
Le canzoni di Ornella Vanoni, Gino Paoli, Toquinho, Vinícius de Moraes e altri amici…
Ci sono voci inconfondibili nella storia della canzone italiana, capaci di comunicare, di trasmetterci profonde emozioni, perché sanno interpretare in modo perfetto il senso dei testi e delle melodie. Una di queste è Ornella Vanoni che continua ad incantarci ogni volta che la ascoltiamo.
Nella sua lunghissima carriera ha scelto con cura il suo repertorio realizzando progetti discografici con i testi e le musiche di formidabili artisti come Gino Paoli, altro mirabile interprete, Toquinho e Vinícius de Moraes, Franco Califano e Umberto Bindi…
Da questo scrigno Valentina Mattarozzi e Franz Campi hanno estratto alcune delle gemme più brillanti per offrirle al pubblico attraverso originali arrangiamenti e le interpretazioni di formidabili musicisti come Maurizio Degasperi (pianoforte), Max Turone (contrabbasso) e Roberto Rossi (batteria e percussioni).
Un itinerario emozionante che ci riporta a precisi momenti delle nostre vite, un tuffo dentro la poesia in musica attraverso l’incanto di canzoni indimenticabili.
Qui un breve video di presentazione registrato nel debutto di prova a Villafranca (VR) in formazione ridotta:


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bolognese, inizia a suonare il pianoforte a 6 anni e a comporre a 14, oltre a dedicarsi alla danza per un decennio. Studia Lirica presso i Conservatori di Bologna e Ferrara, ma il primo colpo di fulmine artistico arriva con la musica Jazz. Attiva nella scena locale, si fa notare partecipando nel 2012 allo spettacolo teatrale di Massimo Macchiavelli “Lady Day”, dove interpreta Billie Holiday. Valentina ha fatto diverse esperienze di attrice, autrice teatrale e compositrice. Conta innumerevoli partecipazioni a spettacoli, festival, concerti, trasmissioni televisive locali e nazionali. Dal 2013 è vocalist ufficiale della Doctor Dixie Jazz Band, ormai nella storia del jazz bolognese (Conte, Mulligan, Dalla, Arbore, Avati). Collabora con jazzisti di fama internazionale, quali, Teo Ciavarella (Lucio Dalla, Gino Paoli, Vinicio Capossela) e Daniele Scannapieco (Dee Dee Bridgwater, Mario Biondi, Henry Salvador). Al di fuori dell’ambiete jazzistico si è esibita con Giulio Rapetti, in arte Mogol, per l’80esimo di Lucio Battisti, nel 2023. Ha all’attivo tre album, Vally Doo (2014 – SanLuca Sound) e I am Billie – Tribute to Billie Holiday (2017 – AzzurraMusic). Questo lavoro ha ricevuto pubblicamente i complimenti da parte del gruppo vocal jazz più famoso al mondo, “The Manhattan Transfer”. Il terzo album “Virtù Nascoste” (Azzurra Music) è uscito il 14 maggio 2021, scritto interamente da lei, musica e parole; sono stati tratti 5 singoli: Fragili (27 novembre 2020), Nostalgie (15 gennaio 2021), Dalila (versione francese 2 aprile 2021), L’Amore Perduto (23 aprile 2021) e La Vita dei Miracoli (15 ottobre 2021) che è stato inserito nella lista annuale di Skytg24 tra i 32 brani in lingua italiana più belli del 2021: “Le canzoni più belle del 2021”.
FRANZ CAMPI
Interprete di teatro-canzone, ha firmato numerosi brani di musica pop (tra cui Banane e lampone per Gianni Morandi), per la lirica (il libretto dell’opera La famosa invasione degli orsi in Sicilia tratto da un lavoro di Buzzati con le musiche del M.° Marco Biscarini), e per i più piccoli (diversi brani dell’album Il re dei re), sigle TV (L’albero della vita). Presentatore, conduttore radiofonico e ideatore di rassegne dedicate alla musica, alla poesia, al fumetto ed alla letteratura. Ha partecipato al Festival di Sanremo (sezione Giovani), nel 1993 e nel 1994, anno di uscita del primo di tre album (Franz Campi), a cui nel 2004 ha fatto seguito Saluta i gatti e buonasera. L’ultimo, Il sentimento prevalente” è entrato nell’elenco dei migliori album italiani del 2022 secondo SKYTG24. Dal 1999, ha sposato la formula del Teatro-Canzone portando in scena Ciao Signor G. ! dedicato a Giorgio Gaber; Tutti i gatti vengono al pettine; Sono Fred, dal whisky facile per ricordare il grande Fred Buscaglione; Intonati a regola d’arte sulla pittura e l’arte contemporanea; Lo zingaro miracoloso – Django Reinhardt; Siamo o non siamo la coppia più bella del mondo ? che ripropone i grandi duetti della canzone italiana, “Canzoni da mangiare con i brani più celebri dedicati al cibo, Confessioni di un misogino pentito che racconta le diseguaglianze tra i sessi e la storia di grandi donne, Canta che ti passa, un divertente karaoke con il pubblico che diventa protagonista. Nel 2017 ha interpretato Giuseppe Verdi, Re del Pop, poi ha raccontato le vicende e cantato il repertorio del “grande Raba” interprete degli anni ’30 e ’40 in Quando canta Rabagliati!.
