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Sono Fred, dal whisky facile

Sono Fred, dal whisky facile

Franz Campi, Premio Lunezia nel 2006 per il miglior testo della canzone d’autore, interprete di teatro-canzone con “Ciao Signor G. !” dedicato a Giorgio Gaber ed autore di successi come “Banane e lampone” per Gianni Morandi, veste in modo sorprendente i panni di Fred Buscaglione.
Uno show, pieno di ritmo ed allegria, che offre a Franz la possibilità di raccontare la vita del grande Fred attraverso i suoi maggiori successi come “Che bambola”, “Che notte”, “Eri piccola”, “Teresa non sparare”, “Guarda che luna”, “Noi duri”, “Il dritto di Chicago”… ma anche di catapultare gli spettatori negli anni ’50 riproponendo canzoni come “Mambo italiano”, “Angelina Zumma Zumma”, “Tu vò fà l’americano” o classici come “Nel blu, dipinto di blu” sempre in versione swing.

La passione per Buscaglione di Franz lo ha portato a realizzare per Ermitage edizioni (a breve la terza ristampa) “Che soggetto quel Fred” un cofanetto contenente un CD con le canzoni di Fred, interpretate da Franz, e un DVD con un documentario inedito sulla sua storia. Per vedere inizio del documentario si va qui e si scende in basso per il video.

Inoltre da poco ho pubblicato anche un audiolibro con la sua storia per Area51 Publishing

 

Franz Campi, insieme alla cantante e attrice Barbara Giorgi, propone anche una versione teatrale dello spettacolo in cui alle canzoni di Fred, ma anche brani divertenti e meno conosciuti come “Giorgio del Lago Maggiore” dove si parlava di “Chianti, risotto e polenta”, si ripercorrono le vicende personali e la carriera dell’artista torinese.

La trama della versione teatrale: In Paradiso sta per cominciare uno spettacolo molto particolare. Si celebrano i cinquant’anni in cielo di Fred Buscaglione, insolito e geniale artista, tuttora ricordato e amato anche sulla Terra.  A condurre c’è una cantante – attrice che, con l’aiuto di ottimi musicisti, ha il compito di ripercorrere i momenti più significativi della carriera e della vicenda umana di Buscaglione. Ecco allora la giovinezza a Torino, gli studi al Conservatorio, le prime esibizioni nei piccoli locali della città, l’incontro con l’amico e geniale paroliere Leo Chiosso, e poi la guerra, la prigionia, l’America, la musica jazz e l’incontro con Fatima, la donna della sua vita.. Infine il successo, le notti bagnate dall’alcol e la tragica fine: uno scontro alle sei e mezzo del mattino con la sua Thunderbird rosa confetto contro un camion carico di tufo.   Si ricorda l’Italia, stremata e lacerata, che esce dalla guerra e ritrova la voglia di vivere e l’America, più sognata che reale, popolata di gangster e duri alle prese con bionde platinate e fatali. Il tutto recitato e raccontato con grande ironia e leggerezza proprio come lo stesso Fred Buscaglione faceva nei suoi concerti, nei suoi film e nelle sue strepitose apparizioni televisive.

Il cast è composto, oltre che da uno straordinario Franz Campi e Barbara Giorgi, co-protagonista perfetta, da un gruppo di jazzisti (Maurizio De Gasperi, pianoforte; Paolo Raineri alla tromba; Ernesto Geldes Illino batteria; Luca Cantelli, o Vincenzo Germano, contrabbasso; Fabrizio Benevelli, o Letizia Ragazzini, sax e clarinetto), rigoroso nella proposta musicale ma pronto anche allo scherzo, alla battuta e alla gag. E poi la “pupa” Federica Tabori che con grazia ricorda il rapporto di Fred con le “bambole modello 103”

Un recital che da una parte vuole rendere omaggio all’arte e alla simpatia di Buscaglione ma che dall’altra ha un proprio respiro, una propria originalità. Uno spettacolo, diretto da Eros Drusiani, firmato da Rino Maenza ed Eros Drusiani, dove si ride e ci si commuove e che coinvolge lo spettatore con una storia che sembra essere stata scritta proprio per il cinema ed il teatro, ovvero, la vita e l’arte di Fred Buscaglione.

 

le recensioni e commenti del pubblico

 



le foto di Marco Mioli

Per info e per la distribuzione dello spettacolo:

promozione@franzcampi.it

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Lo spettacolo  è stato prodotto da Medianova
c
on il Patrocinio del Comune di Castel Maggiore (BO)

Un ringraziamento particolare a:
Barbara Suzzi –
Abiti sa sera, abiti su misura, costumi teatrali; Retrò fashion abiti e accessori;
Ansaloni – Museo Memoriale della Libertà, Carla e Dimitri
Carlo Orzeszko, Saverio Mazzoni, Davide Belviso

   

 

 

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