.
La banca ritiene che la combinazione dello e attuali rate del mutuo e delle
rate presumibili di un prestito mi lascerebbero troppo poco per vivere. La
banca, in realtà, pensa soprattutto al mio interesse.
Passeranno gli inverni.. labbra non baciate, cuore non placato

IL GIOVANE HOLDEN
Di J. D. Salinger Ed. Gli Struzzi – Einaudi
- La vita è una partita, figliolo. La vita è una partita che
si gioca secondo le regole.
Partita un accidente. E’ una partita se stai dalla parte dove ci sono
i grossi calibri, tante grazie – e chi lo nega.
Ma se stai dall’altra parte, dove di grossi calibri non ce n’è nemmeno
mezzo, allora che accidente di partita è ? Niente. Non si gioca.
Quello che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai
finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse
un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che
ti gira.
Gli uomini colti e preparati, se sono intelligenti e creativi, tendono a
lasciare del proprio passaggio segni di gran lunga più preziosi che
non gli uomini esclusivamente intelligenti e creativi. Tendono ad esprimersi
con più chiarezza, e di solito hanno la passione di seguire i propri
pensieri fino in fondo. E, cosa importantissima, 9 volte su 10 sono più modesti
dei pensatori non preparati.

IL DISTRETTO DEL PIACERE
Di Aldo Bonomi Ed. Bollati Boringhieri
.. esaltato dalla retorica dell’opulenza, della ricchezza e del benessere
che trabocca negli ipermercati, nei centri commerciali, nelle città turistiche,
ottenibile attraverso la finanziarizzazione del risparmio e da difendere
rinchiudendosi in “comunità recintate” da cui respingere
i naufraghi dello sviluppo: homeless, esclusi, immigrati.
Pone al centro dell’esperienza esistenziale il divertimento, il far
festa, la sfida al limite.
I distretti dell’intrattenimento turistico devono la loro eccellenza
nell’accompagnare i desideri degli uomini, ai tanti immigrati addetti
ai lavori servili.
Il corpo – macchina desiderante – è trattato nel ciclo
delle discoteche o in quello dei parchi a tema o commercio elettronico.
La discoteca: luogo magico dove coesistono contemporaneamente, il desiderio
di omologazione e quello di distinzione essendo questo un luogo dove si va
in tanti per essere uno.

LA VERSIONE DI BARNEY
Di Morderai Richler Ed. Adelphi
Il dott. Mallory.. un’altissima opinione di sé e l’aria
di chi non ha mai curato pazienti all’altezza delle proprie capacità

NO LOGO
di Naomi Klein Ed. Baldini & Castaldi
Nel nuovo modello di marketing il prodotto passa in secondo piano rispetto
al vero prodotto, ossia il marchio.
I prodotti non come merci ma come concetti. Il marchio come esperienza, stile
di vita.
Un gruppo di grandi aziende si pone su di un altro piano.. chiunque può produrre
una merce.. tali umili compiti possono essere affidati ad appaltatori e sub
appaltatori la cui unica preoccupazione deve essere quella di evadere l’ordine
nel minor tempo e al minor costo possibile. Così i quartieri generali
possono concentrarsi sulla questione che più conta: creare una mitologia
aziendale sufficientemente potente da infondere significato agli oggetti
apponendovi semplicemente il proprio nome.
Come i lavori in fabbrica che una volta sostenevano intere famiglie, adesso
si sono trasformati nel terzo mondo in impieghi per teen-ager, così le
grandi imprese di abbigliamento e le catene di ristoranti hanno legittimato
l’idea che l’occupazione nei fast-food e nei negozi al dettaglio
sono usa e getta, inadatti per gli adulti.
Gli Stati si sono ritirati e le aziende sono diventate le nuove istituzioni
Gli stipendi multimilionari e spesso inconcepibili dei direttori d’azienda,
i compensi stratosferici di testimonial e i budget miliardari spesi in pubblicità si
reggono su un mondo fatto di baracche, stabilimenti squallidi, miseria e
sogni calpestati di giovani donne che lottano per sopravvivere.

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE
di Milan Kundera Ed. Adelphi
l’amore non si manifesta con il desiderio di fare l’amore, ma
con quello di dormire insieme
tradire significa uscire dai ranghi e partire verso l’ignoto
cos’è la civetteria ? un comportamento che mira a suggerire
la possibilità di un’intimità sessuale senza che questa
possibilità appaia mai con certezza. .. una promessa di coito non
garantita.
Non è ossessionato dalle donne, ma da quello che in ciascuna di esse
c’è di inimmaginabile..
Solo nella sessualità il milionesimo di diversità si presenta
come qualcosa di prezioso perché è inaccessibile pubblicamente
e bisogna conquistarlo.
Gli uomini che inseguono una moltitudine di donne in 2 categorie: quelli
che cercano la donna dei loro sogni, quelli mossi dal desiderio di impadronirsi
dell’infinita varietà del mondo oggettivo.

LO STESSO DISCORSO DI SEMPRE
Di Andrea Cotti. Ed. Addictions
Quando entrava ero lì in piedi, con tutto un grumo d’odio,
di delusione , di stanchezza non assorbito, non metabolizzato..
si erano lasciati senza ferite, senza parole sospese, erano scivolati via
uno dall’altra dolcemente
La sera qui la pianura è un mare buio e calmo

QUELLO CHE HO DA DIRVI
A cura di Giuseppe Caliceti e Giulio Mozzi
La gente dopo con la loro solidarietà riempì il paese dicendo
che eravamo bastardi
orecchie mitragliate da quei miei affezionati 12 buchi
siamo ciò che continuiamo a non diventare
piangiamo di fronte ai massacri e alle sofferenze, per poi uscire per strada
dove ci si chiede di essere grintosi e combattivi !

MEGLIO MORTI
Di Marcello Fois Ed. Einaudi tascabili
Le voci dalla cucina un ponte fra il sonno e la realtà
Concluse la sua giornata solo per ricominciarne un’altra del tutto
identica
Un continuo fluire di ragioni che non danno torto a nessuno ma che trasformano
tutti in perdenti
Un lamento da bestia che non voleva finire. E frantumò quella porzione
di cielo senza stelle

LA VITA NON E’ MALE, MALGRADO TUTTO
Di Seth edito da Coconino Press
Speranze e delusioni… la vita è tutta qui le uniche volte
che le cose vanno bene è quando non ci speravamo troppo

NATI DUE VOLTE
Di Giuseppe Pontiggia, Ed. Mondatori
.. voi dovete vivere giorno per giorno, non dovete pensare ossessivamente
al futuro. Sarà un’esperienza durissima, eppure non la deprecherete.
Ne uscirete migliorati. “Questi bambini nascono due volte. Devono imparare
a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile.
La seconda dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono nati due volte
e il percorso sarà più tormentato. Ma alla fine anche per voi
sarà una rinascita.”
Era una di quelle menti in perenne effervescenza, in cui le idee ribollono
e si rimescolano, gestite da una cucina irresponsabile. I singoli ingredienti
sono apprezzabili, il sapore è gradevole, ma l’insieme è incommestibile.
C’era un calore genuino nel geyser delle sue idee
Una mente squarciata da lampi di intelligenza non meno che di idiozia
Riluttiamo ad accettare, ingigantiti negli altri, i difetti che temiamo di
avere.
Per trovare accordo sulle cose, fingere di averlo sulle parole
Cieco definisce irreparabilmente una persona, mentre non vedente circoscrive
l’assenza di una funzione.
L’entusiasmo di cui siamo prodighi quando non ci costa nulla. E’ ciò che
differenzia, nello studio di un artista, i visitatori dagli acquirenti.
Alle donne non dispiace che gli uomini siano infantili. Basta che non lo
siano troppo e non lo siano sempre.
Preghiera e guarigione convergono, la preghiera è guarigione: non
dal male ma dalla disperazione. Persino nel momento in cui si è soli,
la preghiera spezza la solitudine del morente.
Ancora oggi mi mette in contatto con una voce che risponde. Non so quale
sia. Ma è più durevole e fonda della voce di chi la nega.
Tante volte l’ho negata anch’io, per riscoprirla nei momenti
più difficili. E non era un’eco.
L’eternità dura fino ai 40 anni e le ambizioni si lasciano
sobriamente ridurre ad una parola: tutto.
La sfida fine a sé stessa (ovvero l’imperativo della moda)
di superare i limiti nasce dalla paura di accettarli. E mai come nella nostra
epoca l’oltrepassamento dei confini è la fuga dal loro riconoscimento.
L’oscillazione tra il comico ed il tragico che è il pendolo
della vita

L’AMORE E’ UN BAR SEMPRE APERTO
Di Maria Grazia Verasani Ed. Fernandel
Malinconia definitiva
La mia gavetta è stata abbastanza dura: false promesse di contratti,
porte sbattute faccia, direttori artistici che mi adulavano nei club infimi
dove cantavo le mie canzoni intimiste e che poi, l’indomani, nei loro
uffici di lusso, non ricordavano nemmeno il mio nome.
Non avevo mai guardato la schiena di un uomo come un luogo di appartenenza,
come un domicilio..
Sesso si.. desiderio di averlo davanti, dietro, nella bocca dappertutto.
Desiderio di fare carovane di sveltine nelle toilette dei grandi magazzini,
palasport, aeroporti, sottopassaggi. Desiderio che arrivasse da me in piena
notte, sbronzo e vulnerabile come Mister Hyde, a impedirmi di pensare per
qualche minuto a manager, contratti, vecchi e nuovi dischi; a sentirlo spingere,
pulsare, scaricare dentro di me. Sesso, si. E non me ne vergogno.
Queste piccole società fallite che ancora, pallottoliere alla mano,
si ostinano a rivedere i conti, mandando avanti le procedure stanche del
loro consorzio quotidiano: “Hai comprato le mele ? Domenica si va a
pranzo dai tuoi ?…”
E non saprò mai cosa li unisce davvero, quale esile e delicato respiro
attraversa la loro camera da letto quando si abbracciano per non volare via.
Decisi di amarlo perché non esisteva
Ho imparato a sopravvivere ai tutti i miei desideri
La mia band chiusa giorno e notte dentro uno studio di registrazione a fare
e rifare pezzi per dischi che avrebbero avuto i soliti problemi: nessuna
promozione, distribuzione a singhiozzo nei negozi..
“non è roba commerciale.. non piace ai DJ”
Allora tutto quell’amore, tutto quel sudore, finivano sull’ultimo
scaffale del reparto Curiosità di un negozio di dischi.
Lì, in quegli uffici da padrini, dove scartano, ingaggiano, dispensano
fortune o calci nel sedere, succede ancora di tutto.
Contratti svaniti, liquidati, artisti prima illusi e poi rispediti a fare
i pizzaioli, vite distrutte da un giorno da leoni sul palco di Sanremo e
poi mille da pecora nell’ambulatorio di uno psicologo.
E loro sono sempre lì, sempre gli stessi, a preoccuparsi di non perdere
il posto e ad attendere sempre, instancabilmente, un nuovo Ramazzotti..
La giovinezza crede di avere tutto davanti, ma ha davanti solo il tempo
che occorre ai sogni per spegnersi
Mi sento nuda come una chitarra nell’attimo in cui le cambiano le
corde.
Un’adolescente in pantacalze fucsia sta leggendo un giornalino per
teen-agers che ha sulla copertina la foto di Nek. Piccola, inconsapevole
mucca da ingrasso del mercato giovanile di questo mondo di makegood. Per
lei inventeranno nuovi gusti di gelato, e il signor Burghy creerà un
nuovo speciale pagandone a caro prezzo la ricetta da qualche creativo della
culinaria. Appena sarà pronta per qualche centro sociale o discoteca
la ragazzina perderà la testa per le mani di un DJ e capirà che
il mondo è acid: mescola e rimescola.
Oppure la piccola brucerà le foto di Nek e di Di Caprio, si bucherà di
piercing, ballerà speed garage e drum’n’ bass e si fidanzerà con
uno dei tanti Gemelli diversi, che verrà a prenderla col suo berretto
a calzino e le mosse di un Fonzie cyberevoluto.

SPES ULTIMA DEA
Di Danila Comastri Montanari. Ed. Hobby & Work
L’unico traino animale a cui fosse concesso percorrere le strade di
Roma, immensa isola pedonale durante le ore diurne
La formula del matrimonio dei tempi antichi: Ubi tu Gaius, ego Gaia
Dove tu sarai felice io sarò felice
Sai, io non credo affatto che l’amicizia si misuri nelle disgrazie:
compatire gli sventurati è facile, non altrettanto gioire dei successi
altrui.

UN GIORNO DOPO L’ALTRO
di Carlo Lucarelli, Ed. Einaudi Tascabili, Stile libero
Di notte, l’autostrada è nera. Se non ci fossero stati i fari
delle auto a illuminarla, sarebbe stata immobile e scura come un lunghissimo
animale addormentato, con appena la linea di mezzeria più chiara,
come una fila di vertebre in rilievo sotto la pelle in rilievo sotto la pelle.
Perché in autostrada conta non essere, ma muoversi. A una ragionevole
distanza puoi dire di essere a Pescara anche se non ci sei, perché ci
stai andando. Per un corpo in continuo movimento la direzione è più importante
del punto preciso, che un attimo dopo non c’è più. L’autostrada è movimento.
Quando c’è una macchina ferma sulla corsia d’emergenza,
tutti si chiedono”Che fa quello lì ?” come fosse un clandestino,
un infiltrato, un intruso. E quando la macchina ferma è sulla corsia
di marcia allora è più di un intruso, è un nemico, è un
pericolo, è la morte. La cosa peggiore che possa succedere in autostrada è fermarsi,
lo stridere improvviso della frenata, l’ingorgo, la coda, l’incidente.

QUEL PASTICCCIACCIO BRUTTO DE VIA MERULANA
Di Carlo Emilio Gadda La Biblioteca di Repubblica
Era una giornata meravigliosa: di quelle così splendidamente romane
che persino uno statale di ottavo grado, ma vicino a zompà ner settimo,
bè, puro quello se sente arricciarse ae core un nun socchè,
un qualche cosa che rissomija a la felicità

IL CINECLUB DEL MISTERO
Di Valerio Varesi Ed. Passigli Narrativa
L’alba è crudele con i debitori e con chi ha dei rimorsi

RELAZIONI PERICOLOSE PER IL COMMISSARIO CATALDO
di Luigi Guicciardi Ed. Piemme
Dare un senso alla malinconia che ti prende, quando i conti delle speranze
non tornano, e l’amore non viene, e i progetti diventano inganni.
Certe donne hanno il viso al di là dei loro pensieri, sono affacciate
altrove
Ci sono delle persone, nella vita di tutti, che per una lunga e costante
familiarità acquistano quasi un credito di riconoscenza, per il segno
che hanno lasciato, per quel tanto di memoria e di emozioni che persiste
associato al loro nome.
Siamo tutti in cerca d’amore. A qualunque età.. D’amore
e d’amicizia

IL TORMENTO E L’ESTASI
di Irving Stone Ed. Corbaccio
la pietra che si arrende all’abilità e all’amore
l’arte:
più le intelligenze se ne nutrono più a lungo essa
vive
prima di farti un amico aspetta di aver mangiato con lui parecchio sale
non diventa artista chi ne ha semplicemente le attitudini, ma chi vi è portato
da un’ineluttabile necessità interiore. L’arte è soltanto
per coloro che senza di essa si sentirebbero infelici.
Non sono un acchiappanuvole: so dove voglio arrivare
Non si credeva affatto il portavoce di dio, ma sentiva che Dio, se posava
lo sguardo sulle attività umane non poteva disapprovare la sua fatica
Il tempo è un lievito

ESTASI
di Peter Carey Ed. Frassinelli
N.Y.: vi si trova tutto il bene e tutto il male
Essere nato in una tempesta di elettricità
i suoi pensieri erano una giostra. Cercò di essere definito, di inchiodare
i problemi e idee per sezionarli con freddezza, di adottare un piano, trovare
un bersaglio con cui misurarsi.
Noi siamo i primi ad arrivare alla fine del tempo

VIVERE PER RACCONTARLA
Di Gabriel Garcia Marquez Ed. Mondatori
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda
e come la si ricorda per raccontarla
Niente non si mangiava nella casa che non venisse insaporito con il brodo
delle nostalgie
Lei è una di quelle che confondono il culo con il cervello
Quattro anni a bordo di me stesso
complesso specializzato in bolero per far
dimenticare brutti ricordi
deflagrazione di chiaroveggenza
la carica emotiva che trascinava senza saperlo e che mi aveva aspettato intatta
nella casa dei nonni
avevo perso tante squame di ragazzo ammodo

IL LIBRO DELLE ILLUSIONI
Di Paul Auster, Ed. Einaudi
Credo che l’uomo sia la misura di tutte le cose

IL PRINCIPE DELLE NUVOLE
Di Gianni Riotta; Ed. Bur
Se esprimete quello che avete dentro di voi, quello che esprimete vi salverà.
Se non esprimete quello che avete dentro di voi, quello che non esprimete
vi perderà
Vangelo di Tomaso, 45,30
Io insegno a scoprire, nella disperazione, una nascosta via di ritirata
“Questa battaglia è perduta. C’è però tempo
per vincerne un’altra” dice senza scomporsi il generale Desaix
il coraggio delle due del mattino, quello da invocare quando ti svegliano
in tenda con una notizia terribile e,senza pensare, assonnato, devi dare
gli ordini giusti.
Il cielo.. di un chiaro opaco.. sembra il corridoio per passare a Dio
Sono inutile e sconfitto ma non cambio. La mia vita è così ed
io le sarò fedele
Sir Jacob Astley, all’alba della battaglia di Edgehill nel 1642: “Signore,
sai come sarò travagliato oggi. Se nella fatica Ti dimenticassi, Tu
non dimenticarTi di me”
Prenditi cura del tuo uomo, ma senza che se ne accorga. Da solo non combinerà che
guai. Ascoltalo e guidalo, senza che se ne accorga, per carità. Sono
suscettibili e fragili come pupi siciliani.
Tenente, chi vince la guerra ? I tedeschi no signor tenente.. Troppo cattivi
quelli
Avanti !!! vuol dire “a casa, in Italia, al sole in famiglia, basta
neve, basta naja, basta con chi ci ha portato qui, basta tedeschi, basta
russi, basta rubare isbe e galline ai poveretti, a casa, basta morire cl
muso nella neve”
Dell’onore senza gloria
Della grandezza senza splendore
Della dignità senza mercede

OGNI COSA E’ ILLUMINATA
Di Jonathan Safran Foer; Ed. Guanda
Un ragazzo incendiato di curiosità
Era un uomo che tutti ammiravano ed apprezzavano ma che nessuno conosceva
Creando di buon grado le finzioni necessarie alla vita e credendoci
Non voleva nient’altro di qualcuno di cui sentire la mancanza, qualcuno
da toccare, con cui parlare come una bambina, con cui essere una bambina.
Fa che io non odi quello che diventerò

BASSOIMPERO
Di Giorgio Bocca; Ed. Feltrinelli
Fra le guerre del secolo scorso e le presenti c’è, in comune,
che la gente non vuole farle ma le fa e chi le vuole, un ristretto numero
di persone, sa bene perché si fanno e manda gli altri a farle.
Con la guerra all’Iraq si è tornati a un criterio medioevale
di eserciti professionisti che mirano alla vittoria con il risparmio dei
propri sodati e con le trattative della corruzione.
A chi possiede un martello tutti i problemi sembrano chiodi.
La rivoluzione tecnologica ha premiato la comunicazione e danneggiato l’informazione,
ha ridotto al minimo la capacità di capire e di distinguere nel mare
delle notizie quelle vere da quelle false. Al termine di una giornata passata
sotto il bombardamento dei media, nel frastuono e nel plagio degli annunci
pubblicitari, nella confusione, ripetizione, moltiplicazione degli inviti
al consumo si è inebetiti o disgustati.
E l’effetto è quello adottato da Berlusconi: dire e disdire,
affermare e smentire, abbellire la menzogna e urlarla più forte degli
altri, imporla con la forza del denaro.
Fanno entrare la persona comune nel giro del divismo.
Il nemico siamo noi, con le nostre spropositate ambizioni.
Le preoccupate considerazioni e premonizioni che si fanno su questo destino
imperiale ricordano quelle della decadenza dell’Impero Romano: le invasioni
delle terre dell’impero dalle moltitudini incontenibili dei poveri,
il progressivo disarmo morale dei ricchi, il rifiuto di morire per un potere
egoista e dissennato, il ricorso ai mercenari. Ultima spes la rivoluzione
tecnologica che per ora produce più superarmi che abitabilità del
pianeta.
La filiera del comando delle democrazie liberali è superata: non più la
delega popolare a governare entro l’ambito delle istituzioni e delle
leggi; ma il controllo della comunicazione per il consenso di massa al pensiero
unico più forte delle istituzioni e delle leggi. Non più il
riformismo per migliorare le leggi e aggiornare le istituzioni, ma la controriforma
per assicurare ai ricchi piena libertà di azione e impunità.

APPENNINO
Di Raffaele Crovi; Mondatori
Le parole mi fanno vedere anche quello che non alla portata dei miei occhi
Compagnia della sopravvivenza e della resurrezione della terra
I tre fiumi dell’appennino sono il Dolo, il Secchia e l’Enza
Gli alberi delle parole: per ogni parola un grappolo di immagini e un grappolo
di altre parole
Alchimia mia di me
Un uomo sereno rallegrato dal fatto di aver computo molti doveri civili con
semplicità
Ha il dono di una saggezza leggera scherzosa
Ogni uomo è amputato dalle svolte del tempo
Il destino che mi ha tradito mi ha insegnato a non tradire
I bambini non sono innocenti (Jung): sono maliziosi, famelici come gli animali; è il
dialogo che li rende intelligenti, mentre la mancanza di dialogo inaridisce
il potenziale della loro creatività
Umberto Saba: “L’umorismo è la forma suprema della bontà”
Dio esiste: è la proiezione della nostra speranza
L’invidia della vita altrui può essere un mestiere non indecente

VITA DA CANI E DA PRETI
Di Francesco Fuochini; Ed. Gli Specchi – Marsilio
Il microfono è la trappola delle parole: scappano via e non le
ferma nessuno.
La penna è il silenzio che si sbottona con il foglio
La parrocchia, quando non mastica parole sagrestane, è una dolce
famiglia
La tristezza che fa il nido in fondo agli occhi dei cani
Le rivolte giovani fanno 4 salti e se ne vanno
Da tante strade si arriva all’amore
Dio ci ha dato due orecchie ed una sola lingua perché ascoltassimo
molto e parlassimo poco
è terribile chiamare la morte a fare conti svelti con chi si ama

LE PISTE DELL’ATTENTATO
Di Loriano Macchiavelli; Ed. Einaudi Stile Libero Noir
Per tornare ai giornali. Che parlino a quel modo è più che
normale: nessun giornalista dice quello che pensa. Dice soltanto quello che
vogliono il direttore ed il padrone del giornale...

OMBRE SOTTO I PORTICI
Di Loriano Macchiavelli; Ed. Einaudi Stile Libero Noir
Il tuo caffè mi ha lasciato la bocca come un cesso

L’ALCHIMISTA
Di Paulo Coelho; Ed. Bompiani
Quando si prende una decisione in realtà si comincia a scivolare
in una forte corrente che ti porta verso un luogo mai neppure sognato al
momento di decidere.
Sono le forze che sembrano negative, ma che in realtà ti insegnano
a realizzare la tua Leggenda Personale. Preparano il tuo spirito e la tua
volontà. Perché esiste una grande verità su questo pianeta:
chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con
volontà è perché questo desiderio è nato nell’anima
dell’universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla Terra.

CONTRO IL FANATISMO
Amos Oz; Feltrinelli Editore
Sono un gran fautore del compromesso. So che questa parola gode di una pessima
reputazione nei circoli idealistici d’Europa, in particolare fra i
giovani. Il compromesso è considerato come una mancanza di integrità,
di dirittura morale, di consistenza, di onestà. Il compromesso puzza, è disonesto.
Non nel mio vocabolario. Nel mio mondo la parola compromesso è sinonimo
di vita. E dove c’è vita ci sono compromessi. Il contrario di
compromesso non è integrità e nemmeno idealismo e nemmeno determinazione
o devozione. Il contrario di compromesso è fanatismo, morte. Sono
sposato con la stessa donna da 42 anni: rivendico un briciolo di competenza,
in fatto di compromessi. Permettetemi allora di aggiungere che quando dico
compromesso non intendo capitolazione, non intendo porgere l’altra
guancia a un avversario, un nemico, una sposa. Intendo incontrare l’altro,
più o meno a metà strada. Comunque non esistono compromessi
felici: un compromesso felice è una contraddizione. Un ossimoro.
Compromesso doloroso, della necessità di scegliere fra la vita e la
morte, fra l’imperfezione delle vita e la perfezione di una morte gloriosa.
Col passar degli anni mi sono adeguato alla prospettiva del commerciante:il
mio lavoro è quello di uscire ogni mattina, aprire la saracinesca,
sedermi e aspettare le clienti. Se arrivano è stata una buona giornata.
Altrimenti , continuo a fare il mio lavoro, a starmene seduto in attesa.
L’oltranzista è un punto esclamativo ambulante.
Il tradimento non è l contrario dell’amore: è una delle
sue tante opzioni.
Ritengo che l’essenza del fanatismo stia del desiderio di costringere
gli altri a cambiare. Quell’inclinazione comune a rendere migliore
il tuo vicino, educare il tuo coniuge, programmare tuo figlio, raddrizzare
tuo fratello, piuttosto che lasciarli vivere. Il fanatico è la creatura
più disinteressata che ci sia. E’ un grande altruista. E’ più interessato
a te che a se steso. Vuole salvarti l’anima, vuole redimerti, vuole
affrancarti dal peccato, dall’errore, dal fumo, dalla tua fede o dalla
tua incredulità, vuole migliorare le tue abitudini alimentari, vuole
impedirti di bere o di votare nel modo sbagliato. Il fanatico si preoccupa
assai di te, e o ti si butta al collo perché ti vuole bene sul serio
o punta alla gola, nell’eventualità che ti dimostri irriducibile.
Il sacrificio di sé significa molto spesso infliggere tremendi sensi
di colpa nel beneficiario, e di conseguenza lo si manopola, lo si controlla.

IL SALMONE DEL DUBBIO
Di Douglas Adams; Mondatori
Amo le scadenze. Amo il loro sibilo quando mi sfrecciano accanto.
Siamo ormai tutti confusi e disorientati e il mondo ha grande influenza su
di noi, mentre noi non abbiamo alcuna influenza sul mondo. Ci sentiamo
alquanto stressati e alienati.

IL MIO NOME E’ TARZAN SORAIA
Di Maurizio Matrone; Frassinelli Ed.
Chi era quell’uomo che per 10 anni aveva baciato, abbracciato, cercato
? Il suo odore non le ricordava più nulla. I suoi baci erano insipidi,
la sua voce pareva un macigno.

QUO VADIS, BABY ?
Di Grazia Verasani; Ed. Colorado Noir
Ho un intestino molto spirituale
Il saggio si comporterà come se avesse perdonato, ma in fondo al
suo cuore non perdonerà
Ci attaccate dei pesi al collo e ci tirate giù il morale.
Muori con chi muore. E ce ne vuole del tempo per resuscitare.
Ci abbiamo messo un po’, io e mia sorella, a capire che i morti non
ritornano, e poi un altro po’ a capire quanto siano presenti, a volte
più dei vivi.
Non ci credo a quelli che dicono che non si fanno mai aspettative. Aspettiamo
tutti. Aspettiamo sempre. Una cosa o l’altra.
Mandava giù pillole senza berci dietro, deglutiva a occhi chiusi ed
era serena solo così, a cervello spento

COLOR SANGUE
Marco Bettini; Ed. Rizzoli
Tra loro due, l’assonanza di dubbi e sensibilità escludeva
ogni forma di seduzione.
Abbracciati, piansero in anticipo l’impossibilità di trovare
le parole per dirglielo
Fissarono Moruzzi come innocenti alla gogna. Conoscevano bene il valore della
riservatezza e l’avrebbero violata solo se avesse portato vantaggi
sicure alla proprie carriere.
All’età di 35 anni aveva capito che occupandosi dei malati
e studiando nefrologia non avrebbe mai fatto carriera. Così si era
trasformato in un diplomatico. Aveva aperto la sua casa a commensali scelti
accuratamente tra coloro che nominavano i direttori sanitari e assegnavano
prebende all’università. A 43 ani, cena dopo cena, era diventato
primario e titolare di una cattedra.
Del resto Aurora si mostrava quanto mai
disponibile. Al primo appuntamento erano andati in discoteca. Lei glielo
aveva preso in mano dentro l’auto,
maneggiandolo con perizia sorprendente in una ragazzina. Conosceva signore
che non riuscivano a farlo venire con la masturbazione, attività nella
quale Aurora si era rivelata abilissima. Prima di approfondire il discorso
però, la ragazza era tornata in fretta a casa perché disponeva
di genitori severissimi in materia di orario di rientro. Aurora Cenerentola
smetteva di tirare seghe a mezzanotte in punto.
Non c’era niente come l’andirivieni di documenti da un posto
all’altro per far abortire le inchieste. In quei viaggi da un ufficio
all’altro metà dei rapporti andavano regolarmente persi.

TI PREGO TI PREGO TI PREGO: FA CHE LUI CHIAMI !
Di Ildikò von
Kurthy; Sonzogno Editore
È entrata a far parte dell’elite che gode di stipendi ben al
di là della soglia dell’invidia.
Ah, quanto amo la mia amica ! Riesce sempre a trasmettermi l’impressone
che io vada bene così come sono.

ECCO LA STORIA
Di Daniel Pennac; Feltrinelli
Prendi la mira prima prendi la mira prima di sguainare, si spara solo per
conferma.
L’amore che si provava per lui era quello che si prova per se stessi
nei momenti rarissimi in cui, senza illusioni né desiderio, ci si
incanta di non essere altro che se stessi, una cosa viva.
Tra la donna che l’ha messo al mondo e quella che lo tiene, un romanziere
dovrebbe ringraziare il mondo intero.

GIRLS
Di Nic Kelman; Ed. Lain
Nel guadagnare le cose hai perso la capacità di godertele
Ignorante e felice piuttosto che istruita e triste
Mi avevi insegnato che se pieghi un biglietto da un dollaro nel senso della
lunghezza e poi lo lisci di nuovo, i distributori automatici lo accetteranno
quasi sempre. Che tu sia maledetta per questo. Ci sono così tante
persone che ho dimenticato, persone che mi piacevano molto più di
te, persone che non sapevo nemmeno di conoscere finchè non le nominava
qualcun altro e io mi chiedo che ne è stato di loro, perché mi
piacevano. Ma non tu. Ora mi toccherà ricordarmi di te in ogni aeroporto,
in ogni palestra, in ogni tromba delle scale. Grazie al tuo trucchetto, non
riuscirò mai a dimenticarti.
TAPCAS: tutto a puttane come al solito

IL MALE STANCO
Di Luigi Bernardi; Zona Editore
Instancabile come certi giovani che si aspettano molto dalla vita.
I delitti ci fanno paura perché sono una rottura traumatica dell’esistente.
Tanto più i delitti ci appaiono inspiegabili, tanto più ci
appare inspiegabile l’esistenza.
Il maschio è cambiato meno del mondo in cui vive
La domanda allora è un’altra: che mondo è un mondo in
cui la volontà di proseguire un rapporto è una condizione sufficiente
per l’omicidio, così come lo è il desiderio di interromperlo
?
Un irresponsabile egoista incapace di sopportare il peso di un abbandono,
figuriamoci la spinta dei propri rimorsi.
Credeva di poter sfuggire alla retorica della massificazione, invece c’era
dentro fino al collo.
Figli di un pensiero unico che nega la discussione, e di conseguenza i conflitti,
accettando soltanto la competizione.
pensiero unico: che persegue unicamente l’istanza di dominio
il male per X e Y, è una resa, l’ultima spiaggia prima della
capitolazione.
Fosse una risorsa, si batterebbero a morte pur di non farsi prendere.
Se rimane un buco per delle parole sono preghiere.
Punkabbestia, quelli che si portano dietro almeno un cane per uno e hanno
la testa svuotata dai bottiglioni di vino, dal fumo, dalla festa di qualche
pasticca. Le sirene hanno anche questa voce, quella di abdicare dalla responsabilità di
essere vivi, la scelta più estrema, chiudere i rubinetti del cervello,
affidarsi al resto.
Paese di ignoranti. Ignoranti figli di ignoranti. Solo lavoro, bar, televisione.
E i reati sessuali non crescono solo in virtù di leggi più severe
che hanno allargato lo spettro della punibilità, crescono perché l’impazzimento
prodotto dalla gragnola mediatica sollecita l’inferno dentro teste
sempre vuote, alle quali nessuno ha insegnato i principi del ragionamento,
nelle quali nessuno è riuscito ad incastrare un po’ di senso
della responsabilità, almeno nella sua forma più elementare,
la risposta alla domanda: perché faccio questa cosa ? Si va al sesso
come alla guerra…
Ai loro amici e parenti resta il dolore, a noi il disagio di vicende che
si riproducono con sorprendente facilità, e che ogni volta ribadiscono
la distonia fra la psiche del singolo individuo e il modello di vita che
gli è stato imposto, e che non ha fatto niente per rifiutare.
Gli anziani .. non si sa che farsene, e constano, costano come certi esuberi
che le multinazionali lasciano a casa dal lavoro a ogni minimo accenno di
crisi.
Vittime, a volte carnefici, gli anziani finiscono sempre più spesso
per riempire quel cimitero senza memoria che sono le pagine di cronaca nera
dei giornali. Vivono assediati dalle paure: di morire, di non sapere più badare
a loro stessi, di essere truffati o rapinati.
Oggi la vecchiaia è un trauma che si cerca di allontanare il più possibile,
la chirurgia e la chimica danno l’illusione che si possa rimanere ancorati
se non alla giovinezza, almeno all’età adulta. Diventano simulacri
di esseri umani questi uomini e queste donne dalla pelle tirata, dai sostegni
sempre più complicati, questi vecchietti ringalluzziti dal viagra
e da altre pillole. Negare il tempo è la più formidabile pretesa
del pensiero unico, lo stravolgimento più oneroso per chi vi si sottomette.
Negare il tempo, negare lo spazio, negare le distanze, annullare le differenze
ci si chiede cosa si viva a fare in un mondo così dove nulla può cambiare.
Si può solo consumare, stare sul mercato, e anche quella che chiamano
con grazia inutile “terza età” è ormai mercato.
La speranza è un elemento fondamentale della psiche umana, forse
il suo unico motore
I pensieri, quando conoscono l’affanno, non sono mai buoni consiglieri
Chi ci assicura che una lente d’ingrandimento faccia vedere meglio
di uno sguardo distante ?
Da lontano un muro ci sembra un muro, abbiamo la coscienza del suo essere
fatto di pietre, se stiamo per andare a sbatterci contro, proveremo a fermarci
prima dell’impatto. Appiccichiamo invece gli occhi a contatto del muro,
ci apparirà come qualcosa di indistinto, di cui abbiamo solo una vaga
percezione, se quel muro stesse per caderci addosso non ci renderemmo conto
del pericolo.. Così è la stagione delle stragi italiane. Dall’alto
appare un disegno chiarissimo, vediamo i mandanti, le motivazioni, gli esiti.
Dal punto di vista giudiziario non basta, la giustizia deve punire anche
gli esecutori, ed ecco che quando man mano avviciniamo gli occhi, indaghiamo
più a fondo, alcuni particolari del disegno spariscono, altri che
ci parevano nitidi adesso sono sfocati. Ma se per un magistrato è perfettamente
logico intraprendere questo percorso, noi faremmo bene ad astenercene, perché concentrandoci
sui dettagli perdiamo di vista l’insieme, e soprattutto ci infogniamo
in tante e tali domande, ci addentriamo in piste sempre più intricate
da farci dimenticare il dato essenziale, l’unico che ci può servire
a qualcosa in prospettiva futura: quella stagione delle stragi ha vinto.
Ha vinto la strategia della tensione, precipitando l’Italia in un decennio
buio anche di speranze come gli ani ’70. Hanno vinto e stragi fasciste
e piduiste, tanto che il “Piano di rinascita democratica” di
Licio Gelli è in gran parte programma dell’attuale governo.
Hanno vinto le stragi mafiose, tanto che Cosa Nostra continua ad essere ben
salda nel territorio e nei suoi rapporti politici istituzionali.
Un criminologo, uno psichiatra, un sociologo od un giallista, di fronte
a certi omicidi, non hanno tanta più scienza per spiegargli di un
uomo comune. E’ per questo che le trasmissioni televisive sui delitti
registrano un grande successo, perché ognuno può dire e pensare
la sua senza paura di essere smentito, perché viene a cadere la barriera
fra chi parla e chi ascolta, fra l’autore e il fruitore. Allo stesso
modo funziona ormai con il calcio, un tempo c’erano giornalisti che
sapevano raccontare le partite, oggi ci si affida alla moviola, si estraggono
gesti che ognuno può interpretare a modo suo, discutere all’infinito
senza bisogno di alcun sapere. Non c’è nessuna differenza fra
il “rigore di Ronaldo” ed il “delitto di Cogne”,
salvo che in quest’ultimo è morto un bambino di due anni, e
infatti è proprio questo dettaglio che puntualmente si dimentica quando
se ne parla. E poi: che cos’è la moviola se non un’altra
versione della lente d’ingrandimento ? Coglie il particolare, ci fa
perdere di vista il complesso, e nulla ci restituisce del sudore, del dolore.
I Media scorticano l’omicidio di ogni sua essenza drammatica, lo fanno
diventare spettacolo, gioco.
In un mondo persuaso che fra le macerie di acciaio fuso e carni cotte di
Ground Zero si sia potuto trovare integro il passaporto di Mohammad Atta..
Il mondo è diventato talmente complesso che la pretesa di capirlo
addentrandovisi è del tutto aleatoria. Le scienze particolari, le
specializzazioni, mantengono un’utilità pratica, ma sono inadeguate
a cogliere l’insieme.
Gli unici che continuano a operare secondo la logica del movente sono le
genti dell’est o sudamericane: uccidono per il danaro che non hanno.
Per il resto pare una cacofonia governata dall’assurdo.
Da energica risorsa il male è diventato il segno ultimo della resa.
Il male è stato, dovrebbe essere, un gesto di rivolta, un sentimento
attivo dotato di progettualità. Uccido qualcuno perché la sua
morte mi fa comodo, mi sbarazzo di un rivale in amore, in affari, mi arricchisco
grazie al futuro che quella morte mi permette, anche solo in termini di eredità.
Questo era il movente degli omicidi. Non a caso per scoprirlo molti investigatori
partivano dalla risposta alla domanda: chi si è giovato maggiormente
di quella morte ?
Il movente è insito nel pensiero dialettico, faccio questa cosa perché ho
motivo di farla, se questa appartiene alla sfera di quelle che non si dovrebbero
fare – è “male” – allora vuol dire che ci
penserò una, due, tre, tutte le volte che occorre, e se alla fine
il motivo persiste, lo farò lo stesso, userò il male come risorsa
per arrivare dritto al mio obiettivo. E’ quella che in termini giuridici
si chiama “premeditazione”, l’offesa più grave.
Oggi la progettualità del male sembra come implosa. Della morte di
qualcuno non fanno comodo gli effetti secondari, uccidere non è uno
strumento di promozione, ma un gesto in quanto tale.
Il pensiero unico per perpetuarsi insegna a cancellare l’antitesi
(Schifani, Vito.. la negazione F.), le sue ragioni, i suoi soggetti; l’omicidio è ormai
anch’esso una soppressione fine a sé stessa, di qualcuno e delle
ragioni di questo qualcuno.
Uccidere è un modo di affermare la propria verità, balordo,
vigliacco e irresponsabile: balordo perché si priva della contraddizione,
vigliacco perché per vincere ricorre alla forza e alla sorpresa, irresponsabile
perché non compiuto alla fine di un processo logico – “d’impeto” dicono
gli specialisti – e quindi spesso confondibile con un gesto di follia.
Ogni giorno che passa l’individuo appare meno in grado di governare
la propria specificità, mantenere la propria personalità, va
a inglobarsi dentro modelli che lo seducono ma non gli appartengono, si trova
invischiato dentro mille problemi non suoi – i “fatti vostri” – e
che pure finiscono con il coinvolgerlo, vive un rapporto ormai schizofrenico
con il mondo intorno, dovrebbe fermarsi, fare un passo indietro, guardare
con occhio severo, fare delle scelte, utilizzare le risorse che ha a disposizione,
non glielo fanno fare, o almeno non lo aiutano a farlo.

LE FERITE DEGLI UOMINI
Di Vera Slepoj; Ed. Mondatori
Il presupposto dell’alchimia era che tutte le cose esistenti in natura
fossero costituite da un’unica materia e si basassero su di uno stesso
principio di funzionamento; per questo gli alchimisti credevano che fosse
possibile tramutarle in oro, trovando una sostanza in grado di purificarle,
detta “pietra filosofale”, che rappresentava il segreto supremo
da scoprire, l’intelligenza profonda della natura che doveva essere
portata alla luce per comprendere i suoi meccanismi di funzionamento, al
fine di dar vita a nuove forme di creazione.
Vi è dunque nella disciplina alchemica il presupposto della scienza,
intesa come perfetta comprensione delle leggi della natura, e l’intuizione
dell’atomo come elemento di cui è formata tutta la materia.
Marcello Veneziani: Abito la dualità e la contraddizione e non so
dalla doppia cittadinanza di solitario, con la tendenza egocentrica, e comunitario
con la passione per la famiglia; di creativo e insieme legato ala tradizione.
Ma credo che l’unico modo di abitare il nostro tempo sia abituarsi
al doppio senso, cercare una sintesi dell’ineludibile alterità.
Con una personale convinzione che si rafforza con gli anni: è inutile
consegnare il senso della propria vita a qualcosa di interno ad essa, come
il rapporto con una donna, con il proprio corpo o con i propri averi, poteri
e piaceri. Meglio trascendersi, consegnarsi ad un’impresa esorbitante
dall’Io, più grande e non esauribile nelle pulsioni biologiche
e logiche del proprio Io piccino e passeggero. Anche la vita passerà, è solo
un incidente di percorso, a volte piacevole. Rendiamola mezzo e non scopo.
Don Mazzi: il concetto di differenza non parte più dal confronto
tra chi è in alto e chi è in basso, ma cresce armonicamente
sul confronto tra chi è diverso nel riconoscimento della medesima
dignità.

OGNI CASO
Wislawa Szymborska; Ed. Libri Scheiwiller
Una volta sola, a caso, sulla terra

LA NAIVA FURISTIR CIACARI
Di Raffaello Baldini Ed. Einaudi -
Il gatto
Quel gatto che ci siamo dimenticati, non ci abbiamo pensato
quando siamo venuti ad abitare a Mercatinodopo ci hanno detto che è stato
giorni e giorni a girare intorno a casa, a miagolare nell’orto a raspare
la porta finchè non l’ha raccolto Rigo di Faréll l’ha
portato a casa e se l’è mangiato la sera
quando ci sono io ci
siamo tutti metto il catenaccio, prendo le gocce per la pressione, la pillola,
e vado a letto
Quella sera
La Renata, quella sera. 4 balli di seguito senza dire niente le ho preso
una mano e mi è venuta dietro come una bambina, fino alla Bosca,
stavamo sempre zitti, l’ho cercata nel buio, non ci credevo, l’ho
sentita tutta, e quella bocca, quel profumo, la camicetta sbottonata tremavo,
e sotto senza niente, c’era lei è venuta giù piano,
dolce, con gli occhi chiusi. E poi la domenica dopo s’è sposata.
Se vogliamo
Ma anche Carlett, allora, se vogliamo, che l’avevano aperto e l’avevano
chiuso, non c’era più niente
da fare, e invece gli è venuto un colpo, verso sera, in casa, un ictus,
nel cervello, di modo che il suo male, lui, se vogliamo, l’ha fregato, è morto
in un altro modo

BAUDOLINO
Di Umberto Eco, ED. Bompiani
Dove crescono gli alberi della farina e del miele
Stammi bene, perché in te è il mio bene, in te la mia speranza
e il mio riposo
Vieni con me che ti insegno a fare la bestia a otto zampe

L’ALCHIMISTA
Di Paulo Coelho. Ed Bompiani
Il desiderio di andare in giro per il mondo.. un desiderio ancora vivo,
malgrado l’uomo avesse tentato di seppellirlo per decine d’anni
con l’acqua, cibo e con un luogo sempre uguale dove trascorrere tutta
la notte.
Le forze che sembrano negative.. ma in realtà ti insegnano a realizzare
la tua leggenda personale. Preparano il tuo spirito e la tua volontà.
Perché esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque
tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà è perché questo
desiderio è nato nell’anima dell’Universo. Quella cosa
rappresenta la tua missione sulla terra.
Le decisioni erano solo l’inizio di qualcosa. Quando si prendeva una
decisione in realtà si cominciava a scivolare in una forte corrente
che ti portava verso un luogo mai neppure sognato al momento di decidere.
Ognuno ha la propria maniera di apprendere
Il vento sposta le dune ma il deserto è sempre uguale

DOVE FINISCE IL SENTIERO
Di Giampiero Rigosi. Ed. Teoria
La dedizione del gregario
Non che la rifiutassimo un’esistenza normale. Ma ci univa una specie
di noia, un disinteresse alla corsa a cui tutti attorno sembravano aver voglia
di partecipare. Ero allo stesso tempo affascinato e impaurito..
Non avrei voluto farlo arrabbiare.. Guardavo i suoi tozzi avambracci pelosi
agitarsi nella foga.. e gli dicevo che è proprio così, la penso
anch’io a questo modo, hai ragione da vendere…

UN NOME DA TORERO
Di Luis Sepulveda. Ed. Guanda
Fra tua madre e il vecchio c’era una cosa molto bella e intensa che
si chiama amicizia. Amicizia tra due esseri con una lunga vita alle spalle.
Di solito è più interessante dell’amore.

AELIA LAELIA. UN MISTERO DI PIETRA.
Raccolta dedicata alla misteriosa iscrizione di Casaralta (BO).
Racconti di Pedriali, Daniela Comastri Montanari, Barilli, Meldini, Barbolini,
Scalise, Manfredi, Genova, Valerio Varesi, Maccagnani, Curati.
Ed.. Diabasis
Agli dei Mani
Aelia Laelia Crispis,
né uomo, né donna, né androgino
né fanciulla né ragazzo né vecchia
né casta né meritrice né pudica
ma tutto questo
morta
non di fame non di ferro non di veleno
ma di tutto questo
né in cielo né in mare né in terra
giace ma ovunque
Lucius Agatho Priscus
Né marito né amante né parente
E non dolente e non contento e non piangente
Questo
Che non è né una mole né una piramide né un sepolcro
Ma tutto questo
Egli sa e non sa per chi lo pose
Perché l’avevo bidonata in quel modo ? in fondo mi voleva bene.
In realtà, non le perdonavo di essere brutta (Scalise)
NULLA
Di Marcello Fois. Ed. Il Maestrale
I libri si trasformano in una conferma. La Tv in un dolore costante di mondi
possibili: veri allo sguardo, irraggiungibili per i piedi.
Ti voglio bene ? Il bene sei
Tutto quello che vedevo mi sembrava migliore di quello che avevo

A CIASCUNO IL SUO
Di Leonardo Sciascia. Ed. La Biblioteca di Repubblica
Buonissima donna, d’accordo, donna di grandi virtù, ma brutta,
poveretta, finchè Dio potè arrivare

IL RAGAZZO GIUSTO
Di Vikram Seth Ed. Tea
Quel monosillabo racchiudeva interi volumi di disapprovazione.
Possan la felicità che hai sparso
Lungo il corso della vita
E le piccole premure
Che ti fanno ognor gradita
E la gioia generosa
Che al tuo prossimo dispensi
Ritornare a benedirti
Oggi in questo compleanno

EDUCAZIONE DI UNA CANAGLIA
Di Edwar Bunker Ed. Enaudi Stile Libero
Superare il caos della vita con il gran salto della fede
Sono uno di quelli che crede nella perseveranza. E’ il requisito numero
1 del successo
Avevo un desiderio ardente di esperienza e saggezza. Non una vita media
di quieta disperazione

IMPASTO PERFETTO
Di Roberto Valentini; Ed. Todaro
Parlava lentamente ma le sue parole erano proiettili che uscivano sotto
la scorza di una faccia abituata al peggio, dove si intravedeva la malinconia
di un desiderio irrealizzato
Le standiste, ridicole figure emblematiche di impossibili scopate, creatrici
di libido poi sfogate nei night bolognesi o lungo i viali delle tangenziali
L’opera è autonoma da chi la fa, gli passa attraverso come
un’energia e vive di vita propria

TERRE ROSSE
Di Roberto Valentini, Todaro Editore
Le parole sono mezzi di trasporto. Non sono il significato. Lo portano.
Il significato è l’aura che le circonda e dice la verità
Un corpo ha bisogno di additivi. Ha bisogno di sballare. Un desiderio impellente
ed inarrestabile di perdersi e dimenticarsi. Tutte le culture hanno un vino,
un fiore, un fungo, un’erba, una danza, una chimica per dimenticarsi.

PER FAVORE NON FACCIAMO GLI EROI
Di Raymond Craver, Minimum Fax ed.
Quando non mi piace qualcosa trovo sia sufficiente circondarla d’una
generosa dose di silenzio
Scrittura come processo graduale di rivelazione
Un tempo pensavo che arrancare in questo mondo fosse un difetto della mia
personalità
Tendo sempre a tenermi a distanza di sicurezza dalla retorica e dall’astrazione
Scelte, conflitto, dramma, conseguenze. Narrativa
Ma quali sono le cose che contano ? L’amore, la morte, i sogni, le
ambizioni, crescere, fare i conti con i propri limiti e con quelli degli
altri.
Qui ho riassunto i concetti di Carver: La migliore narrativa dovrebbe creare
un senso di comunione emotiva ed intellettuale, l’opera come parte
dell’esperienza del lettore: “lo shock del riconoscimento”
Il talento per Tolstoj è “la capacità di prestare un’attenzione
intensa e concentrata sull’argomento. I dono di vedere quello che gli
altri non hanno visto..”
Per Carver il dono di vedere quello che tutti hanno visto, ma vederlo in
modo più chiaro da ogni lato
Santa Teresa “le parole conducono ai fatti. Preparano l’anima,
la rendono pronta e la commuovono fino alla tenerezza.

GIU' PER TERRA
di Giuseppe Culicchia (Garzanti)
Il servizio civile non rappresentava altro che il buco attraverso cui sarei finito dritto sparato in quel cesso chiamato mondo del lavoro.
Tre settimane di ferie all'anno.Otto ore di lavoro al giorno. Non avrei potuto disporre del mio tempo ma renderne conto a qualcun altro, spendendo quel poco che guadagnavo per comprare cose inutili prodotte da schiavi come me.
L'aria era pesante, irrespirabile.Secondo il sindaco però si respirava benissimo.Bastava alzare i parametri di misurazione dell'inquinamento dell'aria, come avevano fatto l'estate precedente i centri balneari adriatici con quelli dell'acqua.
Il dio denaro aveva vinto su tutti i fronti....Ma questo era migliore dei mondi possibili, o comunque stava per diventarlo.Aumentavano i morti di AIDS ed i deserti, il prezzo della benzina e l'uso di eroina, il debito pubblico e i topi nelle corsie degli ospedali, aumentava il divario tra i ricchi sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri, eppure avevamo il campionato di calcio più bello del mondo, perchè preoccuparsi ?
Dopo il centotreesimo o centoquyattresimo straniero, non solo chi mi stava davanti non era più una persona: non era neppure più un numero.Avevo perso il conto.Le facce si succedevano tutte diverse, così come i nomi, i luoghi e le date di nascita.

IL PARADISO DEGLI ORCHI
di Daniel Pennac (Economica Feltrinelli)
Sincera solidarietà
Sempre d'accordo per uscire, sempre contento di ritornare, Julius.Un cane.
La sua bocca si è chiusa su di me.
Quello che uccide l'amore, vedi, è la cultura amorosa: a qualsiasi uomo verrebbe duro, se non sapesse che agli altri uomini viene duro.
Mi vergongno.Rimorchio le belle ladre del Grande Magazzino.E' la triste verità.L'uomo è ignobile.
... il suddetto muezzin svolge una sura lunga come il Nilo..
Sono l'immagine stessa dell'angustia.
Il fresco mormorio della biancheria di lusso
un'aria da Corte d'Assisel
a passione per l'etica

IL PROFETA
di Gibran Kahlil Gibran (Mini BUR Rizzoli)
Un attimo, un istante di riposo nel vento, ed un'altra donna mi partorirà."
l'amore, il matrimonio, i figli, la donazione, il cibo, il lavoro, la gioia e il dolore, la casa, la veste, il commercio, il delitto e il castigo, la legge, la libertà, la ragione e la passione, la sofferenza, la conoscenza, l'insegnamento, l'amicizia, la parola, il tempo, il benee il male, la preghiera, il piacere, la bellezza, la religione, la morte.
Orphalese è un'immagine del mondo e della sua vita; l'isola nativa è l'assoluto, è la vita eterna, è l'isola dei beati dei grandi miti escatologici orientali, è il canneto vivo da cui è stato tagliato il flauto della vita, per usare una celebre immagine di Gialal ad-Din Rumi, il fondatore e maestro dei mistici islamici sufi dervisci.
Come l'amore vi incorona, così vi crocifigge
Riflessione sul matrimonio e sui figli, grande segno del possesso che non deve essere possesso.
Tra i due che sono una carne sola, devono danzare i venti, deve stendersi un mare, deve crescere la solitudine, deve esserci distanza come tra le colonne del tempio o come tra la quercia e il cipresso, non deve esserci neppure la stessa coppa da cui bere e la stessa pagnotta a cui sfamarsi, si deve essere come le corde di un liuto, che sono sole, anche se vibrano per la stessa musica.Così anche per i figli che nasceranno da quell'amore: sono vostri perchè generati dalla vostra stessa carne, eppure le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare neppure in sogno.
Che cos'è il male se non il bene tormentato dalla fame e dalla sete ?Quando il bene è affamato cerca cibo nella più nera caverna, e quando è assetato beve anche acqua morta.
il dolore e la gioia giungono inseme, e quando l'una siede a tavola con voi, ricordate che l'altro dorme insieme nel vostro letto.
anche il santo e il giusto non possono levarsi oltre l'altezza che è in ciascuno di voi.Così il malvagio e il debole non possono cadere più in basso della bassezza che è ugualmente in voi.
negandovi al piacere, non fate che ammucchiare il desiderio nel fondo del buio del vostro essere.

LE PIU' BELLE PAGINE DELLA LETTERATURA SUI BALLI
Edizioni E/O
da IL ROSSO E IL NERO di Stendhal: un anno dopo il matrimonio, la mia carrozza, i miei cavalli, i miei abiti, il mio castello a venti leghe da Parigi...Mathilde ... per partito preso non guardava mai i vecchi , nè quanti erano noti per dire cose tristi.
uomo di grande esperienza, sicuro, lento e misurato, abbracciò stretto la sua dama e scivolò impetuosamente sfiorando il circolo degli spettatori...della gaia inge holm tonio kroger si innamorò nel salotto, sgomberato dai mobili...rossetto sbavato dalle labbra...giubetto aderente
DELLA STEPPA di Hermann Hesse
il segreto dell'immersione della persona nella folla, dell'unione mistica nella gioia...
la mia personalità era disciolta in quell'aria di festa come il sale nell'acqua
l'avevo perduta di vista del tutto, non solo con gli occhi, ma anche con il pensiero.
Mi lasciavo trasportare dalle onde della danza, dai profumi, dai suoni, dai sospiri
Tutte le donne di quella notte di febbre, tutte quelle con le quali avevo ballato, quelle che avevo cercato di conquistare e avevano infiammato me, alle quali mi ero avvinghiato con desiderio, quelle che avevo seguito con gli sguardi nostalgici, si erano fuse insieme e avevano formarto la sola che sbocciava tra le mie braccia.
Mi sento sollevato, trasportato.
da Il gattopardo di G. Tomasi di Lampedusa: la zampaccia di lui le stringeva la vita...
ad ogni giro un anno gli cadeva giù dalle spalle; presto si ritrovò come a 20 anni quando in questa stessa sala ballava con Stella, quando ignorava ancora cosa fossero le delusioni, il tedio, il resto.Per un attimo quella notte, la morte fu di nuovo ai suoi occhi, "roba per gli altri".

IN PRINCIPIO ERANO LE MUTANDE
di Rossana Campo (economica Feltrinelli)
sono solo capace di andare in giro ad innamorarmi di grandi infami che sembra che mi sto specializzando e ci voglio mettere su una collezione di infami.
mi ricordo dentro la pancia di quella prima notte da film con lui l'infame nella soffitta... come salire su verso la luna e via via lontani dalla porca terra con le miserie e le sfighe solite.
uè che si vede, uè che cazzo ci fai qui, uè da una vita, uè dov'eri sparito !

PICTA
di MARCELLO FOIS(Marcos y Marcoe ed.)
non stare lì a ravanarevecchio caprone.il mento rigido
finita la giornata il contadino si concede alla sera
lo sguardo che oltrepassa la tela e fugge sempre più lontano
Parlando di Morandi: il rumore di questa città diventa insopportabile.Essa cerca di entrare nel mio studio.forse alzando la voce, insegnando al tratto un percorso assolutamente aggressivo, si potrebbe rispondere a tutta questa confusione....gli oggetti non sono altro che la fine dello spazio circostante.
I giovani... pronti alle mostre ancora caldi del letto di qualche critico
Rimorso di seconda manoEsco, non lavato, ancora sporco di tutto.Voglio qualcosa di forte da bere.
Non ha pause questo cervello.Un sottile desiderio di morte.
Le vittorie sono pochissime e spesso non ce ne sono
Mio marito continua a dire di amarmi come la prima volta.Ma non è vero, non può essere vero: la prima volta è l'unica volta.Tutte le altre non contano più, c'è troppa confidenza, troppa sicurezza.La prima volta no: è tutto così segreto e imponderabile.
Paura di rinnovarsi, di uccidersi e rinascere.
Donne di cui parlare, donne di cui tacere ed anche nessuna donna.

QUARTINE
di Omar Khayyam (Giulio Einaudi)
i sufi: mistici musulmani
Idolo, hot è, nel linguaggio della poesia classica persiana, appellativo molto comune dell'amata (o, più spesso, dell'amato).Qui s'intende il coppiere, saqi, altra figura immancabile in tale genere di poesia.Nell'interpretazione mistica si intende col coppiere il Maestro Spirituale che apporta il Vino della conoscenza intuitiva delle realtà divine.Quanto al sesso di questo stereotipato idolo la lingua persiana, mancante di genere grammaticale, lascia sussistere una cosciente ambiguità: ma è un fatto che ben spesso con esso si intendevano i giovani efebi.
guancia di tulipano
Giamscid è uno degli antichi re mitici dell'Iran preistorico, l'organizzatore della società in classi, l'inventore delle arti e dei mestieri.Aveva una coppa limpidissima nella quale scorgeva tutti i misteri dell'universo, motivo e allusione mitica frequentissimi nella poesia classica persiana.
cinque Sensi, quattro elementi, sei direzioni, sette pianeti
per Kayyam un'anima puramente e astrattamente spirituale, priva di ogni gioia corporea, sa di vacuità e d'illusione, e la vera persona è corpo-anima.
Io non so nulla, non so se chi mi ha creato
m'ha fatto pel Cielo o m'ha destinato all'inferno.
Ma una coppa e una bella fanciulla ed un liuto sul lembo del prato
Per me sono monete sonanti: a te la cambiale del Cielo !
Era una goccia d'acqua e si confuse con il mare
era un granello di polvere, si mescolò con la terra
Che cosa più fu mai il tuo passaggio nel mondo ?
Un moscerino comparve, e sparve poi di nuovo
Le Huri sono le fanciulle dagli occhi nerissimi, eternamente vergini che raccoglieranno i beati in paradiso.
La fonte di Zamzam è la sacra fonte che si trova alla Mecca e che secondo la leggenda fu fatta miracolosamente sgorgare da Dio quando Agar, abbandonata nel deserto con suo figlio Ismaele, correva desolata in cerca di acqua.Ancor oggi i pii pellegrini musulmani vi immergono i fazzoletti, che poi tengono al ritorno come cosa preziosa.
'Acqua della Vita è la miracolosa acqua che rende immortali, che sgorga lucente nel paese delle Tenebre e che invano l'Alessandro Magno della leggenda cercò di raggiungere.
L'antintellettualismo è un motivo proprio della mistica islamica, che gli contrappone l'ebrezza dell'estasi.
Falsafa filosofia di tipo platonico-aristotelica.
infilare perle è parlare linguaggio poetico
DIO se c'è, è un ebbro, e tutto è vano.
Quando qualcuno urla forte il tuo nome
e poi più forte pianta un chiodo alla croce
quando qualcuno costringe il vicino
ad avere paure ad armare il fucile
oppure il silenzio di chi ha visto e poi tace
Fosse dipeso da me, non sarei venuto al mondo
e se da me dipendesse l'andarmene, mai me ne andrei
e meglio di tutto sarebbe stato se in questo diroccato convento
non fossi venuto, né andato, né stato
il gioco del Polo, uno dei più antichi sport delle classi aristocratiche persiane
trarre auspici -FAL- aprendo a caso un libro particolarmente venerato, seguendo regole più o meno semplici, è abitudine comune a orientali ed occidentali.In Persia i libri più usati sono Il Corano e il Canzoniere del grande poeta Hafiz (1320-1389).In Europa le Sortes Virgiliane e la Bibbia.
i quattro elementi: fuoco, terra (polvere), l'aria, l'acqua (lo sperma)
nel diritto musulmano il divorzio triplice è irrevocabile.
Autodenigrazione, della gioia della vergogna e della cattiva fama quasi lanciata a sfida del mondo.Certi ambienti di mistici estremisti si compiacevano del titolo di MALAMATYYA (riprovevoli) e conducevano una vita delle più scandalose, per essere umiliati dagli altri e, nell'autoabbiezione, singolare tipo di ascesi, acquistari meriti spirituali.
...voglio l'eternità, sembra dire, ma qui sulla terra, nella mia carne; voglio il perdono e la grazia, ma ora, qual sono , nel mondo !
il zunnar era la cintura che distingueva i non-musulmani, speci gli zoroastriani.
il SUFI è il mistico ufficiale, il mistico che si dichiara tale e si pavoneggia nel suo misticismo più o meno ipocrita.
SAGGIADE'è il tappetino sul quale i musulmani usano fare le 5 preghiere canoniche giornaliere.rosario è il tasbih
la festa di fine ramadan si chiama Id al-fitr

POESIE IN FORMA DI ROSA
di Pierpaolo Pasolini(Garzanti)
Lo stregone di qua dell'acqua
disoccupato disperato, di quelli che finiscono suicidi
fretta ciecarifiuto della pacificazionescritti corsari
alle volte è dentro di noi qualcosa di buio in cui si fa luminosa la vita
So che per te speranza è non volerne speranza: avere solo questa cuccia per mille sere che avanzano
una piccola sottana
alberi di garofano e cannella
L'intelligenza non avrà peso, mai, nel giudizio di questa pubblica opinione
Frigoriferi, dentrifici, gote sorridenti (come siamo contenti...)
Chi tace ha la sua pena che lo fa soddisfatto
Luce friabile e molle
Uno a cui la questura non concede un passaporto
Questi avanzi di una storia che da secoli ha dato soltanto servi
(La paura DEL TIMIDO) CHE IL TIMORE FA SPIETATO
Essere retorici significa odiare, essere incolti significa aver deliberatamente perso il rispetto per l'uomo.Il vecchio amore per l'ideale si riduce a fingere disperatamente con sé stessi, a credere in ciò che mentendo si dice.
ingannare lo spirito
uomini formali, umili per viltà, ossequienti per timidezza
secca come fango
tenerissima l'ariacarica una pistolai rumori del quartiere teneramente addormentato
un sacco arancione pieno di luceun prato tutto pelatouna fila di piloni
(una donna) che aspetta nal fango gelatocatramela bava della marea
un mondo conclusorifiuti
La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi
le parole della bandiera rossa, le parole che ogni uomo sa, e sa far tacere
LA RIVOLUZIONE NON E' PIU' CHE UN SENTIMENTO (MA DOPO CHE SI FA) DIVENTA ARIDITA' quelli che piangevano ancora piangono

POESIE e BALLATA DEL CARCERE DI READING
diOscar Wilde (Grandi Tascabili Economici Newton)
Oscar è nato a Dublino il 16 ottobre 1854.
trarre un limpido accordo, onde raggiungere le orecchie di Dio
Quale democrazia, demagogia e convenienza
abbietta casa di mercanti
il rozzo popolo infuria con grida ignoranti
(sotto l'azzurro velo del cielo)
l'alba si leva dal mare
LA BALLATA DEL CARCERE DI READING: IN MEMORIA DI C.T.W., già cavalleggero delle Royal Horse Guards.Orbit nel Carcere di Sua Maestà di Reading, nel Berkshire, il 7 luglio 1896.
nessuno può dire in quale rosso inferno potrà smarrirsi la sua anima accecata.

LA VITA QUOTIDIANA IN ITALIA NEL SETTECENTO
di Maurice Vaussard (BUR Rizzoli)
Con la sola eccezione di Napoli, nel 700, nessun centro italiano può considerarsi, quanto a numero di abitanti, una grande città.Roma stessa all'inizio del 700 non arriva alle 150.000 anime (nel 1790 162.982).
Venezia, che in pieno Rinascimento(1586) contava all'incirca 150.000 abitanti, due secoli dopo non ne ha che 137.000
Firenze tra il 1701 ed il 1795 passa da 70.000 a 81.000
Genova da 39.000 a 77.000.
I nobili privi di mezzi : BARNABOTTI, vendevano al Maggior Consiglio il loro diritto di voto, e si riducevano a vivere di gioco, d'intrighi e di espedienti.
Nel 1668 la parrucca, che pure era stata inizialmente vietata, viene esibita in Piazza San Marco dal conte Scipione di Collalto, di ritorno da una missione diplomatica a Parigi.I conservatori si impegnano in una lotta tenace contro la nuova moda e Antonio Correr fonda addirittura un'associazione di 250 patrizi che s'impegnano a non portare mai la parrucca; quando muore, nel 1757, è l'unico ad aver tenuto fede al giuramento.
A venezia prima del 700 i colori vistosi ed il belletto erano prerogative delle cortigiane, mentre le donne nobili e borghesi vestivano solo di nero ed uscivano di casa solo per andare in chiesa.
Il Magistrato ale Pompe una sorta di arbitro ufficiale del lecito e dell'illecito in materia suntuaria.
Le Famiglie Ducali erano quelle che in passato avevano avuto almeno un Doge, come a Roma che avevano dato un Papa alla Chiesa)
la Diligenza, aveva ovunque diritto di precedenza e chi non si conformava doveva pagare (in Lombardia) una multa di 25 scudi e veniva messo agli arresti.
Il marchese albergati un patrizio emiliano che aveva soggiornato a lungo a Venezia e ne aveva adottato i costumi, faceva condurre ai suoi ospiti una vita dolcissima.Estate 1788
Alle 9 di mattino una campanella invitava gli ospiti ad andare a farsi radere e pettinare da due servitori.Si passava poi a quello che oggi chiameremmo il bar, un locale ampio e aperto in cui si mangiava qualcosa.Alle 10 un'altra campanella annunciava che il padrone di casa era in salotto, detto Sala del Caffè.All 11 si andava ad ascoltare la messa nella cappella privata della villa, poi delle graziose contadine offrivano al loro signore dei mazzolini di fiori e in cambio ricevevano ringraziamenti e doni.Alcuni poi tornavano nella sala del Caffè per giocare a carte, ma senza passione e grosse post, oppure biliardo, altalene, la biblioteca.Tutti potevano disporre del loro tempo a piacimento fino alle 2 del pomeriggio, quando una campana informava del pranzo, raffinato ed abbondante durante il quale erano banditi i discorsi seri e profondi.Poi, a seconda del tempo, era prevista una breve sista, oppure dei giochi sotto le pergole che circondavano i giardini, preludio a una lunga passeggiata in compagnia.In autunno questa passeggiata avveniva dopo pranzo.Gli ospiti potevano scegliere tra il cavallo, la portantina o il calesse.Ognuno portava un utensile o paniere con le provviste destinate a preparare colazione (polenta e uccelli..).A lritorno si ritornava a giocare.Alle 2 gli ospiti si ritrovavano nelle loro stanze.
Montesquieu viaggio in Italia nel 1728
Il clero in ogni Stat oitaliano è il principale proprietario terriero.All'inizio del 1700, a Roma i frati, preti, monache.. raggiungevano circa un quindicesimo della popolazione, a Bologna c'era un ecclesiastico ogni 17 abitanti e, nel 1796, all'arrivo dei francesi, i conventi occupavano 1/6 della superficie della città.
Il Vescovo di Monreale, Monsignor Testa, che viveva come un eremita, dormiva su un pagliericcio e si nutriva del minimo necessario alla soppravvivenza, tenendo per sé solo mille scudi delle immense entrate del suo vescovado e usando il resto per aiutare i poveri o per costruire strade in un paese che ne era sprovvisto...Alla sua morte, nel 1773, pianto dall'intera popolazione,del suo patrimonio non restava assolutamente nulla.
Il popolo non soffriva particolarmente dei privilegi ecclesiastici.L'assuefazione, una sorta di passività di fronte all'ordine costituito... forse perchèlo stato ecclesiastico era accessibile a chiunque, forse perchè le feste religiose e profane tendevano a confondersi nello stesso sfoggio di manifestazioni pittoresche e rumorose, forse perchè la Chiesa di solito non era molto esigente quanto a moralità dei suoi fedeli, a cui chiedeva solo un'adesione formale alle pratiche del culto.
Questo popolo è dotato dei sensi soltanto: deve potere toccare, vedere, palpare la religione che deve necessariamente mescolarsi alla superstizione.
A Roma la vera classe media è costituita dagli impiegati della Curia.
A Napoli il groviglio nato dal diritto consuetudinario e dall'applicazione di legislazioni diverse da parte di una decina di regimi successivi - romano, bizantino, svevo, angioino, aragonese e spagnolo- aveva creato nel diritto napoletano una confusione così grande da "sgomberare il terreno a qualsiasi furfanteria".E gli uomini di legge vi prosperavano in modo che non trovava riscontro altrove.Taluni processi si trascinavano per secoli.Molte lauree in legge non erano garanzia di studi approfonditi nè di competenza.Si acquistavano come una qualsiasi carica presso il Collegio dei dottori.
I contadini e i braccianti agricoli costituivano la parte più numerosa della popolazione.Oltre agli artigiani nel Sud non c'erano che loro.Nel Nord, nel XVIII secolo, passano alla condizione di salariati molti piccli coloni privi di mezzi, secondo uno schema sempre uguale: le proprietà vengono man mano trascurate e deprezzate -bestiame in dimuinuzione, piantagioni abbandonate, tagli di alberi troppo frequenti - fino a quando il colono deve rinunciare allo sfruttamento del terreno e va ad ingrossare le fila del froletariato.Nel Venetone è causa la brevità dei contratti d'affitto che non superano mai i 5 anni e spesso i 3, inoltre il colono non riceve, andandosene, nessuna indennità per le migliorie da lui apportate e pertanto ne è scoraggiato.Soltanto gli Ordini Religiosi tengono per lunghissimi periodi, generazioni, le famiglie che hanno in affitto la terra.
A Roma, Napoli, in Sicilia la servitù è ulteriormente accresciuta dai CORRIDORI che di sera precedono le carrozza portando grandi torce: sono mal pagati, mal nutriti, spesso vestiti di stracci quando sono fuori servizio, ma elegantissimi nelle loro livree quando sono in servizio.
Montesquieu: "Il popolo veneziano è il migliore del mondo: non c'è bisogno di guardie durante gli spettacoli, e non si odono tumulti nè si vedono risse..."E a Venezia non c'erano praticamente sbirri.Gli informatori della polizia sono invece numerosissimi, volontari o stipendiati come Casanova, e il governo non ignorava nulla...Si poteva fare affidamento sull'attaccamento del popolo al regime, alimentato dalla cordialità dei grandi, dagli onori di cui godevano i quartieri, le parrocchie, le corporazioni, e soprattutto dal susseguirsi delle feste, dove il popolo si divertiva appieno e senza costrizioni.
A Roma invece a ogni cambiamento del Pontefice, e soprattutto quando il Conclave si prolungava, il saccheggio diventava lecito e le vendette private avevano libero corso.
In una zona dell'alto Parmigiano confinante con la Toscana, c'erano parrocchie che godevano di particolari privilegi ed immunità ed erano diventate un vero e proprio asilo per disertori, contrabbandieri ... e luoghi siffatti erano ancor più numerosi nell'Italia centrale e meridionale.
La notte era molto pericolosa nella maggior parte delle grandi città italiane.
Il compito della polizia era ulteriormente complicato dall'immunità di cui godevano anche le ambasciate straniere e le loro immediate vicinanze, i palazzi dei cardinali e i conventi.I poveri poliziotti negli inseguimenti dovevano avere una mappa speciale delle strade di Roma in cui potevano passare per non essere assaliti dagli uomini di qualche ambasciata...
La berlina... o il Cavalletto: i rei legatie fustigati davanti al pubblico che ride insensibile al dolore dei condannati.A Roma cardinali, ambasciatori ed altri personaggi avevano tuttavia il privilegio, se passavano in carrozza nel pressi del palco, di ottenere la grazia per il condannato.
Nel '700, in tutti gli stati italiani, l'esercito ha solo un ruolo di rappresentanza, fatta eccezione per il Piemonte che preoccupato di ampliare i propri territori, partecipa alle guerre di Successione in Spagna, Polonia e Austria.
X Venezia, Firenze, Roma e Napoli lunga pace.A Lucca non si combatteva da 200 anni.
Quasi ovunque sono di guarnigione in Italia truppe straniere, e perlopiù sono stranieri i comandanti degli eserciti.
Venezia: in semiclandestinità i casini, piccole sale di riunione sparse in tutta la città
Superbi balletti che si davano a Reggio, nel Ducato di Modena: una città così piccola come potesse permettersi tanti attori e tante scenografie ? "Gli impresari perdono in 6 settimane 60 mila lire e anche più per l'opera rappresentata, ma ne giadagnano 100 mila con i giocatori attirati dalla magnificenza dello spettacolo.
In Italia e soprattutto a Milano, il 700 segna l'inizio di un'attività industriale di tipo capitalistico che va a sostituirsi ai laboratori familiari e corporativi esistenti.A Milano nel 1703 il tedesco Franz Tieffen sollecita il permesso di creare una grande tessitura per produrre lana di qualità similie a quelle inglesi e olandesi e ottiene i seguenti privilegi: esclusiva per 20 anni per la cardatura, la filatura e la tessitura delle lane all'uso anglo-inglese, esenzione per gli operai dell'obbligo del servizio militare e di appartenenza ad una corporazione.
A Bologna, in cui fin dal XIV secolo la seta veniva ritorta mediante delle specie di torri idrauliche assolutamente originali, si fabbricavano pettini così eccellenti da venir richiesti persino dalla Francia.Vi si produceva inoltre carta di ottima qualità, carte da gioco, saponette, fiori artificiali, mobili di noce, fosforo e cristallo di rocca.Cervellate, mortadelle , paste alimentari, cotognate ed altre conserve di frutta, rosolio, olive, meloni e, nei dintorni di Ravenna, i più bei frutti che crescessero in Italia.
Se nel Mezzogiorno l'industria non aveva fatto progressi ciò si doveva soprattutto a regolamentazioni desuete, alle barriere doganali ed alla mancanza di danaro contante.
I giorni festivi erano numerosi: 85

CANTO GENERALE
Di Pablo Neruda (Sugarco Edizioni)
La simmetria dell'alveare
sentieri vulcanici
.. Qui la fibra dorata spillò dalla vigogna a vestire gli amori, i sepolcri, le madri, il re, le orazioni, i combattenti
canzone per bambini:Juan Tagliapietre, figlio di Wiracocha,
Juan Mangiafreddo, figlio della stella verde
Juan Piediscalzi, nipote del turchese
sorgi a rinascere con me fratello
Giungono al Mare del Messico (1519)
.....
L'antica fame d'Europa, fame come la coda
d'un mortale pianeta, popolava lo scafo,
la fame stava là, tutta sconvolta,
errabonda accetta fredda, matrigna
dei popoli, la fame getta i dadi
del navigare, soffia sulle vele:
"Più avanti, ché ti divoro, più avanti
ché, altrimenti, devi ritornare
alla madre, al fratello, al Giudice e al Prete,
agli inquisitori, all'inferno, e alla peste.
...
Cortés non ha popolo: è un lampo freddo, un cuore morto dentro l'armatura.
Il fumo non torna dal cielo
il vasto mare... l'oceano immenso
e terra e aria e pietra e pioggia
foglia, radice, odore, grido
Lo seppe l'albero di frontiera
il pescatore....
Pagine d'acqua
obre di pietra
mare furioso
Andò a scuola del vento d'uragano
Gemme come mandorle di luna
bocca dell'oceano
speroni armature
giunse la legge nel mondo dei fiumi e arrivò il mercante con la sua borsa
inchiostro del tribunale... commissariati
tribolazioni... cicatrici... polvere... coltelli ...metallo delle catene
il popolo affamato castello di spari
il tuo ballo scapigliato è la battaglia
l'esercito avanzava travolgendo notte e distanza
Per noi tu sei pane e sei macigno
l'atomo e la goccia d'elettrico lampo, di brace inquieta
la tua lacrima, la tua palpebra,
polpa di mela
Unisci la tua a un'altra voce
unisci la tua a un'altra mano
fogli di lotteria e d'ipoteche sullo zucchero
colui che compra cultura e si crede colto
compra sciabola e si crede soldato
ma non può comprare purezza
e allora sputa come vipera
le ricette del suo codice
quando il dio delle taverne
calpesta i bicchieri rotti e scompiglia
la luce dell'aurora scatenata
i luoghi segreti, le case grandi
i materassi addormentati nel passato
il cristallo
la pelle , la sete, il sogno, le ali, la spuma, le radici,
Juvencio Valle.....
Quando la gente non ci ode non sa
che ascoltiamo la pioggia su alberi e tetti
di zinco, e che amiamo ancora la telegrafista,
quella ragazza che come noi
conosce il grido soffocato delle locomotive
d'inverno, nelle remote regioni
...
Jesùs Gutiérrez (del Movimento agrarista)
A Monterrey morì mio padre,
Genovevo Guitiérrez.S'era unito
a Zapata. Di notte i cavalli
vicino a casa, il fumo
dei federali, gli spari al vento
l'uragano che sorge dal granoturco,
portai il fucile da un punto all'altro,
delle terre della Sonora,
a tratti dormivamo, fiumi e boschi
passando, a cavallo,
in mezzo ai morti, per difendere
la terra del povero, fagioli,
frittata , chitarra, e si andava
sino ai confini, eravamo polvere,
i signori ci stanavano,
finchè da ogni pietra
sorgevano i nostri fucili.
Ecco la mia casa, la mia scarsa
terra, il certificato
firmato dal mio generale
Càrdenas, i tacchini,
gli anatroccoli nella laguna,
ormai non si combatte,
mio padre è resato a Monterrey
e qui appesa alla parete,
vicino alla porta, la cartuccera,
il fucile pronto,
per la terra, pel nostro pane,
domani chissà ancora al galoppo,
se il mio generale lo decide.
Pisagua è il peggior campo di concentramento di Gonzales Videla
tra fango scuro, pioggia e sudore
le sue mani hanno arato la terra e misurato le strade
Mio fratello Juan vende scarpe come tuo fratello John,
mia sorella Juana sbuccia patate come tua cugina Jane,
e il mio sangue è di minatori e marinai come il tuo sangue, Peter
Qui si trattava di ungere le tasche del caposquadra, o del segretario,
non erano grandi come le tasche del presidente, ma rosicchiavano lo scheletro dei poveracci.
com'è azzurra la vita
amore e lotta sono il pane e il vino
noi usciamo sulla via con fucile e canzoni
arde, canta, fiorisce e rivive
venne l'imbarco, venne la corda, il sigillo, la trama
e il cuore del mare si fece tasca
con rosse insegne sfilacciate come stami cenciosi, l'odore caloroso delle casse dorate che la cannella fece suonare come violini
piena di lune che tritura il vento
padrona di tutti i metalli, rosa della profondità,
fiume notturno
segnale de lcielo
l'artiglio della miseria
capitani e principi
un cavallo che galoppa in mezzo all'ira e alla morte
vento di coltelli tra due mari di spuma incrudelita
scuole pane e vino, chitarre e ferri del mestiere

IL PENDOLO DI FOUCAULT
Di Umberto Eco (Ed. Bompiani)
Maestà
Demiurgo
le 10 Sefirot
La Torah, dico quella visibile, è solo una delle possibili permutazioni delle lettere della Torah eterna, quale Dio la concepì e consegnò ad Adamo.E permutando nel corso dei secoli le lettere del libro si potrebbe arrivare a trovare la Torah originaria.
Nel 1307 Filippo il Bello decide di arrestare tutti i Templari di Francia.Ora, c'è una leggenda che dice che due giorni prima che Filippo faccia partire gli ordini di arresto, una carretta di fieno, tirata da buoi, lasci la cinta del Tempio a PArigi, per destinazione ignota.Si dice sia un gruppo di cavalieri guidati da un certo Aumont, e costoro si rifugerebbero in Scozia, unendosi a una loggia di muratori a Kilwinning.
Prima Crociata.. Baldovino diventa il primo re di Gerusalemme.Un Regno Cristiano in Terrasanta.Ma un conto è tenere Gerusalemme, un conto il resto della Palestina, i saraceni sono stati battuti ma non eliminati.La vita da quelle parti non è facile, nè per i nuovi insediati, nè per i pellegrini.Ed ecco che nel 1118,sotto il regno di Baldovino II, arrivano 9 personaggi, guidati da un certo Ugo de Payns, e costituiscono il primo nucleo di un Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo: un ordine monastico, ma con spada e armatura.I tre voti classici, povertà, castità, obbedienza, più quello della difesa dei pellegrini.Il re, il Vescovo, tutti, a Gerusalemme, danno subito aiuti in danaro, li alloggiano, li installano nel chiostro del vecchio Tempio di Salomone.Ed ecco che diventano i Cavalieri del Tempio.
nel 1244 si ha l'ultima, definitiva, caduta di Gerusalemme
Nel 1291 San Giovanni d'Acri viene conquistata dai mori, tutti gli abitanti sono immolati.
I Templari erano rimasti senza scopo.Ovvero, avevano trasformato i mezzi in scopo, amministravano la loro immensa ricchezza.Naturale che un monarca accentratore come Filippo il Bello li vedesse di malocchio.Come si poteva tenere sotto controllo un ordine sovrano ?Il Gran Maestro aveva il rango di un principe del sangue, comandava un esercito, amministrava un patrimonio fondiario immenso, era eletto come l'imperatore, e aveva un'autorità assoluta.Il tesoro francese non era nelle mani del re, ma era costudito nel Tempio di Parigi.I Templari erano i depositari, i procuratori, gli aministratori di un conto corrente intestato formalmente al re.Incassavano, pagavano, giocavano sugli interessi, si comportavano da grande banca privata, ma con tutti i privilegi e le franchigie di una banca di stato...E il tesoriere del re era un Templare.Si può regnare in queste condizioni ?
Se non puoi batterli, unisciti a loro.Filippo chiese di essere fatto Templare onorario.Risposta negativa.Offesa che un re si lega al dito.Allora suggerì al papa di fondere Templari e Ospitalieri e di mettere il nuovo ordine sotto il controllo di uno dei suoi figli.Il Gran Maestro del Tempio, Jacques de Molay, arrivò in gran pompa da Cipro, dove ormai risiedeva come un monarca in esilio, e presentò al Papa un memoriale in cui fingeva di di analizzarne i vantaggi, ma in realtà metteva in luce gli svantaggi della fusione..... La pratica venne archiviata.
Non rimaneva che la calunnia....
Il re comunica le sensazionali rivelazioni di Floyran al Papa, che ora è Clemente V, colui che ha portato la sede papale ad Avignone.
Il 14 settembre 1307 il re invia messaggi sigillati a tutti i balivi e i siniscalchi del regno, ordinando l'arresto in massa dei Templari e la confisca dei loro beni.Tra l'invio dell'ordine e l'arresto, che avviene il 13 ottobre, passa un mese.I Templari non sospettano nulla.La mattina dell'arresto cadono tutti nella rete e si arrendono senza colpo ferire.
Bafometto
Il serpente Kundalini, una forza cosmica che risiede nella spina dorsale, nelle ghiandole sessuali, e che una volta risvegliato raggiunge la ghiandola pineale... che dovrebbe aprire nella fronte il terzo occhio, quello della visione diretta nel tempo e nello spazio.Per questo si ricerca ancora oggi il segreto dei Templari.
Ogni volta che un poeta, un predicatore, un capo, un mago hanno emesso borborigmi insignificanti, l'umanità spende secoli a decifrare il loro messaggio.I Templari rimangono indecifrabili a causa della loro confusione mentale.Per questo tanti li venerano.
Avalon, sede della civiltà iperborea, giardino delle Esperidi, Ultima Thule e con la Colchide del Vello d'Oro.
Agarrtha
Yemanjà, la dea delle acque
"Sono geloso di chi ti fa accendere una lampadina in testa"
"Che bello, questo è amore"
Anzitutto c'è il ramo sudanese, che s'impone nel nord sin dagli inizi dello schiavismo, e da questo ceppo proviene il CANDOMBLè degli ORIXAS, e cioè delle divinità africane.Negli stati del sud (del Brasile), si ha l'influenza dei gruppi BANTU' e a questo punto iniziano commistioni a catena.Mentre i culti del nord rimangono fedeli alle religioni africane originarie, nel sud la macumba primitiva si evolve verso l'UMBANDA, che viene influenzata dal cattolicesimo, kardecismo e occultismo europeo.
... tutti i culti afro-brasiliani sono comunque caratterizzati dal fatto che durante il rito gli iniziati sono posseduti, come in trance, da un essere superieore.Nel Candomblè sono gli Orixas, nell'umbanda sono gli spiriti dei trapassati.
gli orixas sono forze: acqua, vento, foglie, arcobaleno.Ma come impedire ai semplici di vederli come guerrieri, donne, santi delle chiese cattoliche ?
Le leggi dell'ottocento restituiscono libertà agli schiavi, ma nel tentativo di abolire le stimmate della schiavitù si bruciano tutti gli archivi del mercato schiavistico.Gli schiavi sono così senza passato.
fuoco bianco, vento del sud
.. la Confraternita dei Rosacroce si presenta e parla del proprio fondatore, un misterioso C.R.Solo dopo, e da altre fonti, si appurerà, o si deciderà che si tratta di un certo Christian Rosencreutz.
Exu è una divinita ioruba, un demone incline al maleficio e allo scherzo.
I tapassati sono: Pretos Velhos, i vecchi saggi africani che hanno guidato la loro gente al tempo della deportazione, come Rei Congo, o Pai Agostino... Sono il ricordo di una fase mitigata dello schiavismo, quando i l negro non è più un animale e sta diventando un amico di famiglia, uno zio, un nonno.I Caboclos sono invece gli spiriti indios, forze vergini, la urezza della natura originaria.
Aveva ragione Proust: la vita è rappresentata meglio dalla cattiva musica che non da una Missa Selemnis
dopo la morte di Maometto, con la scissione tra i seguaci della legge ordinaria, i SUNNITI, e i sostenitori di Alì, il genero del Profeta, marito di Fatima, che si era visto sottrarre la sucessione.Erano gli entusiasti di Alì, che si riconoscevano nella Shi'a, il gruppo degli adepti, che avevano dato vita all'ala eretica dell'Islam, gli SCIITI.Una dottrina iniziatica, che vedeva la continuità della rivelazione non nella rimeditazione delle parole del Profeta, ma nella persona stessa dell'IMAN, signore, capo, epifania del divino, realtà teofanica, Re del Mondo.
Lo sciismo si scinde in due tronconi: uno detto DUODECIMANO, che resta in attesa di un Iman scomparso e venturo, e l'altro che è quello degli ISMAILITI, che si sviluppa nel regno dei Fatimidi del Cairo, e poi, per varie vicende si afferma come ismailismo riformato in Persia, per opera di un personaggio affascinante, mistico e feroce, Hasan Sabbah.E quivi Hasan pone il proprio centro, il proprio imprendibile seggio a sudovest del Caspio, nella fortezza di Alamut, il Nido del Rapace.Quivi Hasan si attorniava dei suoi accoliti, i fida'iyyun o fedain, fedeli fino alla morte che egli usava per compiere i suoi assassini politici, strumenti della gihad hafi, la guerra santa segreta.I fedain, poi famosi come Assassini...
Il Veglio aveva scoperto un modo atroce per rendere i suoi cavalieri fedelissimi fno all'estremo sacrificio, macchine da guerra invincibili.Li trascinava giovinetti in sonno al sommo della rocca, li snervava di delizie, vino, donne, fiori, deliquiescenti banchetti, li stordiva di hashis - da cui il nome della setta -.E quando non avrebbero più saputo rinunciare alle beatitudini perverse di quella finzione di Paradiso, li poneva di fronte all'alternativa: vai e uccidi, se riesci, questo Paradiso che lasci sarà di nuovo tuo per sempre, se fallisci ripiombi nella gheenna quotidiana.
Belbo, malato di tanti appuntamenti mancati
la letteratura di memoria era l'ultimo rifugio delle canaglie

NOVECENTO
di Alessandro Baricco (Universale Economica Feltrinelli)
Era miseria nera quella.. Un po' come la storia dei vestiti... salivano che avevano le pezze al culo, ognuno col suo vestito consumato dappertutto, l'unico che avevano.Poi però, dato che l'America era sempre l'America, li vedevi scender alla fine tutti ben vestiti, con la cravatta anche, gli uomini e i bambini con certe camiciole bianche... insomma, ci sapevano fare, in quei venti giorni di viaggio cucivano e tagliavano, alla fine non trovavi più una tenda, un lenzuolo...
Sapeva ascoltare. E sapeva leggere.Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia... Tutta scritta, addosso.
E alla fine, d'improvviso, vedevi il mare.Non l'aveva mai visto prima, lui.Ne era rimasto fulminato.L'aveva salvato, a voler credere a quello che diceva: "E' come un urlo gigantesco che grida e grida, e quello che grida è: 'Banda di cornuti, la vita è una cosa immensa, lo volete capiere o no ?Immensa."

PUERTO LIBRE
di Angeles Mastretta (ed. Zanzibar)
compresse di vitamina A, orecchini, borsette, sandali e cinture, occhiali
eravamo governati da illusioni che rendevano importanti le cose più banali
ho un'amica che si cura le paure scalando le montagne ed un'altra che se le cura subendole
mette a tacere i propri desideri con acqua di acetosella e musica sacra
tacchi frettolosi
abbracciando i suoi figli come se potesse renderli invurnerabili
compiere 15 anni ... nel giro di 24 ore e dopo una torta, più alta delle precedenti... e un'euforia, si passava dal divieto d'accesso a tutto ciò che era il mondo adulto all'ingresso a pieno diritto nell'OBBLIGATA CONSUETUDINE DI ACCETTARLO COME SE NON FOSSE RISTRETTO ED ESTENUANTE COM'ERA.
cuore incandescente
lo lasciai andare protetta dalla tranquillità della mia coscienza e dalla certezza di essere in possesso della verità assoluta che persi soltanto cinque anni più tardi e che non ho ancora recuperato.
..lui se ne andò portandosi dietro le sue ragioni
il regno della verità perduta
non rovinare il presente lamentandoti del passato o preoccupandoti per il futuro
non c'è ti giuro che valga per sempre
la lingua ha un rapporto di parentela con il riso e il pianto la tiene legata ai suoi disegni.
La lingua esce da una caverna oscura, da un lago tranquillo, da due montagne tra le quali non c'era abbastanza posto, da un mare che ce la porta e se la riprende secondo il capriccio delle sue maree.La lingua è una fiamma, un ghiaccio, un pezzo di terra, un pesce legato alla nostra fortuna, un pesce infuriato perchè uno strano disegno ci ha allontanato per sempre dall'acqua, per questo si dibatte nell'umido delle nostre bocche e a volte è viva come dentro un fiume e a volte ha sete e muore come qualsiasi pesce esposto alle intemperie.
divorare una strada
Non riusciamo ad andare a dormire presto perchè crediamo che il giorno finisca quando vuole lui, non quando vogliamo noi...
Non possiamo dormire fino a tardi perchè potrebbero succedere le cose che non sono successe il giorno prima.
E chi cerca di conquistarsi la credibilità dovrà diventare in breve tempo molto più flessibile, più adattabile e disposto a capire, più bravo a delegare e a far sentire il prossimo che partecipa ai suoi dubbi, alle sue passioni, alle sue paure, al suo entusiasmo, alle sue ambizioni.
i ricordi come luci di bengala
Non occorre essere un genio, nè un eroe, nè un poeta per essere un personaggio, bisogna scolpirsi nel cuore e nelle assenze degli altri, bisogna essere necessari, per cui c'è chi ha saputo essere geniale, poetico o eroico.Per questo non importa che i nostri personaggi siano noti o famosi, ma che influiscano sulle nostre decisioni, proteggano i nostri segreti, commuovano e fecondino la nostra memoria.
a volte, a furia di pensare, mi fanno male le unghie
sei tanto triste ? Stanca il corpo che ti consoli
La curva del disincanto bisogna percorrela da cima a fondo
Sento che un angelo mi sta morendo tra le costole, sento un diavolo che mi marcisce nel sangue, sento lucciole in gola e stelle marine nell'intestino.Sento un lupo che mi ulula nella testa e una gallina che mi depone uova di madreperla sull'ombelico
amopri strabici, assennati, epilettici, calcolatori, pieni di talento, geniali, insipidi, moderni o disoccupati.
Colpa di presenza: arriva sempre in casa d'altri dopo l'una di notte.Quando cominciamo a calcolare le ore di sonno e capiamo che dormiremo 5,4 ore, qualsiasi numereo inferiore alle 6 ore di cui abbiamo bisogno per capire la nostra lingua madre e molto inferiore alle 7 ore e 1/2 che ci mantengono di buon umore e affettuosi con chi ci circonderà il giorno seguente.
carità vagabonda
odora di caffè e tabacco
nato nelle cucine di una trattoria
signora maestra la vita è serena
lavoro nero
Il peggio che potrebbe accaderci è che il silenzio si faccia strada tra di noi
scrivere significa picchiare sulle cose finchè non rivelano la loro interiorità
i morti, le amanti, il non ancora detto, il da non dirsi mai, un'anima dannata
il piccolo salotto mai stato riscaldato perchè era troppo bello per essere usato
una rabbia gigante e bianca...
E' mostruoso... Lei è bella, lei ride, lei si diverte, lei ha tempo, lei mangia, lei lavora, lei gioca con i bambini, lei scopa, in breve: lei esiste senza di me.
Non c'è stata solo la caduta del muro di Berlino, non solo l'esecuzione di Ceausescu e la riunificazione della Germania.Ci sono stati anche i momenti storici del nostro amore.Improvvise accelerazioni di eventi che cambiavano tutto.Io vi assistevo come fossi un'altra.Sopraffatta dalle mostruose dimensioni che un singolo momento può assumere.
l'urgenza di una mancanza.

JACK FRUSCIANTE E' USCITO DAL GRUPPO
di Enrico Brizzi (ed. Transeuropa/Uncut Limited Edition)
un devoto da levare il fiato
la democrazia fasulla
il modo biforcuto
un inutile piccolo dolore in fondo all'anima
con ordine sissignore
ragioniamo, si
il principe degli incazzati
sbisciate
minimo storico
le ragazze si sarebbero occupate di Martino, che era alla sua prima uscita col gruppo, figurava come nuovo maschio di Valentina ed era, in quanto tale, alla pesa pubblica
frustate d'adrenalina
il cielo è bianco-grigio
dietro la tapparella
lo vedi accettare quel che ha negato in precedenza
seduti sul davanzale di camera tua, darci la mano e guardare il cielo
quella roccia immortale del vecchio Alex
erano i silenzi più lenti e maledettamente intensi che il vecchio Alex avesse mai ascoltato
gas di scarico dei viali
un salto fuori dal cerchio che ci hanno disegnato intorno
perchè la gente non ha stile ?
Tu non sai niente.Niente.A te non deve fregare di cosa c'è tra me e Adelaide, sapevi che mi avresti fatto incazzare a metterti in mezzo e l'hai fatto lo stesso.Sei a chilometri da noi, capisci ?Tu sei per terra.Non c'entri un cazzo, ok ?E adesso togliti dai coglioni, vai al mare in montagna al lago, vai dove ti pare ma non provarti più a rivedere Adelaide.Non chiamarla nemmeno.E non osare di sognarla, è chiaro ?
Non sono di quelli che va in giro a minacciare la gente, ma io non ti avevo fatto niente e tu hai provato a fottermi.A rompere la pace sei stato tu.Io non ti faccio niente perchè sei già rimasto inkulato e perchè adesso non mi va di avere dei problemi.Un altro al mio posto ti avrebbe aspettato sotto casa con due amici.Io ti condanno con la condizionale.Pensa quel che ti pare, ma la prossima volta che hai un'idea del genere paghi anche questo colpo di genio.tutto qui.
zigomi, tricipiti, dorsali tesi

DELL'AMORE E DI ALTRI DEMONI
di Gabriel Garcìa Màrquez (Ed. I Miti - Mondadori - )
negriero da forca e coltello e maresciallo senza cuore
mani da artista, orecchio da artigliere
con Judas aveva imparato a masticare tabacco e foglie di coca mischiate con ceneri yarumo, come gli indiani della Sierra Nevada.Aveva provato nelle taverne la canapa dell'India, la trementina di Cipro, il peyote del Real de Catorce, e almeno una volta, l'oppio della Cina portato dai trafficanti filippini.
un vasto cielo senza nuvole
un potere grande non lo si perde a metà

NEL CUORE DELLE DONNE
di Lucia Cerri - Maria Saccà(Ed. Franco Angeli/Le comete)
perchè mai non scappano... aggrappate ad uno scoglio che taglia le mani
l'egoismo, la falsità, il tradimento facile, la difficoltà a lasciarsi andare alla dolcezza, l'incapacità di ricordare le date storiche del calendario sentimentale della coppia, il gusto di sbandierare le conquiste con abbondanza di particolari.E via dicendo.
... sempre bisogno di Carezza, cioè di contatto fisico, di gratificazioni e di riconoscimenti...
..una moglie che gli fornirà il sostegno logistico di cui ha bisogno.Una donna preferibilmente riservata e graziosa, mai troppo intelligente, se possibile, nè troppo esigente in tema di sesso, caso mai scaltra e furba.Abituata a non fidarsi degli uomini e a concedersi il più tardi possibile o a cadere continuamente nelle loro trappole, senza che il destino c'entrei quasi per nulla
aprirsi alla vita e vedere quello che succede, senza frenesia, poco alla volta, prendendosi tempo per raggiungere anche piccoli obiettivi.
Luisella per lui e Lulù.Lui per Luisella è il mondo, da 5 anni
Chi mai può dire come e perchè nasce un'attrazione così forte in un attimo fra un uomo ed una donna che si sono visti, e neppure da vicino, per poche ore ?E' colpa della musica, del vino, di un odore, di una voce, del destino ?
O, più scientificamente di ormoni impazziti ?
.. far l'amore con uno sconosciuto... in certi momenti di vita c'è un bisogno grande di riempire dei vuoti.Anche con un bel nulla.
Ed è quasi sempre lui a chiamare, perchè non può essere messo in imbarazzo durante corsi e riunioni e tantomeno in famiglia.E questo comporta attese lunghe e malinconie incredibili.
certo ha provato ad amare, così come ha tentato più volte di riempire, passando per lo stomaco (trenta paste), il vuoto del cuore.

UN WEEK-END POST MODERNO
di Pier Vittorio Tondelli (ed. I grandi Tascabili, Bompiani)
Sono studente !
provincia industriosa... e anche le operaie avere il pellicciotto e ogni bottegaio la sua villa e ogni lustrascarpe il propio yacht..
le ragazzi le vedi andare in giro a gruppi, le incontri in 5 su una vecchia Dyane mentre, ferme a un semaforo ti dicono qualcosa, ridendo e sbeffeggiandoti allegramente, te che vai in giro solo mentre loro, emancipate e allegre, se la godono quanto e come vogliono.Le incotri di notte nelle belle e raffinate osterie modenesi in tutto simili, le ragazze, alle loro coetanee tedesche o inglesi o nordeuropee, e non solo perchè preferiscono la birra ai rosoli delle altre brave signorine italiane, ma proprio per questa loro consapevolezza e sicurezza.
Le belle ragazze emiliane
la fierezza della loro femminilità produttiva e indipendente, una femminilità conquistata a fatica nel corso dei decenni.
Ma i giovani di Modena, i ragazzi dell'Emilia, al di là delle differenze, appaiono come una collettività ricca di senso, di talento e anche di forza.
fruscio di un aspirapolvere sulla moquette,,, sfregare del panno di daino sulle vetrate
il mare si fa grigio e si ingrossa e gli alberi perdono le foglie e gli uomini della riviera si rinchiudono in casa, anche le cabine, i battelli, le sedie a sdraio, i negozi, le serrande, ...si chiudono in sé stessi, offrendosi alla salsedine spinta dal vento, alle intemperie, alla pioggia.. che le invecchierà allo stesso modo in cui invecchia i corpi degli uomini.
fra il '68 e il '71, usciti dalla scuola dell'obbligo e non ancora liceali, in provincia usavamo moltissimo le feste da ballo del sabato sera.Il problema era quello se tenere accesa o spenta la luce, se distribuire alccolici o meno (ma non si sarebbe comunque andati al di là di qualche birra o Martini Bianco), se toccare le rotondità profumate delle ragazze, o se baciare in bocca, pratica ritenuta comunque lasciva e da grandi.
Forse Battisti, come nessun altro in quegli anni, riuscì a cantare di sentimenti ed emozioni adolescenziali, di grandi fughe e grandi dipiaceri, eseguendo belle canzoni da mandare a memoria e quindi incomparabili refrain per la barba e la doccia, per il petting e per quei cori attorno al falò su una spiaggia o una baita di montagna, con 10 chitarre pre volta a dirigere giovani ugole innamorate e malinconiche, prima della rivoluzione.
ripassare i programmi di italiano e di storia
gruppi di vacanza-studio nelle seconde case fresche e tranquille a Campiglio, Pomposa, Val di Fassa, Lago di Garda
training autogeno condotto la sera su basi musicali di Leonard Cohen, le sigarette Gauloises, il meticoloso rito scaramantico di infilare nel taschino della camicia, a sx, una cartolina di saluto della fidanzata
Con gli anni seguenti iniziarono i veri e più spaventosi esmi di maturità.La selezione della vita, delle carriere, anche della fortuna, giocò il ruolo principale e, ovviamente, non tutti sono arrivati a cogliere i frutti di quello che il diploma, ufficialmente, aveva decretato.
Sessione di Laurea: ...gli ultimi momenti per salutare quella che, bene o male, è stata una professione o un impegno, forse anche una seccature o un incubo.
... un evento che si vorrebbe a tutti i costi "storico" nell'esperienza di una vita, quando invece si sa che la propria storia si snoda attraverso intensità molto meno appariscenti e cambiamenti molto meno repentini, tanto che, guardandoti indietro, scopri che è stato proprio un piccolo passo a farti cambiare, un piccolo scarto cui non avresti dato 100 £., un attimo che non ti avrebbe mai fatto arrestare la testa e pensare: ecco, da qui inizierà la mia storia...
Dei MILITARI:..com'è possibile prendere così sul serio un mondo che ad ogni occasione diventa il proprio, comico, doppio parodico ?Come si può permettere la propria distruzione ?Come affidare a dei buffoni le sorti delle proprie energie mentali ?Mi capitava più volte di scuotere la testa, rassegnato, nell'osservarei comportamenti dei graduati: come potevano pretendere che un qualunque soldato credesse in quel cerimoniale da operetta a cui, per primi, loro non obbedivano ?Come credere al ruolo dell'istituzione, alla sua serietà, alla sua rappresentatività, quando i primi ad approffittarne, a degradarla, a sfrutrtarla con i loro traffici di piccolo o grande cabotaggio, erano proprio i marescialli e gli ufficiali ?Come imporre il concetto di disciplina, di spirito di corpo, di solidarietà a dei militari di leva trattandoli come straccioni o come personale di servizio, baristi, camerieri o facchini pre le proprie, privatissime, esigenze ?E la loro ignoranza, lo spreco di danaro e del materiale, quel pittare e ripittare sempre le stesse pareti (visibili all'esterno), lasciando le turche senza acqua corrente ?Perchè se una cosa ho imparato durante quei mesi è che tutto, in caserma, si risolve in un formalismo becero e ridicolo.Le armi devono essere lucidatissime e ben oliate, le divise impeccabili.Se poi quelle non funzionano e tu puzzi come un caprone, pazienza, chi può controllare la parata ?E noi avremmo dato ai protagonisti di questo desolante ananspettacolo militaresco la possibilità di farci a pezzi?A gente che guardavi interrogativa negli occhi per sentirti rispondere il solito "Cosa nun se fa per la pagnotta.."
paranoie per il permessino, la licenza
i tetti delle case, le torri, le cupole, le pietre delle Basiliche
cala l'abbiocco
c'era da bere, era un dopo teatro, dopo concerto
bevo, ribevo, beviamo
le sporche regole del gioco

ALTRI LIBERTINI
di Pier Vittorio Tondelli (Universale Economica Feltrinelli)
New Mindina Centroradio
carta moschicida
tutto prima del liceo, della politica, dei concerti
abbiamo rimorchiato in discoteca due ragazze
è come aver inghiottito il fuoco
Avercele delle braccia grandi tutta la città per poterti coprire e stringere ovunque tu sia amore mio..
vorrei dormire uin'eternità e magari svegliarmi che tutto è cambiato e finalmente si sta bene
piani di studio, rinvio del militare
faville
si vede che lo amo, guarda qua sono pallida e smagrita
quando ti senti proprio uno scartino
... stanno a far l'amore chiusi in casa e mangiano e bevono e fumano e scopano ed è questo star bene diosanto, questa è bella vita, avere una gratificazione dietro l'altra e non pensare a niente se non ad abbracciarsi e succhiarsi da ogni parte.Questa sì sarebbe bella vita poterla far per sempre mica hai bisogno di soldi e lavorare e studiare e partire e perdersi...
ti prego Andrea, allarga le braccia; lasciami entrare... sarò anche il vento, la pioggia, il tramonto, il deserto e l'alba alla finestra.

IL PIENO DI SUPER
di Rossana Campo (Universale Economica Feltrinelli)
noi siamo fissate ma non concludiamo mai niente.. quelle porcate che la metà basta
le collane, gli anelli, i braccialetti.. sembra una di quelle madonne piene di tesori che ci sono nelle chiese
tu ora togliti di mezzo che non è giornata
mi manderete al manicomio (o cimitero)
cellulite tampax punti neri, amiche maligne, collant che si smagliano mentre sei ad una festa e ci resti di merda goffa per tutta la festa
sei già sviluppata ?
pretendono pure di essere messi in regola

PERCHE' QUESTO E' IL BRUTTO DELL'AMORE
di Nicole Muller (Tascabili E/O)
Ne nasce un intenso amore che dura 4 anni, sebbene all'inizio si fosse parlato di tutta la vita.
Metto i piedi sui lastroni del selciato senza calpestarne le linee
Credere nell'altro significherebbe inevitabilmente esporsi alle delusioni più amare
Nessuno ti avrà amato così tanto e così male come me
Conosco tutti i suoi slip.Tutti i suoi reggiseni, i suoi collant.
La mia amante mi ha lasciato.La mia amante con la valigia Samsonite e le ciglia di seta.Ho acceso subito una sigaretta.
Non ero certo venuta per ammirare la sua indipendenza
Dovrebbero conferirmi la medaglia per il salvataggio dei matrimoni falliti
si, aspetta e spera
la cultura è sempre memoria dell'intelligenza altrui
Avevo levigato, verniciato e laccato 80 mq di parquet.Dipinto le pareti di una stanza, tirato giù le carte da parati di altre due."Oh, tu" disse a cena con un'amica, "tu non hai fatto un bel nulla".Fui contenta che l'amica intervenisse.
Scrivere significa cercare
Nei giorni senza speranza basta che mi metta davanti allo specchio per rendermene conto: non si può amare una come me.
Perchè questo è il brutto dell'amore: che l'amato è dentro di noi, costituisce una parte di noi che non si può facilmente estirpare, senza con ciò negare sé stessi.
sto medio
un buco dentro al petto
un bacio funky
giorni verniciati da sbornie
l'amore può tutto, ma è meglio non crederci
le idde volano in giro come gli angeli

I SOMMERSI E I SALVATI
di Primo Levi (Ed. Einaudi - Gli Struzzi- )
La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace.
.. sono più numerosi coloro che salpano le ancore, si allontanano, momentaneamente o per sempre, dai ricorsi genuini, e si fabbricano una realtà di comodo.... La sostituzione può incominciare in piena consapevolezza, con uno scenario inventato, mendace, restaurato ma meno penoso di quello reale; ripetendone la descrizione, ad altri ma anche a sé stessi, la distinzione tra vero o falso prede progressivamente i suoi contorni, e l'uomo finisce col credere pienamente al racconto che ha fatto così spesso e che ancora continua a fare, limandone e ritoccandone qua e là i dettagli meno credibili, o fra loro incongruenti...la malafede iniziale è diventata buona fede.Il silenzioso trapasso dalla menzogna all'auto-inganno è utile: chi mente in buona fede mente meglio, recita meglio la sua parte, viene creduto più facilmente dal giudice, dallo storico, dal lettore, dalla moglie, dai figli.
Tenere distinte la buona e la mala fede è costoso: richiede una profonda sincerità con sé stesso, esige uno sforzo continuo, intellettuale e morale.
La pressione che un moderno Sato totalitario può esercitare sull'individuo è paurosa.Le sue armi sono essenzialmente 3: la propaganda diretta, o camuffata da educazione, da istruzione, la cultura popolare; lo sbarramento opposto al pluralismo delle informazioni; il terrore.
..gli stati d'animo sono labili per natura, e ancor più labile è la loro memoria.
Caso limite della deformazione del ricordo è la sua soppressione.
Gli avvocati difensori sanno bene che il vuoto di memoria, o la verità putativa, che essi suggeriscono ai loro difesi, tendono a diventare dimenticanze e verità effettive.
... IL modo migliore per difendersi dall'invasione di memorie pesanti è impedirne l'ingresso, stendere una barriera sanitaria lungo il confine.
E' stato notato che molti reduci da guerre o da altre esperienze complesse e traumatiche tendono a filtrare inconsapevolmente i loro ricordi: rievocandoli fra loro, o raccontandoli a terzi, preferiscono soffermarsi sulle tregue, sui momenti di respiro, sugli intermezzi grotteschi o strani o distesi, e sorvolare sugli episodi più dolorosi.
Ciò che comunemente intendiamo per << Comprendere>> coincide con <<semplificare>>... Siamo costretti a ridurre il conoscibile a schema: a questo scopo tendono i mirabili strumenti che ci siamo costruiti nel corso dell'evoluzione e che sono specifici del genere umano, il linguaggio e il pensiero concettuale.
..è talmente forte in noi..l'esigenza di dividere il campo fra "noi" e "loro", che questo schema, la bipartizione amico-nemico, prevale su tutti.
Soprattutto i giovani chiedono chiarezza, il taglio netto; essendo scarsa la loro esperienza del mondo, essi non amano l'ambiguità.
L'ascesa dei privilegiati, non solo in Lager, ma in tutte le convivenze umane, è un fenomeno angosciante ma immancabile: essi sono assenti solo nelle utopie.E' compito dell'uomo giusto fare guerra ad ogni privilegio non meritato, ma non si deve dimenticare che questa è una guerra senza fine.
Il potere è come la droga: il bisogno dell'uno e dell'altra è ignoto a chi non li ha provati, ma dopo l'iniziazione, che può essere fortuita, nasce la dipendenza e la necessità di dosi sempre più alte; nasce anche il rifiuto della realtà e il ritorno ai sogni infantili di onnipotenza.
... il dolore è la sola forza che si crea dal nulla, senza spesa e senza fatica.Basta non vedere, non ascoltare, non fare.
il jiddisch è soltanto un antico dialetto tedesco.
Non è detto che ogni svolta segua da un solo perchè: le semplificazioni sono buone solo per i testi scolastici, i perchè possono essere addirittura molti, confusi fra loro, o irriconoscibili, se non addirittura inesistenti.
Nell'Unione Sovietica di Stalin la prssi, se non la legge, era più drastica; per il prigioniero di guerra sovietico rimpatriato non c'era guarigione né redenzione, egli era considerato irrimediabilmente colpevole, anche se era riuscito ad evadere e a ricongiungersi con l'armata combattente.Avrebbe dovuto morire anzichè arrendersi, ed inoltre, essendo stato nelle mani del nemico, era automaticamente sospetto di collusione con lui.Al loro incauto ritorno in patria, furono deportati in Siberia, o uccisi...Anche nel Giappone...
.... alla testa del movimento non figurano mai gli individui più oppressi: di solito, anzi, le rivoluzioni sono guidate da capi audaci e spregiudicati, che si gettano nella mischia per generosità (o magari per ambizione) pur avendo la possibilità di vivere personalmente una vita sicura e tranquilla, magari addirittura privilegiata.L'immagine tanto spesso replicata nei monumenti, dello schiavo che spezza le catene, è retorica: le sue catene vengono spezzate dai compagni i cui vincoli sono più leggeri e più lenti.
Tutte le rivoluzioni... sono state guidate da personaggi che conoscevano bene l'oppressione, ma non sulla loro pelle.
Non comprendo, non sopporto che si giudichi un uomo non per quello che è ma per il gruppo a cui gli accade di appartenere..
Eppure non mi sento di negare che uno spirito di ogni popolo esiste (altrimenti non sarebbe un popolo); una Deutschtum, una italianità, una hispanidad: sono somme di tradizioni, abitudini, storia, lingua, cultura.Chi non sente in sé questo spirito, che è nazionale nel miglior senso della parola, non solo non appartiene per intero al suo popolo, ma neppure è inserito nella civiltà umana.Perciò, mentre ritengo insensato il sillogismo "tutti gli italiani sono passionali; tu sei italiano; perciò tu lo sei", credo invece lecito, entro certi limiti, attendersi dagli italiani nel loro complesso, o dai tedeschi, ecc., un determinato comportamento collettivo a preferenza di un altro.Vi saranno certamente eccezioni individuali, ma una previsione prudente, probasbilistica, a mio parere è possibile.

SEI LEZIONI SULLA STORIA
di Edward H. Carr (Piccola Biblioteca Einaudi)
Namier: L'intrusione delle idee in quella cosa seria che è la politica, è futile o pericolosa..In conclusione meno l'uomo intralcia il libero gioco della propria intelligenza con dogmi e dottrine politiche, più il suo pensiero è chiaro e efficace.
I precetti morali che applichiamo nella storia o nella vita di tutti i giorni sono come assegni bancari, composti da una parte scritta e da una parte stampata.La parte stampata consiste di parole astratte come libertà e uguaglianza, giustizia e democrazia.Si tratta di categorie fondamentali: ma l'assegno è senza valore finchè non avremo riempito l'altra parte, chestabilisce quanta libertà ci proponiamo di concedere e a chi, chi riconosciamo come eguali e in quale misura.Il modo in cui volta a volta riempiamo l'assegno è un dato storico.
L'essenza dell'uomo, in quanto essere razionale è di sviluppare le sue potenziali capacità accumulando l'esperienza delle generazioni passate
Credere nel progresso non significa credere a un processo automatico o inevitabile, bensì allo sviluppo progressivo delle potenzialità umane.

DOVE FINISCE IL SENTIERO
di Giampiero Rigosi (Ed. Ritmi - Theoria)
la mia dedizione di gregario
Non che la rifiutassimo davvero un'esistenza normale.Ma ci univa una specie di noia, un disinteresse alla corsa a cui tutti, attorno, sembravano aver voglia di partecipare...banditi part-time.
Una specie di inquetudine mi serpeggiava sulla pelle, e mi faceva sentire freddo.Quel tipo di freddo che si prova quando si è lontani da casa, nelle camere di alberghi sconosciuti, fra muri e armadi che emanano odori indefinibili di altre persone, di estranei.
Non avrei voluto farlo arrabbiare.Guardavo i suoi tozzi avambracci pelosi agitarsi nella foga della gesticolazione, e gli dicevo è proprio così, la penso anch'io in questo modo, hai ragione da vendere.

MITOLOGIA CLASSICA ILLUSTRATA
di Felice Ramorino (Editore Ulrico Hoepli Milano) 16a edizione
..è invalso l'uso di chiamare MITI le narrazioni che riguardano gli Dei, e LEGGENDE quelle che concernano gli eroi
ZEUS - Iuppiter (Giove)
Dio supremo del mondo, la parola Zeus significa cielo, adunque l'ideadella suprema Divinità si è nelle origini associata al fenomeno naturale della luce del giorno e del brillare del cielo.
Detto Padre degli Dei perchè, sebbene ultimo nato nella sua divina famiglia, ha però autorità suprema su tutti..
ERA - Giunone: figlia maggiore di Crono e Rea, sorella e moglie di Zeus, Era è la divinità femminile del cielo, come Zeus ne è la divinità maschile.scettro e diadema, come simbolo della regal potestà, spesso il velo da sposa, la patera dei sacrifizi i nmano, un melograno come simbolo dell'amore; ai piedi pavone e oca, animali a lai sacri, spesso anche il cuculo messaggero di primavera.
PALLADE ATENA - Minerva
Secondo la teogonia di Esiodo, Pallade Atena era figlia di Zeus, essendo balzata fuori tutta armata dal cervello di lui, dopochè egli aveva divorato la sua prima sposa l'Oceanide Metis (assennatezza) perchè temevanascesse da lei un figlio che gli avrebbe tolto la signoria dell'universo.
Deità bellicosa, ma anche Dea dellaquiete e serena luce celeste, quindi della pace, della saggezza.. dell'intelligenza.. guida gli uomini sia in guerra che in pace
FEBO APOLLO - figlio di Zeus e Leto.il mito di Giacinto il bel giovane spartano, amato da Apollo per la sua straordinaria bellezza, e da lui ucciso con un involontario colpo di disco mentre giocava; dal sangue dell'ucciso, Apollo fa nascere il noto fiore.
Dio benefico datore di ogni felicità ai mortali, ma anche con un carattere bellicoso e funensto.E' persino Dio della Morte, manda pestilenze ... protettore degli armenti e degli uomini, il medico (fu padre di Asclepio o Esculapio) non solo dei corpi, ma anche delle anime.Inventore della musica

34 POESIE D'AMORE
di Nazim Hikmet (poeta turco nato a Salonicco nel 1902 morto a Mosca nel 1963)
Arnaldo Mondadori Editore
Anima mia..immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni ti accoglierà
sono pieno delle tue parole
dalla tua tesa alla tua carne
le alghe salate
pesci di fuoco
in questo minuto, questo istante
a Praga nessuno ha mentito
... Vastlav è sceso dal suo cavallo di bronzo
s'è mescolato alla folla
come uno sconosciuto
calore giallo in una stanza d'albergo
scorre verso la piana
scorre in alto tra le montagne
tirandosi dietro nubi che si fondono e si separano
portandosi di notte le grosse stelle
le stelle delle cime delle montagne
non dico che fosse fame o sete o desiderio del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
le gambe si piegano
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi e della mia ombra
Ci sono cose nascoste in lui come nei grandi libri
le radici andavano lontane sotto la terra
la terra è un pezzo di sapone: scivola tra le mani
non vivere su questa terra come un inquilino oppure in villeggiatura
Ama la nuvola la macchina il libro
ma innanzitutto ama l'uomo
Senti la tristezza del ramo che si secca del pianeta che si spegna dell'animale infermo, ma anzitutto la trisatezza dell'uomo.
Che tutti i beni terrestri ti diano gioia, che l'ombra e il chiaro ti diano gioia, che le quattro stagioni ti diano gioia, ma che soprattutto l'uomo ti dia gioia

POESIE
di Cesare Zavattini
Ed. Tascabili Bompiani
DIO
Dio c'è, se c'è la fica , c'è
Solo lui poteva inventare una cosa così
che piace a tutti
UN MIO COMPAESANO
Un mio compaesano, faccia da sberle che gli puzza anche il fiato
l'ho sognato che volava in cielo con una camicia bianca che si gonfiava
sul genere del quadro della Ressurezzione
migliaia di passerotti ruotavano intorno alla sua pelata
e io col naso in aria a domandarmi: "Chi l'avrebbe detto ?"
solamente con l'esserci ci facciamo dei nemici
io poi che parlo anche quando sto zitto ...
e se fossimo tutti innocenti
UN DUBBIO
A veder la gente salutarsi per Natale mi viene un dubbio: dulla faccia della terra d'esserci solo io bugiardo
COMPLEANNO
Abbasso la guerra abbasso !
Siamo d'accordo da tanti anni, abbasso
Adesso che ne ho settanta
se lo grido troppo forte
mi vien su un po' di catarro e penso alla mia morte
MEGLIO TACERE
Vita vita, cos'èMeglio tacere
Non vorrei disturbare quei due là che si stanno scopando in mezzo all'erba.
Z. ha creduto anche da giovane di poter mettere il sale sulla coda della verità
Chi vuoi che muoia ?
Mi ha domandato all'improvviso:
"Chi vuoi che muoia ?"
Ho detto un nome, subito pentito.
"Allora chi ?"
Questo quest'altro un altro.
Mi spostavo dai monti al mare
da un paese in città.
Lui stufo di aspettare,
con una brutta parola
è sparito.
Più tardi ho incontrato in piazza
uno di quelli a cui avevo pensato.
Rideva, questo stupido.
QUALCOSA DI BUONO
Tornerò.
Una mattina mi vedrete
venire giù a piombo
mi prenderete per un aquila o un gran colombo,
invece sarò io venuto a portarvi
il segreto segretissimo
nascosto lassù.
Potrete finalmente
un po' rifiatare,
povera gente che vi odiate
da prima di nascere.
Glielo ruberò,
mentre troni e arcangeli
staranno a cantare a lodarlo
(senza stufarsi mai, ne lui nè loro)
contento di correre il rischio, se mi trovano,
di farmi sbattere fuori per sempre.
Qualcosa di buono almeno da morto
l'avrò fatto.

BERTRAND RUSSEL DICE LA SUA
a cura di Woodwrow WyattEd. Longanesi & C
Non si dovrebbe mai esser certi di niente.Quando si è certi, si sbaglia certamente, perchè nulla merita certezza, e così si dovrebbe sempre mantenere nelle proprie convinzioni un elemento di dubbio e si dovrebbe essere in grado di agire con vigore malgrado il dubbio.
Ho osservato che la fiducia nella bontà di Dio è inversamente proporzionale alla dimostrazione.Quando non c'è nessuna prova di questa bontà, tutti ci credono, e quando le cose vanno bene e si potrebbe crederci, non ci credono.Se riusciremo ad estinguere i problemi sociali la religione si estinguerà
Alle gente le guerre piacciono...basta che non siano troppo vicino a casa e non troppo dura; quando la guerra arriva in casa non è molto piacevole.
E visto che tanta gente ama la guerra, che cosa devono fare dei loro impulsi aggressivi se non possono avere una guerra ?
Secondo me gli impulsi non sono essenzialmente aggressivi, sono avventurosi.... Bisognerebbe avere la possibilità di arrampicarsi sulle montagne senza che costi troppo.. La possibilità di vivere un'avventura dovrebbe essere alla portata di tutti quelli che lo desiderano.
A me sembra che tutti, con pochissime eccezzioni, facciano un cattivo uso del potere e di conseguenza la cosa importante è distribuire il potere quanto più si può e non dare un immenso potere a una piccola cricca.

PERCHE' NON SONO CRISTIANO
di Bertrand Russel
I cristiani sostengono che la sofferenza è necessaria quale espiazione dei peccati.Ma questo è sadismo bello e buono, e in ogni caso è un argomento ben poco convincente.Se entriamo in un ospedale e vediamo intere corsie di bimbi, ci sembra disumano pensare che essi siano tanto colpevoli da meritare simili sofferenze.Chiunque abbia il coraggio di asserirlo, ha già distrutto in sé ogni sentimento di pietà e compassione ed è divenuto egli stesso crudele come il Dio in cui crede.
Del resto la popolazione del mondo sarebbe stazionaria se non fossimo ostacolati dall'influenza delle Chiese, le quali alla limitazione delle nascite preferiscono guerre, pestilenze e carestie.

STORIELLE EBRAICHE
a cura di Ferruccio FolkelEd. BUR
Ghe-hinnon, gheenna: a Gerusalemme è la valle di Hinnon.Vale per luogo di dannazione, inferno.
Goj equivale a gentile, non ebreo.Il femminile di Goj è gojiah, il plurale gojim.
Yom Kippur, giorno dell'Espiazione (Lev. 16), cade il 10 del mese di Tishrì (settembre-ottobre).Comporta digiuno assoluto.
Il Seder è la riunione rituale-conviviale che si celebra le sere del 14 e 15 di Nissam, i primi 2 giorni di Pesach, la Pasqua ebraica, in ricordo dell'uscita dall'Egitto.
Meshuge, parola yddish, significa imbecille, sciocco.
Il vecchio rabbino Mordekhai Weiss è stato accolto in paradiso, ma essendo un attaccabrighe e uno che non la smette mai di porre domande, anche lì infastidisce un po' tutti, da Abramo a Mosè, dall'Arcangelo Gabriele all'Eterno.Un giorno gli chiede:
"Signore del mondo, che cosa sono per te mille anni ?"
"Un minuto"
"E un milione di dollari ?"
"Un centesimo"
"Signore del mondo, regalami allora un centesimo"
"Senz'altro, aspetta un minuto"
Chassidim, al singolare chassid.Ebrei pietisti, talvota addirittura fanatici.Il movimento si diffuse nella seconda metà del '700 in Galizia, Polonia, Ruissia bianca e Ucraina.
Nu.: comunissima interiezione yddish che significa "E allora ?", "Dici davvero ?"
Shabbat, sabato, incomincia la sera del venerdì con l'apparizione delle stelle e si conclude il giorno seguente, mezz'ora dopo il tramonto.La conclusione della festa è l'uscita dalla festa.
Non si possono accendere fuochi, quindi no smoking.Non si possono portare addosso danari.
Minhah è la preghiera pomeridiana degli ebrei.
Kasher si dice un cibo che, nella scelta delle vivande e nella loro preparazione, è conforme a norme rituali, vale anche per il vino.Cibo impuro: trjife
Pogrom è una parola russa che significa eccidio.Piochè gli ebrei furono vittime di orrendi massacri, ordinati dagli zar intorno alla fine dell'800 o dai cosiddetti Bianchi dopo la Rivoluzione di ottobre, la parola ha preso il significato di eccidio in massa di ebrei.
in base al rituale non ci si può mettere a tavola se non dopo essersi lavati le mani.
Rosh ha-Shanah è il capodanno ebraico e si celebra il giorno 1 e 2 del mese di Tishrì (settembre-ottobre)
Shul, sinagoga.Letteralmente scuola, termine con cui in molti paesi si designava la sinagoga anche come luogo di studio.
nafke, prostituta
La mezuzah è un astuccio contenente i versetti biblici che gli ebrei osservanti attaccano allo stipite destro della porta
Purim, festa ebrebraica che corrisponde al Carnevale e che si celebra il 14 di Adar (febbraio-marzo); commemora la liberazione degli ebrei di Persia grazie all'intervento della regina Ester
cholent: sorta di minestrone rustico che viene preparato in precedenza per osservare il riposo assoluto del sabato.
Gut yoim tojv significa buona festa.
Shalom Aleihem : la pace sia con voi
AleihemShalom: sia con voi la pace
Reb yid: signor ebreo
yeshivah: scuola di studi talmudici
banco dell'Aaron Hakodesh: tabernacolo dove sono racchiusi i rotoli della legge
il 9 di Av (luglio-agosto) è un giorno di lutto.Si digiuna in memoria della distruzione del primo e secondo tempio di Gerusalemme.
chale: pane a forma di treccia di pasta fina, bianchissimo, con semi di comino.Lo si mette a tavola il sabato.
Ashkenazita: ebreo originario, nel medio-evo, della germania, presente in seguito nei territori dell'Europa orientale.
BATLEN: cantastorie.Il più famoso Hershel l'Ostropolita, visse a cavallo fra il XVIII e il XIX secolo.
Cabala: movimento mistico e speculativo sorto in Provenza e affermatisi in Spagna dopo il XII sec.Vi è fondamentale l'elemento esoterico non disgiunto ad una certa propensione alla magia.
shadchen: parola yddish, sensale di matrimoni
shoah:aqnnientamento distruzione: l'olocausto
Tallit: manto (scialle ) della preghiera
Talmud: il termine vale "studio".E' il corpo delle discussioni rabbiniche sulla normativa formatesi tra il II e il IV secolo nelle accademie di Palestina e di Babilonia.
Torah: "insegnamento", "istruzione". Il complesso del Pentateuco, ma in realtà della Bibbia.

LA CONOSCENZA INUTILE
di Jean-francois RevelEd. Longanesi & C.
La prima di tutte le forze che governano il mondo è la menzogna
La decolonizzazione ha accentuato ulteriormente il rifiuto di quello che semplificando si è definito "il modello occidentale", inteso a un tempo come ricetta di sviluppo economico e come presunta egemonia di un razionalismo che risalirebbe, a quanto si dice, al secolo dei Lumi, un razionalismo che l'Occidente stesso contesta.Non si è forse spinto fino ad approvare umilmente questa contanna dell'etnocentrismo, a schierarsi a favore di questa relativizzazione delle culture, di questa proclamazione dell'equivalenza di tutte le morali ?Anzi, paradossalmente gli occidentali sono i soli o quasi ad averlo fatto, giacchè gli esponenti delle culture non occidentali, almeno nelle loro dichiarazioni più acute, sembrano aver fatta propria e rimessa in auge l'intolleranza etnocratica, che aveva costituito la regola nelle comunità umane del passato, condannando come sciocchi, spuri e addirittura empi i modi di vivere degli altri, e il modello occidentale in primo luogo.Vedi Islam...
La rivendicazione dell'"identità culturale" serve peraltro alle minoranze al potere nel terzo mondo per giustificare la censura dell'informazione e l'esercizio della dittatura.
il più accanito difensore dell'occultismo preferisce, prima di mettersi in viaggio, far controllare la macchina dal meccanico piuttosto che da un mago.
E' noto il posto che occupano nella nostra attività psichica le delicate associazioni di falsità e sincerità; il bisogno di credere, più forte del desiderio di sapere; la malafede, attraverso la quale prendiamo la precauzione di dissimulare la verità a noi stessi per esser più sicuri della nostra fermezza quando la negheremo di fronte agli altri; la riluttanza a riconoscere un errore, a meno che non possiamo imputarlo alle nostre buone qualità; infine e sporattutto la capacità di far attecchire nella nostra mente quelle spiegazioni sistematizzate del reale che chiamiamo ideologie, specie di macchine per trattenere i fatti favorevoli alle nostre convinzioni e respingere gli altri.
come tutti gli antropologi sanno, non esiste una razza ebraica.Il giudaismo e la giudeità (quest'ultimo termine è stato coniato da Albert Memmi per designare il sentimento di appartenere a una medesima tradizione di cultura e di costumi vivo negli ebrei non religiosi) si incontrano in quasi tutte le razze umane.
la diffidenza, la paura o il disprezzo per l'individuo diverso, che viene da una comunità diversa, parla una lingua diversa, pratica una religione diversa, ha un aspetto fisico diverso, sono sentimenti antichi e universali.Non è una scelta ragionata, è un dato antropologico.
Albert Memmi: E' il razzismo che è naturale, mentre l'anti razzismo non lo è: quest'ultimo non può essere che una conquista lunga e difficil, sempre minacciata, come peraltro ogni acquisizione culturale.
non è con l'intolleranza che si insegna la tolleranza
E' stato ampiamente dimostrato che nei paesi sviluppati possono benissimo coesistere una elevata disoccupazione e un bisogno di mano d'opera.In certi casi è vero che un immigrante rischia di prendere il posto di lavoro di un candidato autoctono, ma solo quando è più qiualificato di quest'ultimo - un'ipotesi che riguarda l'immigrazione da un paese sviluppato ad uno meno sviluppato, non il contrario.
All'inizio un'ideologia è un braciere di credenze che , per quanto devastatore, può infiammare nobilmente le menti.Alla fine essa scade a sindacato di interessi.
Il minuscolo villaggio di Bédoin, in Valchiusa, venne punito per aver lasciato abbattere, una notte, il suo albero della libertà.Non riusciendo a scoprire il colpevole, l'inviato della Convenzione applicò il castigo collettivo: 63 abitanti furono ghigliottinati o fucilati, gli altri scacciati, mentre il villaggio venne bruciato da cima a fondo."In questo comune non esiste un briciolo di civismo", commenta con virtuosa placidità l'inviato nel suo rappporto.
Democraticizzare l'insegnamento vuole dire in realtà fare in modo che la condizione economica non impedisca ad un bambino di fare gli studi corrispondenti alle sue attitudini.Ciò non significa che tutti i bambini abbiano le stesse attitudini, lo stesso livello e lo stesso genere di attitudini.

STORIA DELL'EUROPA MEDIOEVALE
di Maurice KeenEd. Oscar Mondadori
Caduta dell'ultimo imperatore d'occidente nel 476.
Il giorno di Natale dell'anno '800, Carlo Magno, re dei franchi, fu incoronato imperatore da Papa Leone III nella chiesa di San Pietro a Roma.
Negli ultimi anni dell'impero classico c'erano 5 patriarcati, di Roma, di Antiochia, di Alessandria di Gerusalemme e di Costantinopoli.Di questi Roma, come sede di San Pietro, principe degli apostoli, era stata riconosciuta al primo posto in termini di prestigio.Alla fine del settimo secolo tre dei cinque avevano cessato di avere una reale importanza, poichè Gerusalemme, Antiochia ed Alessandria erano cadute sotto il controllo dei mussulmani.

IL MONDO PERDUTO
di Michael Crichton, ed. Garzanti
Anche se io personalmente ritengo che il cyberspazio rappresenti la fine della nostra specie perchè implica la fine dell'innovazione.Questa idea di un mondo interamente cablato significa morte di massa.Tutti i biologi sanno che piccoli gruppi in isolamento si evolvono rapidamente.Metti mille uccelli su un'isola in mezzo all'oceano e la loro evoluzione sarà rapida.Ne metti 10.000 su di un continente, e l'evoluzione rallenta.Ora, nella nostra specie l'evoluzione si verifica soprattutto attraverso il comportamento.Per adattarci noi lo mutiamo.
E, come tutti sanno, l'evoluzione si verifica solo in gruppi ristretti.Se hai una commissione formata da 3 persone, forse qualcosa riesci a fare.Con 10, diventa più difficile.Con 30, tutto si blocca.Con 30 milioni, diventa impossibile.Questo è l'effetto dei mass-media: far si che nulla succeda.I mass media soffacano le diversità.Rendono uguali tutti i posti, da Bangkok a Tockio a Londra.C'è un McDonald's in un angolo, un Benetton in un altro, un Gap all'altro lato della strada.Le diversità regionali spariscono.Tutte le differenze si annullano.In un mondo dominato dai mass-media, tutto viene a scarseggiare, tranne i 10 libri, i 10 dischi più venduti, i film più visti e le idde più correnti.La gente si preoccupa perchè nella foresta pluviale la diversità delle specie è in diminuzione.Ma che dire della diversità intellettuale che è la risorsa più necessaria ?Quella sparisce ancora più in frertta degli alberi.Ma noi non l'abbiamo ancora capito, e così contiamo di unire 5 miliardi di persone nel ciberspazio.E questo congelerà tutta la specie.Tutto si bloccherà.Tutti penseranno le stesse cose nello stesso momento.L'uniformità globale.

SULLA FIABA
di Italo Calvino; ed. Oscar Mondadori
Le fiabe contengono una spiegazione generale del mondo, in cui c'è posto per tutto il male e tutto il bene e ci si trova sempre la via per uscir fuori dai più terribili incantesimo.
economia, ritmo, la logica con cui sono raccontate
l'economia espressiva; le peripezie più straordinarie somo raccontate tenendo conto solo dell'essenziale...
la circolazione mondiale dei racconti... un cantastorie che si ferma in una fiera, un mercante forestiero che pernotta a una locanda, uno schiavo venduto in un porto d'Oriente e i bivacchi pieni di fumo e ciarle, dei soldati su e giù per il mondo in tanti secoli di guerre.
Diana di Regno Morese e Terra Luba
Giufà, come il Goha arabo, è una maschera fuori dallo spazio e dal tempo cui si fa assumere tutta la stoltezza universale per allontanarla dalla comunità: il raccontare storie di Giufà conferma narratore e ascoltatore nella loro superiorità sul mondo degli stolti.
era uscita l'Alba a ungere le ruote del carro del Sole e, per la fatica di togliere con la mazza l'erba dal mozzo della ruota, s'era fatta rossa come una mela vermigliona...
... quando la Luna come chioccia chiama le stelle a beccare le rugiade
immaginazione magica nel cuore della nostra civiltà meccanica.

PAO PAO
di Pier Vittorio Tondelli; ed. Universale Economica Feltrinelli
Anch'io ho la mia storia, i miei sedimenti, i miei territori d'affetto.
siamo molto separati dalle lontananze di terra e cielo
è tutto un problema che noi siamo cariche affettive che vanno e girano e s'attaccano dove s'attaccano senza possibilità di spiegazione
siamo alla resa dei conti, c'è più niente da fare, un amore terminato è peggio di un impero devastato, tutto un tramonto verso secoli bui.
le occasioni della vita sono infinite e le loro armonie si schiudono ogni tanto a dar sollievo a questo nostro pauroso vagare per sentieri che non conosciamo.

PALOMAR
di Italo Calvino, ed. Oscar Mondadori
Figure erette reggono il boma a braccia distese come arcieri, contenendo l'aria che schocca nella tela.
un chilo e mezzo di grasso d'oca
L'ordinazione elaborata e ghiotta che aveva intenzione di fare gli sfugge dalla memoria; babetta; ripiega sul più ovvio, sul più banale, sul più pubblicizzato; come se gli automatismi della civiltà di massa non aspettassero che quel suo momento d'incertezza per riafferrarlo in loro balia.
(Franz: nella grande bolla - io non sono un intenditore; il panchinaro)
forse perchè il momndo intorno a luisi muove in modo disarmonico ed egli spera sempre di scoprirvi un disegno, una costante.

DIARIO NOTTURNO
di Ennio Flaiano; ed. Adelphi Piccola Biblioteca.
L'Ultima Tule
siamo confortati in una profonda fede nel dopodomani
non si pone problemi che non abbia già risolto in anticipo.
Il Popolo è sporco, si accanisce nella piccola compravendita, è superstizioso, pronto a derubarvi , prontissimo alle barricate, soprattutto se si tratta di farle con i vostri mobili.
...l'esercito se non ha generali abbastanza abili per vincere le guerre, ne ha sempre per tenere a bada chi non vorrebbe farne.
l'Onestà, l'Onore, la Tolleranza, l'Umanità sono scaduti a tal punto da essere invocati da tutti e osservati da nessuno. (il cannibale) divide l'umanità in due categorie: gli arrosti e i bolliti. per saggezza intendo la capacità di vivere in armonia con i miei errorri preferiti Lamenta la corruzzione della vita romana, cita, sdegnato qualche caso.Si, d'accordo, è stato così per secoli e secoli, ma ora stiamo esagerando; vizio e putredine.Vien voglia di andarsene, ma dove ?Facendosi triste: "Ah," conclude "potersi ritirare in campagna, soli, con un chilo di cocaina, lontani da queste sozzure". le ragazze si innamorano sempre e male cuando yo me muera / enterradme con mi guitarra / bajo la arena.. la dolcezza del boxeur dopo l'incontro (turisti) nei loro abiti vaporosi di nylon, i capelli azzurrini, le dentiere di marmo, gli occhiali da sole, diabolici... il belletto sulla faccia impastata di sonno, la fa sembrare un Pierrot bastonato si levò dal letto: era bruttissima.Passò un'ora davanti allo specchio a farsi brutta. Tutta una vita nelle anticamere: cominciò facendo il sottoscritto, ora fa il latore della presente.

I FIORI BLU
i Raymond Queneau, traduzione di Italo Calvino; ed. Einaudi Tascabili.
nche poeta è ! Eh, eh, di tanto in tanto, - disse il Duca, - mi capita di tornire uno strambotto... sul marciapiede c'erano delle coppie che facevano ventosa e si palpavano

BASTOGNE
Enrico Brizzi, ed. Baldini e Castoldi
Voglio bene a questa vita storta scopabile, pronta al riciclaggio respira veloce, come sognasse inquietudini io ho già tutti i miei problemi che se ne stanno a cuccia ad aspettarmi le donne cercano solo di valutare più informazioni possibili su di voi: se vi fate rispettare, se siete simpatici, quanto agio avete in tasca e quanto in banca; se siete degni di passare una serata in società, se potete domesticamente rilassarvi su una sedia a dondolo bevendo un bicchierino, vestiti come un fotturo marito capace di garanzie. Ghenghe di dodicenni con i calzoni lisi, ci s'incamminava verso lezioni già dimenticate l'indomani i grandi sistemi aerei dei valori le parlavi dell'aria e del fuoco di come si diventa ciò che si è
LA ZIA JULIA E LO SCRIBACCHINO
di Mario Vargas Llosa, Einaudi Tascabili
era uno di quegli uomini che non ammettono interlocutori ma solo ascoltatori.
un coglione a vela
con più rughe di un acino di uva passa

LO STADIO DI WIMBLEDON
di Daniele Del Giudice; Einaudi Tascabili
Bisogna tenere i libri distinti dal dolore
(sul treno) guardo il buio, velocissimo
sono un uomo abbastanza depresso e con poche speranze
problematico, un uomo di nervi
il comandante è il comandante; ma il suo secondo dispone le cose affinchè si eserciti il comando.Controlla e media con l'equipaggio.Non è un vice; anzi, dal punto di vista del grado è un pari grado, e un tempo era addirittura di più, era il responsabile vero della nave e rappresentava direttamente la proprietà nei commerci.
talmente bella che faceva fermare gli orologi
l'amico si mette fuori dalla competizione e conserva senza mai sciuparle tutte le possibilità, anzi le deposita all'inizio come garanzia, e la sua seduzione è lenta e salda.
vado avanti lo stesso, come una nave con un siluro nella pancia.
Se metto una mano nell'acqua... Lei s'immagina ?Qualcosa che comincia qui e finisce al cairi o a Tripoli, o a Tangeri, dove potrebbe esserci qualcun altro sulla riva, anche lui con le mani in acqua...Si, credo che questo sia il mio modo di viaggiare...
la Carta di Mercatore
ho pasticciato molto in vita miasono un vecchio geloso, sospettoso
la mia delinquenza non arriva a tanto

PER MARE E PER TERRA
di Eric J. Leed; ed.Il Mulino
gli egizi non facevano distinzioni fra la manodopera straniera libera e quella schiava: li chiamavano tutti pa khiri, gli "sconfitti" o "caduti"
i turchi Selgiuchidi, popolo di pastori, una delle tante popolazioni nomadi che vivevano in Persia e pagavano tributo al sovrano, finchè divennero così numerose che i monarchi persiani cominciarono a temerle.Prima gli aumentarono le tasse e poi gli espulsero.Essi attraversarono il fiume Cobar e si fermarono a contarsi.Vivendo lontani non si erano resi conto del proprio numero e della forza.Ma non avevano un re così ognuno dei 100 lignaggi più numerosi diede una freccia contrassegnata con il suo emblema.Dal fascio di frecce un bimbo estrasse quella che portava lo stemma del clan Seliuk.
Il vedersi in marcia o accampamento sembra essere il primo atto costitutivo di un popolo
Ine, re di Wessex nel IX sec., stabilì che se in un gruppo c'erano meno di 7 predoni questi dovessero essere considerati come semplici ladri; se era più numeroso, si trattava di una compagnia di briganti; se gli uomini erano più di 35, si aveva a che fare con un esercito.
Molte spedizioni a scopo di rapina... ebbero tanti nomi: la CABALGADA, la scorreria vichinga, la caccia di schiavi, la chevauchée, la bandiera, l'entrada, la Journada.Le spedizioni schiaviste nel Nuovo Mondo furono chiaramente la continuazione di una pratica antica e universale, che , in comune con le cabalgadas, razzias e crociate del Vecchio Mondo, aveva la caccia agli schiavi, la ricerca di metalli e pietre preziose, l'APPELLO A TUTTE LE CLASSI DELLA CITTA' A CONDIVIDERE IL BOTTINO E IL FINANZIAMENTO MEDIANTE CONTRATTI D'ASSOCIAZIONE.
il cristianesimo venne riconosciuto ufficialmente da Costantino nel 325 d.C.
Papa Urbano II predicò ufficialmente la prima Crociata il 15 agosto 1096 a Clermont.
Fu un'idea brillante; risolveva in un colpo vari problemi che preoccupavano il papato: - la sicurezza degli itinerari dei pellegrini e dei luoghi santi, - il reclutamento dei soldati per la difesa delle terre della Chiesa, -il controllo della violenza di un ceto dominate predatorio e semipagano (specialmente quello normanno), - l'aiuto a Bisanzio contro i turchi segiuchidi. per recarsi in Terra Santa passando per le città in Renania, in Germania meridionale e Francia settentrionale e Inghilterra massacrarono gli ebrei che trovarono. la crescente santità dei pellegrini (alla prima crociata si chiamavano così) fu dimostrata quando i franchi presero un campo turco e non violentarono le donne.Fulcherius di Chartres: "le donne trovate nelle tende del nemico i franchi non fecero nulla di male, ma trafissero il loro ventre con le lance" quando presero Gerusalemme 10.000 furono decapitati e i crociati aprirono il ventre dei morti per recuperare l'oro che potevano aver ingoiato i Cavalieri del Tempio fondati da Ugo di Payns nel 1120.Vita monastica -voto di castità, povertà e obbedienza, ma non diventavano preti, erano Fratelli... furono il principale strumento della guerra missionaria sulla frontiera nord orientale della cristianità, fino all'arrivo dei mongoli nel 1242.Per più di 30 anni l'ordine intraprese fino a 9 spedizioni all'anno in territorio pagano, fra i popoli della Lusazia, i lettoni e gli slavi. le fratellanze militari sono un'istituzione antica.le truppe di Giosuè, di Agamennone e di Gengis Khan (Khan vuol dire indovino, il titolo di khan si attribuisce agli imperatori perchè il governo del popolo si basa sulla divinazione) erano organizzate su un antenato, un luogo d'origine, un fratello maggiore o padre comune.La fratellanza giurata o ENOMAZIA, costituite su patti, giuramenti, contratti e rituali che di solito comportano uno scambio di fluidi del corpo: sangue, seme, saliva. i Gesuiti di Inigo Lopez de Recalde, noto come Ignazio di Loyola suggellarono la loro fratelanza nella chiesa di Montmatre nel 1534 con la promessa di compiere un pellegrinaggio di grupo in Terrasanta nel 1537, cioè quando avessero tutti terminato gli studi universitari. nel Nuovo Mondo la lingua scritta era ignota ai popoli dispersi e nomadi i cui soli testi erano il proprio itinerario, la terra, i fiumi "Se lasciamo che questi barbari restino sempre nomadi, i loro malati moriranno nei boschi senza battesimo e i loro figli non entreranno mai in seminario" La politica dell'insediamento rimase, nei secoli XVII e XVIII, l'aspetto centrale della strategia missionaria nel Nord come nel Sudamerica, e costituì l'elemento chiave della politica di creazione di riserve per tutti gli anni Trenta del nostro secolo. Manitù, era fonte non solo del bene, ma anche del male: un dio di guerra, la cui moglie era la madre delle malattie. I sogni erano dio e i desideri eraano spiriti che agivano per il bene e per il male. Nelle Americhe, la lingua sembrava importante in quanto mezzo capace di stabilire identità fisse in situazioni di nomadismo, dispersione e migrazione continua.I rapporti diretti fra le bande e le nazioni native americane non si esplicavano tanto attraverso il linguaggio parlato o scritto, quanto con mezzi non verbali: rapporti di guerra, scambi di prigionieri e mogli, baratti di oggetti, medicine, canti, incantesimi e miti, o UN LINGUAGGIO DI SEGNI ALTAMENTE SVILUPPATO CHE TUTTE LE TRIBU' ERANO IN GRADO DI CAPIRE. le spedizioni protestanti ebbero molto più di quelle gesuite il carattere di un incontro fra culture e civiltà.I membri delle spedizioni protest. non rano istituzionalmente separati dalla propria società d'origine; non erano monaci o preti votati al celibato, plasmati dalla disciplina monastica, addestrati ed educati proprio per fare i missionari.Le spedizioni missionarie protest. attingevano da un generico ceto medio - da una popolazione urbana, artigiana, di solito inglese, scozzese, tedesca - volontari autoeletti il cui addestramento come missionari era scarso o inesistente.
In Africa e Russia il COMMERCIO MUTO, nel quale le merci venivano scambiate fra persone che non si vedevano nè parlavano.Consiste nel porre gli oggetti- spesso oro e sale- gli uni di fronte agli altri, finchè non si raggiunga un'equivalenza. (Alvise Càda Mosto 1450 ca: tutti quelli di chi è il sale, ne fanno monti alla fila, ciascuno segnando il suo; e dappoi tutti della carovana tornano indietro mezza giornata: dipo viene un'altra generazione di Negri che non si vogliono lasciar vedere né parlare; e vengono con alcune grandi barche e dismontano; veduto il sale mettovi una quantità d'oro all'incontro di ogni monte; e poi tornano indietro. E partiti che sono vengono li Negri del sale e se la quantità d'oro gli piace...) una variante è la CONTRATTAZIONE MUTA in Oriente.Le transazioni venivano concluse attraverso un mediatore che teneva le dita del compratore e poi quelle del venditore, mentre le loro mani erano coperte da un panno. La sicurezza del mercante è assicurata anche dalle donne, molte donne, spesso una per ogni villaggio: sono le donne che sposa lungo il percorso, le cui famiglie proteggono gli interessi locali del cognato.
la COMPAGNIA DELLE INDIEPer tutto il Seicento e Settecento , le azioni della Compagnia pagarono in media un dividendo del 22 %.La C. era l'impresa che organizzava le spedizioni annuali, raccoglieva il danaro, i mercanti, le merci, glia agenti e li mandava in Oriente a combattere con i portoghesi e gli olandesi per il possesso delle spezie, delle sete, delle cotonate, delle porcellane, del té e delle droghe. Alvar Nunez Cabeza de Vaca: il soldato naufrago diventato stregone I mondi industriale e preindustriale coesistono e sono coevi: non sono età o periodi in successione cronologica, come le nostre storie ci insegnano a credere.Sotto e dentro il nostro presente, c'è un passato preindustriale, che può manifestarsi quando manca la corrente o un uragano ci passa sopra la testa. "LA CONOSCENZA DEL FUOCO, LA MUSICA E LA RISTA. QUESTE SONO LE TRE COSE CHE DISTINGUONO ANCHE IL PIù PRIMITIVO DEGLI UOMINI DAGLI ANIMALI SUPERIORI" French Lick, Indiana: un paesaggio alla Larry Bird. quata natura è uno spirito sfasciabocche che è di casa tra i boschi, non un dio che si può pregare, perchè non riconosce il bene e il male, una dicotomia umana.

DIARIO PROFETICO
di Sergio Quinzio, ed. Adelphi Piccola Biblioteca
l'attesa messianica non era solo degli Ebrei.Nell'antica India Krsna, in Grecia Dionisio, a Roma le Sibille..
ogni voce di giustizia e ogni parola di verità grida nel deserto.."E' prossimo il Regno dei Cieli".Questa è l'essenza del cristianesimo.I Vangeli lo ripetono altre mille volte, ma sono trascorsi 2000 anni e il regno dei cieli è ancora lontano, il deserto è sempre presente, e nessuno è più solo di colui che vuole giustizia.
Quanto più le enunciazioni somo generali ed imprecise, tanto più facilmente trovano un grande numero di consenzienti.Sull'affermazione della "Libertà" è consenziente il mondo intero, sull'affermazione della "giustizia" si accordano tutti tranne pochissimi oppositori a oltranza e pochi sciettici posatori, sull'affermazione "Dio" si accorda la grande maggioranza degli uomini, sull'affermazione dell'"amore del prossimo" si accordano ancora moltissimi, da Lutero a Francesco d'Assisi, da Torquemada agli gnostici, da Benedetto Croce a quel signore che passa.Ma si tratta di accordi soltanto apparenti.
si è soli al mondo.Si è soli.Le belle parole vanno, e le stesse giornate restano.
Bisogna esprimersi chiaramente, e non tacere credendo così di conciliare gli opposti: giudicare e condannare, anche se con lo stesso metro saremo giudicati e condannati
gli uomini non avendo il coraggio di camminare da soli, si accontentano di qualunque stampella
"Beati quelli che piangono".Il Vangelo è tutto qui, Dio è tutto qui. (Franz: religione della consolazione, dell'accettazione.)
il tragico della sproporzione tra desiderio e realizzazione
la vittoria, la morte, la fatica, la solitudine, l'amicizia, il vino, la carne, la speranza, il dolore, l'odio, il rimpianto, la pietà, la vergogna.

RITORNO IN PATAGONIA
di Bruce Chatwin e Paul Theroux; ed. Adelphi Piccola Biblioteca
Pen-qwyn si pensa sia un'espressione gallese per "uccello che non vola"; fra i marinai elisabbettiani era diffusa la superstizione che i pinguini fossero le anime dei loro compagni annegati.
26 maialini selvatici
a Cholila avevano vissuto due banditi nordamericani (Robert Leroy Parker, alias Butch Cassidy; HarryLongbaugh, detto Sundance Kid, e la moglie del Kid, Etta Place)
Dante prende spunto dall'Odissea dove il profeta cieco Tiresia predice che l'eroe non si adatterà alla vita domestica di Itaca accanto a Penelope e che la morte gli verrà invece dal mare.
Dante e Virgilio trovano Ulisse che brucia nell'ottavo girone per aver tentato di raggiungere la montagna proibita non da anima morta bensì da uomo vivo assetato di conoscenza.
Ulisse racconta come persuase i suoi uomini a seguirlo fuori del Mediterraneo, oltre le Colonne d'Ercole:
"O frati, dissi, che per cento milia
perigli siete giunti a l'occidente,
a questa tanto piccola vigilia
de' nostri sensi ch'è del rimanente,
non vogliate negar l'esperienza,
diretro al sol, del mondo senza gente.
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtude e canoscenza"

L'ISOLA DEL GIORNO PRIMA
di Umberto Eco; ed. Grandi tascabili Bompiani
Signore, la prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono nè di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto
Un vero filosofo non chiede affatto di sovvertire l'ordine delle cose.Lo accetta.Chiede solo che gli si lasci coltivare i pensieri che consolano un animo forte.Per altri, per fortuna che ci siano Papi e Vescovi a trattenere le folle dalla rivolta e dal delitto.L'ordine dello Stato esige una unioformità della condotta, la religione è necessaria al popolo e il saggio deve sacrificare una parte della sua indipendenza affinchè la società si mantenga ferma.
è virtù sopra la virtù dissimulare la virtù
...alcuni borghesi si trovarono arricchiti e di monete sonanti e di mal francese, senza peraltro aver giaciuto se non con le proprie mogli.
... scordando dei mali del mondo per soffrire del mal di mare Semiramide fu allevata dalle colombe e poi convertita in colomba.era una donna di costumi non irreprensibili, ma così bella che Scaurobate re degli Indiani si era preso d'amore disperato per lei, che era concubina del re di Assiria, e che non passava un sol giorno senza commettere adulterio, e lo storico Iuba disse che si era persino innamorata di un cavallo. gli ebrei dicono che tutto ciò che contengono le Sacre Scritture di prima facie riluce come l'argento, ma il suo senso occulto brilla come l'oro.L'inviolabile castità della parola di Dio, nascosta agli occhi dei profani, è come coperta da unvelo di pudicizia. e sta nell'ombra del mistero.Essa dice che non van gettate le perle ai porci.Avere degli occhi da colomba significa non arrestarsi al senso letterale delle parole ma sapere penetrare il senso mistico. Roberto sapeva che la gelosia si forma senza alcun rispetto per quel che è, o che non è, o che forse non sarà mai; che è un trasporto che da un male immaginato trae un dolore reale; che il geloso è come un ipocondriaco che diventa malato per paura di esserlo. l'assenza è all'amore come il vento al fuoco: spegne il piccolo, fa avvampare il grande. quando hai la febbre sei tu a diventare polenta tutti abbiamo abbastanza forza per sopportare i mali altrui l'animale non è capace di rimorso

IL G UINNESS DEGLI ANEDDOTI MILITARI
di Geoffry Regan; Ed. Oscar Mondadori.
G. I. americano: abbreviazione di Governament Issue, prodotto governativo, espressione ironica per indicare il soldato semplice americano.
Due prostitute francesi ottennero la corce di guerra durante la guerra di Indocina per aver marciato 30 miglia in 48 ore attraverso il territorio nemico allo scopo di "sollevare il morale" di un lontano avamposto.Le donne riuscirono addirittura a scampare a un'imboscata durante il ritorno.
L'imperatore Basilio II condusse una guerra senza quartiere contro i bulgari, finchè nel 1014 non inflisse una sconfitta decisiva alle loro forze.Anche se lo Zar Samuele riuscì a sfuggire alle grinfie di Basilio, il grosso dell'esercito cadde nelle mani dei bizantini. Basilio decise di porre fine alle resistenza bulgara: avrebbe schiacciato lo stato bulgaro sotto una quantità enorme di invalidi.L'imperatore ordinò che i prigionieri fossero divisi in gruppi di 100 uomini, 99 dei quali fosseroaccecati e il centesimo avrebbe avuto la fortuna di perdere un solo occhio per essere in grado di guidare gli altri verso casa.
VLAD DRACUL Nel 1462 le forze del sultano ottomano Maometto II si stavano avvicinando alla città di Tirgoviste.A 60 miglia dalla città l'avanguardia turca s'imbattè in una delle più teribili scene di orrore predisposte da Vlad: una foresta di corpi impalati.Per una profondità di oltre un miglio, a perdita d'occhio, migliaia di pali reggevano i cadaveri di 20.000 prigionieri turchi, lasciati lì a morire dopo una lenta agonia. La guerra delle 2 Rose, tra le casate di York e di Lancaster, durò circa 30 anni, dal 1455 al 1485. Berserker era un tipo di guerriero vichingo che alla vista del campo di battaglia veniva invaso da una sorta di frenesia combattiva che lo rendeva praticamente pazzo.Talvolta i vichinghi usavano interi gruppi di questi "folli a comando" per sfondare le linee nemiche Nel XVIII secolo l'Ammiraglio francese Pierre André de Suffren si fece promotore di vere e proprie campagne matrimoniali sulle sue navi da guerra, accoppiando i marinai in base all'età e all'esperienza. anche per evitare le frettolose visite ai bordelli quando le navi erano in porto.Per quelli che resistevano alle lusinghe del servizio di accoppiamento l'Ammiraglio faceva preparare 3 barili pieni fino all'orlo di buon grasso bovino, da sistemare in un angolo vicino ai gabinetti delle navi.Nei barili erano stati ricavati, a diverse altezze, 3 fori di 3 diametri: "Nonna", "Ragazza" e "Ninfetta" per fornire una buona cavalcata nel bel mezzo dell'oceano senza dover portare cavalli a bordo. Pochi europei sopravvissero alla battaglia di Isandwhlana nel 1879; tra quelli che si salvarono molti indossavano le giubbe blu: agli Zulu era stato evidentemente detto di dedicarsi a uccidere i soldati vestiti di rosso. Drole de guerre , la strana guerra (seconda mondiale: all'inizio le parti si fronterggiavano senza colpirsi) Nella battaglia di Crésy, nel 1346, gli arceri inglesi distrussero la cavalleria francese con veri e propri nugoli di frecce La mania turca per i grandi cannoni continuò anche nel XVI sec.: nel 1516 una galera turca equipaggiata con un crgrosso cannone del tipo detto "basilisco", attaccò un gruppo di vascelli portoghesi.Sfortunatamente il rinculo del potente basilisco si rivelò tanto forte da far ribaltare la galera che affondò con l'equipaggio.
UNO, NESSUNO, CENTOMILA
di Luigi Pirandello; Oscar Mondadori
Uno, nessuno, centomila è il romanzo della solitudine dell'uomo.. niente è fermo e definitivo nell'essere come nel conoscere, l'uomo si costruisce con le proprie azioni.
su certi principi astratti e generali, vuol dire fuori dai casi concreti della vita, si può essere tutti d'accordo (costa poco).
Il guao è che voi, caro, non saprete mai, né io vi potrò mai comunicare come si traduca in me quello che voi mi dite.Abbiamo usato, io e voi, la stessa lingua, le stesse parole.Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sé, sono vuote ?Vuote, caro mio.E voi le riempite del senso vostro , nel dirmele; e io nell'accorglierle, inevitabilmente, le riempio del senso mio.Abbiamo creduto d'intenderci; non ci siamo intesi affatto.
Sono una nuvola e mi giro dentro al vento.Corro, piango
le cose che sanno ancora del crudo della notte, prima che il sole ne secchi ilo respiro umido e le abbagli.

LE BATTAGLIE CHE CAMBIARONO IL MONDO
di Sergio Masini; Oscar Mondadori.
i romani usavano le insegne per l'addestramento e per mantenere unite le formazioni nel combattimento.
I Bizantini, per contrastare la cavalleria persiana, crearono il CAVALIERE CATAFRATTO che indossava un copricapo di ferro, una camicia di maglia ferrata lunga fino alle cosce e scarpe di ferro.Anche i cavalli erano spesso coperti di ferro.
Nel 535 l'Impero Romano d'Oriente intraprese la riconquista dell'Italia, occupata per circa mezzo secolo dai Goti.La guerra fu lunga e sanguinosa e devastò il paese.Belisario e poi Narsete, che intraprese la carriera militare dopo i 60 anni, sfiancarono e vinsero il nemico.
Il Regno Gotico d'Italia aveva forze così limitate che per concentrare un esercito da porre in campo contro l'invasione bizantina fu costretto a privare le città delle guarnigioni; ma consapevoli della mancanza di appoggio da parte degli abitanti delle città, ne distrussero le mura per garantirsi contro il rischio di dover riconquistare i centri abitati una volta superata la minaccia bizantina.
basata sul sistema feudale, l'organizzazione militare dei franchi comportava una elevata quantità di milizie inesperte e male armate e un numero limitato di fanti e cavalieri ben equipaggiati, e ben addestrati.Questi ultimi, veri professionisti, erano utilizzati per le campagne militari a lunga distanza, mentre le milizie servivano solo per opporre resistenza alle invasioni.
Nel 711 una spedizione araba intraprese la conquista della Spagna e, nel giro di 20 anni si erano insediati saldamente nelle suove terre.
Nel 732 i franchi con Carlo Martello, respinsero gli arabi a Poitiers; lo scontro fu importante perchè servì a delimitare l'area di influenza dell'Islam.
Anche se i franchi erano quasi tutti appiedati mentre gli arabi a cavallo, dopo questa vittoria la cavalleria cominciò a prevalere anche tra i franchi, grazie soprattutto alla DIFFUSIONE DELLA STAFFA.
la Reconquista durò più di 500 anni con alti e bassi.L'ultima città dei mori a cadere fu Granada che fu cinta d'assedio tra l'aprile 1491 e il 2 gennaio 1492.Dopo aver fatto tera bruciata nei territori circostanti, intorno alle mura della città vennero costruite delle fortificazioni e una vera e propria cittadina per l'assedio chiamata Santa Fè.Boabdil si arrese.Dando un ultimo sguardo da sopra la collina a Granada e all'Alhambra scoppiò in lacrime.Sua madre lo rimproverò "Fai bene a piangere come una donna per quello che non hai saputo difendere come un uomo".La località è oggi nota come "El ultimo sospiro del Moro".
Tra il 1609 e il 1610, gli ultimi mussulmani spagnoli, i moriscos, furono espulsi dal paese, vittime del conflitto tra l'Occidente e i turchi.Centinaia di migliaia di agricoltori, artigiani, commercianti abbandonarono il regno, e questo folle atto di intolleranza fu una delle cause della decadenza della spagna.
I normanni erano uomini del nord, in sostanza vichinghi, stanziatisi nel 911 nella parte più alta di quella che oggi è la normandia.Nel 1042 la famiglia normanna degli Altavilla aveva costituito una contea in Puglia, nucleo di una fututa espansione nel meridione e della conquista della Sicilia (1061)
1066 battaglia di Hastings vinta da Guglielmo contro Aroldo e i sassoni.Conquista dell'Inghilterra da parte dei normanni.nascita di un vero stato.
più tardi l'equipaggiamento di un cavaliere costava quanto una piccola fattoria.
Nel 1415, durante la guerra dei Cent'anni tra la Francia e Inghilterra (1337 - 1453), gli inglesi guidati da Enrico V trovarono la strada sbarrata dai francesi ad Agincourt.Gli inglesi erano in netta inferiorità numerica ma disponevano di un'arma temibilissima: l'arco lungo gallese.Benchè non disponesse della gittata dell'arco composito o della balestra, l'arco lungo (long bow) aveva la cadenza di tiro del primo e la potenza della seconda.La freccia di un long bow poteva trapassare una corazza e una pioggia di frecce era in grado di fermare una carica di cavalleria.
Nel 1453 l'Impero Romano d'Oriente era ridotto alla sola capitale.Assediata dall'Impero Ottomano comandato da Maometto II.Il fiore dell'esercito turco era costituito dai Giannizzeri (da Jeni cheri, "nuovi soldati"), un' elite di fanteria formata da ragazzi cristiani strappati alle loro famiglie e allevati secondo una severa disciplina militare e mentale, sotto l'influsso dei dervisci e di un codice d'onore basato su un concetto mistico di fratellanza.L'adesione alla fede islamica non era obbligatoria, ma pochi vi si sottraevano.Alcuni giannizzeri erano avviati alla carriera amministrativa, ma la maggioranza formava una sorta di guardia personale del Sultano, servendolo tutta la vita e i cui membri erano obbligati al celibato ed all'astinenza dagli alcolici.
Poi c'erano i Bashi-bazouks, un miscuglio di predoni turchi e rinnegati slavi, tedeschi, italiani, ungheresi (persino greci), senza disciplina nè paga, attratti solo dalla prospettiva del saccheggio.
La parte più numerosa dell'esercito era la cavalleria, truppe feudali pronte ad accorrere alla chiamata del sultano; in cambio i soldati potevano coltivare le loro terre pagando un affitto simbolico.Un gruppo scelto erano gli Sipahis, proprietari terrieri liberi e ben pagati per il loro servizio.Tra i 10.000 ed i 12.000 indossavano vesti sfarzose, avevano armi bellissime e cavalli di gran valore.
La bombarda più grossa era lunga 8 metri e fu detta Urban dal nome del suo fonditore ungherese (che prima l'aveva offerta a Costantino XI che non la comprò, ma non potè godere la mercede dei turchi perchè nelle ultime fasi dell'assedio la bobmarda esplose e Urban con lei).
In genere, ma non in questo caso, durante gli assedi si faceva uso del famoso "fuoco greco", una mistura altamente infiammabile di pece, cherosene, zolfo, nafta, resina e calce viva che si catapultava sul nemico.
La presa di Costantinopoli (4.000 civili trucidati e 50.000resi schiavi) dopo 58 giorni di assedio, arrecò un danno gravissimo allEuropa.
Conscio della propria forza il sultano invase i Balcani e la Grecia, conquistò Trebisonda e Crimea e nel 1477 spinse le sue truppe fino a 35 chilometri da Venezia; nel 1480 attaccò il Regno di Naspoli e prese Otranto, massacrando o imprigionando tutti gli abitanti .Forse avrebbe assalito anche Roma se la morte non l'avesse colto l'anno dopo.Poco dopo la sua morte i turchi si ritirarono dall'Italia.Centinaia di migliaia di cristiani si convertirono all'Islam o si organizzarono in comunità cristiane fuori dal controllo cattolico, sotto un dominio turco che andava dai Balcani alla Siria e all'Egitto e che copriva tutto il Nordafrica, e le teere orientali. Entro la metà del XV secolo erano famosi i picchieri svizzeri, qualcosa di molto simile alla falange macedone capace di caricare in formazione senza perdere coesione.Chi non voleva assoldare gli svizzeri ripiegava sui lanzichenecchi tedesci che avevano copiato lo stile svizzero ma nelle cui fila mancavano i legami di sangue e di comunità che stimolavano l'emulazione. Con la comparsa dei combattenti muniti di armi da fuoco individuali si scatenò l'odio della nobiltà della cavalleria: un'ostilità che tra la fine del '400 e l'inizio del '500 sarebbe giunta sino all'impiccagione o al taglio delle mani degli archibugieri nemici fatti prigionieri. anche se la presenza di schioppettieri e columbrinieri fu abbondante sin dalla seconda metà del 1400, tuttavia furono le battaglie di Cerignola (1503) e Pavia (1525) a dimostrare l'efficacia delle delle armi da fuoco individuali.Ma in campo aperto, quando era possibile manovrare la cavalleria ed offrire un buon campo di tiro alle artiglierie, le armi da fuoco con la loro cadenza di tiro, perdevano efficacia.Gli archibugieri si integrarono allora con gli armati di picche (in maggioranza) e integravano la loro forza d'urto con il tiro.In caso di attacco della cavalleria o fanteria i tiratori si rifugiavano all'interno della selva di picche.Il modello che si affermò a partire dalla metà del '500 fu il Tercio spagnolo, con i tiratori agli angoli e sui lati (grandi unità in seguito chiamati reggimenti in Italia). Per aumentare il potere di fuoco si diffuse il moschetto, archibugio più lungo che richiedeva l'ausilio di un bastone a forcella da piantare sul terreno e su cui andava appoggiata l'arma. Archibugi di proprietà dei tiratori, moschetti forniti dallo Stato che arruolava i soldati. Nel 1520 inizio della guerra anti-turca condotta dagli Spagnoli, grazie anche all'aiuto dell'appoggio della Repubblica di Venezia e di Genova e del papato (Lega Santa).Con la battaglia di Lepanto del 1571 ridimensionata l'aggressività turca.Ma nel 1683 l'impero Ottomano inviò un potente esercito ad assediare Vienna finchè non accorse in soccorso re Giovanni Sobieski di Polonia con austriaci, sassoni, bavaresi, e polacchi. Gustavo Adolfo di Svezia creò un esercito moderno (moschettieri divisi per file e plotoni, addestramento a rapide manovre...) destinato a dominare i campi di battaglia della guerra dei 30 anni (1618-1648) Crimea 1854 russi contro inglesi tra i l1827 ed il 1835 (il famoso Modello 1841) Johann Nikolaus Dreyse (più tardi von Dreyse) mise a punto il fucile a retrocarica che permetteva ai soldati di sparare in tutte le posizioni, soprattutto sdraiati, senza offrire alcun bersaglio ai nemici. La guerra di Secessione in Nord America dal 1861 al 1865. Guerra russo-giapponese: l'8 febbraio 1904, poco prima della mezzanotte, senza dichiarazione di guerra, la marina giapponese attaccò la flotta russa alla fonda di Porth Arthur.

FATHERLAND
di Robert Harris; ed. Oscar Mondadori
poesia di Erich Kastner: Marschliedchen
Voi amate l'odio e volete usarlo per valutare il mondo.
Voi gettate il cibo alla belva che è nell'uomo,
perchè possa crescere, la belva che è dentro di voi !
Lasciate che la belva nell'uomo divori l'uomo.
La missione dello storico.Trarre dal caos.. un altro caos

DUE DI DUE
di ANDREA DE CARLO Ed. Oscar Mondadori
... I Rolling Stones:C'erano questi 5 pieni di energia e di divertimento per quello che facevano, senza nessun riguardo e nessun obbligo e nessuna spiegazione o simulazione di ragionevolezza per nessuno.
Riusciva a restare quasi del tutto naturale, non si nascondeva dietro ad atteggiamenti per sentirsi più sicuro.Andava a parlarle come se fosse spinto dalla curiosità molto più che da intenzione predatorie: non le pesava addosso tutto il tempo con lo sguardo.
le parole liquide apparire sul foglio
continuava a leggere libri, reintracciare le sue idee nella selva fitta delle idee possibili.
molle e gonfia come una lumaca
le difficoltà che sembravano assediare ogni piccolo gesto e renderlo difficile
aveva messo i fatti davanti alle parole
il freddo è rimasto fino a metà marso, poi da un giorno all'altro si è dissolto nella primavera.
erano tese come canne
le automobili sembravano grossi pesci aggressivi in acque torbide smosse dalla uce dei loro fari.
la borsetta piatta e tonda come una padella
mi fa pensare a quante difese devono costruirsi i cittadini per nascondere quello che gli succede dentro.
E la gente accetta di snaturare i propri pensieri, farseli snaturare e indirizzare su oggetti, su automobili e vestiti e apparecchi elettronici e giocattoli inutili che servono a far dimenticare cosa è diventato il mondo.

BERTRAND RUSSEL DICE LA SUA
a cura di Woodwrow Wyatt - Ed. Longanesi & C
Non si dovrebbe mai esser certi di niente.Quando si è certi, si sbaglia certamente, perchè nulla merita certezza, e così si dovrebbe sempre mantenere nelle proprie convinzioni un elemento di dubbio
LA FATA CARABINA
di Daniel Pennac; Ed. Universale Economica Feltrinelli
Signorina Verdun Malausséne: ritratto di un neonato.Già tre giorni.
E’ grossa come un arrosto di una famiglia numerosa, lo stesso colore rosso caerne, debitamente insalcicciata nella stessa cotica delle fasce, è lucida, tutta tonddetta, è un bebè, è l’innocenza. Ma occhio quando ronfa, con palpebre e pugni chiusi, si capisce che lo fa al solo scopo di svegliarsi, e di farlo sapere. E quando si sveglia: è Verdun.Le batterie improvvisamente in azione, l’urlo degli sharpnel, l’aria tutta un suono, il mondo che trema sulle sue fondamenta, e l’uomo che tentenna dentro di sé, pronto a tutti gli eroismi e a tutte le viltà, purchè la smetta, perché ritrovi il sonno, anche un quarto d'ora, purchè ridiventi l'enorme involtino, minaccioso come una granata, certo, ma almeno silenzioso.Non è che si dorma se lei si riaddormenta, perchè si è troppo occupati a sorvegliarla, a prevedere i suoi risvegli.Ma almeno i nervi si distendono un attimo.La stasi, il cessate il fuoco... il respiro della guerra.Si dorme con un occhio solo e con un orecchio solo.Nella nostra intima trincea la sentinella sta di vedetta.E sin dal primo sibilo del primo razzo illuminante, all'assalto, cazzo !Tutti ai vostri biberon !Respingete l'offensiva !Pannolini, infermiere, pannolini, perdio ! Quel che è inghiottito da un lato fuoriesce quasi subito dall'altro, e le urla di pulizia vilipesa sono ancor più terrificanti di quelle della fame.Biberon !Pannolini !
Ecco, Verdun si è riaddormentata.E ci ritroviamo in piedi, inebetiti, barcollanti, con lo sguardo vuoto fisso sull'ampio sorriso della sua digestione.E' la clessidra della sua faccia, quel sorriso.Pian piano si restringe, impercettibile, gli angoli della bocca si avvicinano e quando le labbra rosa saranno solo un pugno serrato, il trombettiere suonerà la sveglia delle truppe riposate.Ancora una volta, il lungo grido vorace sorgerà dalle trincee per andare all'assalto dei cieli.E i cieli risponderanno con il cannoneggiare di tutta l'artiglieria: vicini che battono contro il soffitto, martellano alla porta, insulti che esplodono nel cortile del palazzo...Le guerre sono come incendi nella boscaglia: se non si fa attenzione si mondializzano.Una cosina da niente, una piccola esplosione nel cranio di un duca, a Sarajevo, e cinque minuti dopo tutto il mondo si prende a cazzotti.
odio bestiale, quello che massacra ad occhi chiusi
uno sguardo da far inceppare i fucili
Posata sulle mie ginocchia, la testa di Julie ha il dolce peso del ritrovarsi.

COME UN ROMANZO
Di Daniel Pennac, Ed. Idee/Feltrinelli
Il mondo intero è in quel che diciamo - e tutto illuminato da quel che omettiamo.
...prendete le coppie di ritorno da una serata, nelle auto immobili.E' come un retrogusto di sbronza, la fine di un'anestesia, una lenta risalita verso la coscienza, il ritorno a se stessi e la sensazione vagamente dolorosa di non riconoscersi in quel che abbiamo detto.
immagini ricche del mistero dei segni
...da sempre il piacere non debba figurare nei programmi scolastici e che la conoscenza possa essere solamente il frutto di una sofferenza ben capita.
Non sono più bambini ma si "rompono" nell'attesa di diventare grandi.Vorrebbero essere liberi e si sentono abbandonati.

OCEANO MARE
di Alessandro Baricco, Ed. Rizzoli
.. sparire.. gli occhi ti scivolano via dalla faccia... è come se dei pezzi di te se ne andassero, non li senti più
in realtà io dovevo essere una farfalla notturna, ma poi c'è stato un errore
Posata sulla cornice ultima nel mondo
diciamo tutto in una parola sola o in una sola parola tutto nascondiamo ?
Le vele avevano dentro tutti i venti del mondo
Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta.E si è felici, di cose del genere, felici.E potrebbe non finire mai.
la prima cosa è il mio nome, la seconda quegli occhi , la terza un pensiero, la quarta è la notte che arriva, la quinta i corpi straziati, e la sesta è la fame, la settima è orrore, l'ottava i fantasmi della follia, la nona è carne abberrante, la decima è un uomo che mi guarda e non mi uccide, l'ultima è una vela. Bianca. All'orizzonte.
nel ventre del mare ho visto la verità fare il suo nido
immersa nel buio della notte, nel buio di un cassetto.
un'intera notte passata a restituirsi la vita, l'un l'altra, con le labbra e con le mani... ogni palmo di pelle è un viaggio... nera burrasca
non si è mai lontani abbastanza per trovarsi, mai
ognuno ha il suo viaggio da fare
imparò che tra tutte le vite possibili, ad una bisogna ancorarsi per poter contemplare, sereni, tutte le altre.
ho tante strade intorno e nessuna dentro
E poi solo una preghiera che è un modo di scrivere il profumo dell'attesa
la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce a immaginarsi il desiderio

ULTIME NOTIZIE DALLA FAMIGLIA
Di Daniel Pennac, ed. Universale Economica Feltrinelli
Quello che uccide l'amore è la cultura amorosa.A qualsiasi uomo verrebbe duro se non sapessa che agli altri uomini viene duro.
In amore l'unica ricetta è occuparsi di sé.Voglio dire occuparsi dell'uno e dell'altra, qui e ora, di te e di me.
E' giusto fare dei figli nel mondo in cui siamo ?
Il Grande Paranoico merita che si accresca la sua opera ?
Ho io il diritto di mettere in moto un destino ?
Non so forse che avviare una vita significa metterle la morte alle calcagna ?
Cosa valgo io come padre ? E cosa varrà Julie come madre ?Possiamo correre il rischio di assomigliarci ?
Vorrei essere il fortunato possessore di un'intima convinzione che mi dicesse che non ho colpa di nulla.
un amico in meno, una guerra in più, e tutta la strada che resta da fare malgrado tutto, poichè pare che anche noi siamo ragioni di vivere, che non bisogna sommare morte a morte, che il suicidio è fatale al cuore di chi resta, che bisogna tenere duro, tener duro comunque, con le unghie, con i denti.
Lei si concedeva senza calcoli, ma aspettandosi molto.Credeva che in noi ci fosse un anima.

ALLEGRO MA NON TROPPO
Di Carlo M. Cipolla; Ed.Il Mulino.
Il pepe, si sa, è un potente afrodisiaco. Privati del pepe gli Europei riuscirono a stento a controbilanciare le perdite di vite umane causate dai baroni locali, guerrieri scandinavi, invasori ungheresi e pirati arabi.
Le Crociate: in tutte le forme di migrazione umana, vi sono forze di attrazione e di spinta.Il pepe fu certamente la forza di attrazione; il vino fu la forza di spinta. Confronto tra Italia e Inghilterra L'Inghilterra si trovò per le mani ottima lana quando (nel Medioevo) la lana era la materia prima più ricercata; si ritrovò tra le mani ottimo ed abbondante carbone quando (ai tempi della rivoluzione industriale) la materia prima più preziosa era il carbone; e si ritrovò tra le mani il petrolio del mare del Nord quando (ai giorni nostri) il petrolio divenne la fonte di energia più usata nell'attività produttiva.In contrasto l'Italia ebbe poca e grama lana nel Medioevo; pochissimo e gramissimo carbone nella Rivoluzione Industriale, e pochissimo e gramissimo petrolio nell'epoca corrente: in compenso ebbe sempre abbondanza di marmo che usò soprattuto per adornare chiese ed erigere monumenti funerari nei cimiteri. Il vino inglese era pessimo.Guglielmo il conquistatore lo sapeva e quando decise di invadere l'Inghilterra nel 1066 pensò bene di portare con sé una buona scorta di vino francese. Per i sovrani inglesi il vino era una cosa seria.. Nessuna meraviglia dunque, se intrno al 1330 fra il Re d'Inghilterra ed il Re di Francia sorgesse una grave disputa per il controllo delle zone vinicole francesi.L'infausto risultato di questo litigio fu una guerra che va sotto il nome di "Guerra dei Cent'anni" pur essendo durata 116 anni. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona. Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita.

GRANDE RACCORDO
Di Marco Lodoli; Ed. I grandi tascabili Bompiani
Dove si va ?Non so vedremo..e subito mi dispiaceva per quel vedremo che mi volava via dalla bocca come un uccellaccio.
attaccata al suo uomo come un bel fiore al suo vaso
La vita è uno schifo, disse l'ingegnere, che non lo sia anche il thé
aveva deciso di vivere così, tra un bicchiere e una cicca, contento, senz'altra pretesa che d'arrivare rapido e intontito alla fine, di non accorgersi.
vedevo la neve che cadeva nel mare, i fiocchi che si scioglievano in un'acqua profonda, ne cadevano tanti, serenamente.
un piccolo centro dove la cattiveria cresce come se l'innaffiassero
la sola cosa che conta è volere bene a qualcosa.
Da Mara quella sera andai sicuro di me, con l'anima in frac e il cilindro sui pensieri, la canottiera pulita.
io lo facevo per non rimanere solo con la paura e la solitudine sul collo
serie di quadri:
il cielo tra la bocca e le parole
il cielo tra la bocca e i baci
il cielo tra la sua fame e la mia sete
...
il mare si sfasciava lì davanti, sugli scogli
non ci si stanca mai ad osservare i centomila modi in cui le braccia dondolano lungo i fianchi, come possono attaccarsi le teste al collo e i capelli in testa, quante gambe diverse ci sono e quanti nasi buffi.
Gli uomini sanno di dover morire... ma l'astuzia della vita li fa guardare in mille direzioni, li distrae per una vita intera.Gli mette davanti un amore, qualche ambizione, un altro amore, i figli, i problemi, le speranze, l'estate, ancora un altro amore, e loro si fanno sicuri, progettano l'eternità.Quando la morte arriva nessuno ci pensava più.

MADRE NOTTE
Di Kurt Vonnegut Jr.; Ed.BUR, Biblioteca universale Rizzzoli.
Noi siamo quello che facciamo finta di essere, sicché dobbiamo stare molto attenti a quello che facciamo finta di essere.
la polvere della Terra Santa
Das Reich der Zwei: lo Stato di due persone
Quanto eravamo uniti la mia Helga ed io, con quanta disattenzione restavamo uniti.Non sentivamo neppurele nostre reciproche parole.Solo la melodia delle nostre voci.
William Blake, La domanda soddisfatta:
Cosa cercano gli uomini nelle donne ?
Il profilo di un desiderio soddisfatto.
Cosa cercano le donne negli uomini ?
Il profilo del desiderio soddisfatto.
Jones non era completamente pazzo.Quel che più spaventa in una mentalità totalitaria di stampo classico è che una qualsiasi ruota dentata, anche se mutilata, presenta sempre, lungo la sua circonferenza, tratti di denti interi che si conservano a lungo senza morchie e possono funzionare senza alcuna imperfezione. Da qui l'orologio a cucù che segna il tempo all'inferno... scandisce regolarmente il tempo per 8 minuti e 23 secondi, poi scatta in avanti di 14 minuti, quindi riprende a battere regolarmente per 6 secondi e poi ne salta 2, riprende a funzionare perfettaente per 2 ore e un secondo e poi scatta avanti di un anno. Identi mancanti sono, naturalmente, delle verità molto semplici, ovvie addirittura, verità che nella più parte dei casi le capirebbe anche un ragazzino di 10 anni.
La volontaria eliminazione dei denti della ruota, l'ostinata volontà di agire pur senza possedere alcune informazioni elementari...
Non era il senso di colpa che mi agghiacciava.Avevo imparato a non sentirmi mai colpevole.
Non era la spaventosa sensazione di sentirmi ormai inevitabilmente perduto che mi agghiacciava.Avevo imparato a non fare tesoro di nulla.
Non era l'odio per la morte che mi agghiacciava.Avevo imparato a considerare la morte come un'amica.
Non era una rabbia sconsolata che mi agghiacciava.Avevo imparato che un uomo farebbe meglio a cercare tiare tempestate di diamanti in un tombino, piuttosto che aspettarsi giusti castighi e ricompense.
Non era il pensiero di essere così poco amato che mi agghiacciava.Avevo imparato a vivere senza amore.
Non era l'idea della crudeltà di Dio che mi agghiacciava.Avevo imparato a non aspettarmi mai nulla da Dio.
EX CATEDRA
Di Domenico Starnone; Ed. Universale Economica Feltrinelli
E sciorina cifre su interrogazioni e compiti scritti per dimostrare come il giovane Annibaldi sia il punto più basso della scala evolutiva degli Annibaldi.

IL TEMPO, GRANDE SCULTORE
Di Marguerite Yourcenar, ed. Einaudi Tascabili
A volte le statue si spezzano e di tutta la loro bellezza resta contenuta in ogni frammento di marmo come Dio in tutte le cose
Io ti vedo nudo.Ho il dono di vedere attraverso l’indumento, lo splendore del corpo, ed è in questo modo, penso, che i santi vedono le anime
un riflesso immobile che ti somiglia
Non si possiede nessuno poiché l’arte è il solo possesso vero
Ci vogliono troppe illusioni per desiderare la potenza, e troppa vanità per desiderare la gloria
Ho amato in primo luogo i miei sogni perché non conoscevo niente altro
Aurora che ogni mattina ricostruisci il mondo
la parola hoganbiijki simpatia per il luogotenente continua a significare pietà per il vinto e amore delle cause perdute.
In Giappone nel medioevo la Danza del Mino riservata ai fittavoli insolventi che venivano rivestiti di un mantello di paglia di riso imbevuto d'olio a cui si appiccicava il fuoco all'imbrunire, in modo che la vittima, scossa dai sussulti ed in preda alle contrazioni, fosse ben visibile da lontano, lezione pratica per i fittavoli recalcitranti degli altri villaggi.
I giovani soldati negli anni '30 mandati in maciuria, contenti di morire per liberare le proprie famiglie di bocche inutili da sfamare.
Amakusa Shiro, il giovane samurai di 16 anni, convetito al cristianesimo, che nel 1637 innalzò la bandiera della rivolta su cui spiccava un simbolo eucaristico, ponendosi alla testa di quarantamila contadini insorti…Tutti massacrati… fine dell'avventura cristiana in Sol Levante
Non è necessario sperare per intraprendere La collera: un piccolo attacco individuale di rabbia che scredita, toglie il respiro, acceca Le Gopi, tenere guardiane di vacche a cui si accoppia Krishna che scende in terra La santa minestra del matrimonio Sutra buddisti: Il mondo è in fiamme, il fuoco dell'ignoranza, il fuoco della cupidigia, il fuoco dell'aggressività lo divorano Il porto di San Lucar, donde i primi galeoni veleggiarono verso Ovest
Sagunto e Numanzia fedeli fino alla morte e alle fiamme del rogo, l'una di Roma e l'altra di Cartagine presentano in terra iberica due esempi di opposte lealtà La Spagna romana è durata circa 7 secoli, che costituiscono di gran lunga il più vasto periodo di pace conosciuto dalla penisola.
La corona di schiuma di un onda infranta contro una roccia Ghiaccio: scintillante arresto L'anima non è bella se non quando è nuda Non giudicare: guarda il lago puro e l'acqua tranquilla dove vengono a sfociare le mille onde che spazzano l'universo… E' d'uopo che tutto ciò che vedi accada.Tutte le onde dell'oceano sono necessarie per spingere in porto la nave della verità.

LA ROSA DI ALESSANDRIA
Di Manuel Vazquez Montalban; Ed. Universale Economica Feltrinelli
Pelle bigia
Una gonna da gitana
La mulatta dalla bocca rosso sangue
Prima si dilegua la passione, poi l’amore e poi persino l'affetto e la consuetudine di vedersi.Infine, si dileguano i conti correnti.
La nina de Puerto Rico
Il bosco delle nuvole
Donne con la tredicesima natalizia nel cervello
Il mare è un vetro opaco giorno dopo giorno
La linea profonda del cielo sulla sierra
Si appoggiava al mondo mediante una scarpina rossa di vernice
Rimase in compagnia di un grugnito e di una brunetta grassottella
Gli occhi chiedevano la comunione dei santi
Perché mai fare la scalata a questa montagna di anni, sempre a faticare, un giorno dopo l'altro, e beccati questa, e beccati quest'altra, per ritrovarmi alla fine senza manco un pugno di mosche in mano ?
Lei ha la stoffa dell'assassino
Sottile come un giunco
Il naso aquilino del marinaio che annusa burrasche e porti
La notte è interminabile quando preme sui malati

LA PROFEZIA DI CELESTINO
Di James Redfield; Ed. Corbaccio
Usiamo le nostre abitudini per distrarci
Gli alberi più piccoli battuti dai venti

LA LEGGE DI MURPHY
e altri motivi per cui le cose vanno a rovescio
Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa capire, qualcuno non capirà
Dopo aver tolto l’ultima di 16 viti in un pannello di protezione ci si accorgerà di aver smontato il pannello sbagliato
E dopo aver rimontato il pannello con le sue 16 viti ci si accorgerà di aver dimenticato di montare la guarnizione
Legge degli oggetti smarriti
l’unica maniera per ritrovare un oggetto smarrito è ricomprarne uno nuovo
Legge dei treni
Se il vostro treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario
Legge dell’officina:
Ogni attrezzo quando cade, rotola fino al punto più inaccessibile dell’officina.
Corollario: sulla strada verso quel punto vi pesterà il piede
Legge di Young:
tutte le grandi scoperte si fanno per sbaglio.
Corollario: più grosso il finanziamento, più tempo ci vuole a fare lo sbaglio
Definizione di Winberg: un esperto è una persona che evitando tutti i piccoli errori punta dritto alla catastrofe.
Motto di Jones: gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano

Il terzo libro di murphy
Legge di Mitchell sulla comitatologia:
1)ogni problema semplice può diventare insolubile se si tiene un numero sufficiente di incontri per discuterne
2)non appena la maniera di mandare a ramengo il progetto viene presentata è invariabilmente accettata come la soluzione migliore
3)non appena migliore la soluzione manda a ramengo il progetto, tutti quelli che l’avranno sostenuta diranno: “avrei dovuto manifestare le mie perplessità fin da allora”
Legge di Kim:
dopo che si è passata un’ora ad emendare una frase, qualcuno proporrà di sopprimere l’intero paragrafo.
Legge di Philip
trazione a quattro ruote significa insabbiarsi nei luoghi più inaccessibili
Le tre frasi alle quali non credere mai:
1)il suo assegno è stato appena spedito
2)certo che ti lascerò dormire la mattina
3)sono della polizia e sono qui per aiutarvi

Legge di Murphy sull’amore
Se ti potrà andare buca lo farà
L’amore è eterno finchè duraL’amore è come una clessidra: quando si riempie il cuore si svuota il cervello
Legge di Maugham: l’amore che dura di più è quello non corrisposto.
La bellezza è soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all’osso.
Tutte le ereditiere sono belle
Ci vogliono vent’anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e 20 minuti ad un'altra donna per farne un’idiota
Se sei in anticipo, non verrà
Se sei puntuale, dovrai aspettare
Se sei in ritardo, è già andata via
Legge di Achard: alle donne piacciono gli uomini silenziosi. Credono che ascoltino
Un uomo che non si è ancora sposato è incompleto. Poi è finito.
La lunghezza di un minuto dipende dal lato della porta del bagno in cui ti trovi
Le probabilità che un giovane maschio incontri una giovane femmina attraente e disponibile aumentano in proporzione geometrica quando è con:
1) la fidanzata
2) la moglie
3) un amico più bello e più ricco
Legge del profilattico:
Se non ce l’hai, ti serve
Se ce l’hai, non ti serve

Memorie di Adriano
Marguerite Yourcenar Ed. Einaudi
L’incivilmento dei costumi, il progresso delle idee.. è opera d’una minoranza esigua di spiriti illuminati; la massa resta ignara, feroce quando può, sempre egoista e gretta, e si può scommettere fondatamente che tale resterà sempre.
La vita è atroce, lo sappiamo.Ma proprio perché mi aspetto così poco dalla condizione umana, i periodi di felicità, gli sforzi di ripresa e di continuità mi sembrano altrettanti prodigi che compensano quasi la massa immensa dei mali, degli insuccessi, dell’incuria e dell’orrore.
Sopravverranno le catastrofi e le rovine; trionferà il caos, ma di tanto in tanto verrà anche l’ordine.La pace si instaurerà di nuovo tra le guerre; le parole umanità, libertà, giustizia.. ritroveranno qua e là il senso che noi abbiamo tentato di infondervi.
Non tutti i nostri libri periranno; si restaureranno le nostre statue infrante; altre cupole, altri frontoni sorgeranno dai nostri frontoni, dalle nostre cupole; vi saranno uomini che penseranno, lavoreranno e sentiranno come noi; oso contare su questi continuatori che seguiranno, a intervalli regolari, lungo i secoli; su questa immortalità intermittente.
Quando due tesi, due affermazioni, due idee si contrappongono, divertirsi a conciliarle anziché annullarle una attraverso l’altra; ravvisare in esse due aspetti, due stadi successivi allo stesso fatto.Una realtà convincente appunto perché complessa, umana perché multipla.
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