Nel 2000 ha firmato insieme a Gaetano Curreri e Stefano Nosei, Febbre Fortitudo l’inno della Fortitudo basket, che subito dopo, ha vinto il campionato di serie A.
Nel 2007 e 2008 ha dato vita, insieme al Centro San Domenico di Bologna ed al Centro Internazionale della Canzone d’autore, al Festival Lyrics – autori e canzoni e ha fatto parte del comitato scientifico del Centro Internazionale della Canzone d’autore fondato da Lucio Dalla e Davide Rondoni. Nel 2013 è uscito per Ermitage Edizioni il cofanetto Che soggetto quel Fred ! con un documentario sulla vita di Fred Buscaglione, firmato da Franz e Stefano Neri, ed un CD con le sue canzoni interpretate da Franz.
Nel 2019 ha collaborato alla mostra Noi – Non erano solo canzonette per l’organizzazione dei Laboratori e con il progetto di urban trekking dal titolo “Ve la dò io la musica” dove raccontava la storia della Musica a Bologna guidando i partecipanti nel centro di Bologna e al Conservatorio G. B Martini. Nel 2021 ha realizzato, insieme a Davide Belviso, il jngle della campagna di comunicazione nazionale della “Mortadella Bologna IGP”. Nel 2024 ha realizzato il video Scusi cos’ha fatto il Bologna? e il CD Bologna al Dall’Ara utilizzati per alla raccolta di fondi a favore delle Cucine popolari. Il lavoro si è classificato al primo posto nella sezione “Soccer” del prestigioso premio internazionale “Sport movies & TV 2025 – 4th Milano International FICTS Fest”.
Alcuni riconoscimenti: 1991 – Premio Nazionale Radio Corriere TV; 1992 – Primo premio al Magna Grecia Festival di Siracusa; 2002 Premio Letterario “I fiumi – Città di Ceggia”; 2005 – Premio Miglior Sito musicale (menzione speciale della giuria e sito più votato dal pubblico) indetto da MusicbOOm e MeiWeb , in collaborazione con il Mei – Meeting delle Etichette Indipendent; 2006 – Premio Lunezia miglior testo della canzone d’autore; Primo Maggio – miglior band nella regione Emilia-Romagna e finalista nazionale; ospite del Festival della musica di Mantova; 2008 – Il suo brano “Beslan” gli ha valso l’invito a far parte del Museo della Pace di Samarcanda inUzbekistan.
MAURIZIO DEGASPERI
nato a Merano (BZ) nel 1957. Pianista. Si è dedicato inizialmente al jazz, suonando in numerosi locali del Trentino e del Veneto e registrando con il gruppo “Collettivo Musicale” due special per la RAI con proprie composizioni. Ha creato con la cantante Luisa Frego un progetto sulla musica brasiliana d’autore, “Canta Brasil”, registrando un CD nel 1994. Dal 1996 risiede a Bologna. Ha suonato con diversi gruppi di musica latina e afro-cubana dell’Emilia e del Veneto (Ahinamà, Conclave, Asì Son, Mezcla Latina, Eurolatina, Banda Favela, Tribú Tairona, America Quesada, Sabor Karibe). Ha collaborato per diversi anni con il musicista brasiliano Nelson Machado e con gruppi di latin jazz quali il quartetto di Giovanni Hoffer e il trio di Giampiero Burza. Con altri musicisti italiani ha avviato un progetto sulla musica cubana degli anni ’50 e ’60 (Pocoloco Quartet), che ha accompagnato in diverse occasioni il violinista cubano Ruben Chaviano. Ha preso parte al progetto del cantante Renato Geremicca incentrato sulla rivisitazione in chiave latina del repertorio napoletano (Napolatinjazz). Attualmente partecipa a un progetto del cantante bolognese Franz Campi, dedicato al repertorio di Fred Buscaglione.
Con il cantante Alex Grinzato condivide un repertorio incentrato sulla rivisitazione di brani pop e funky. Accompagna in diverse situazioni la cantante brasiliana Ivete Souza. Con Rogério Tavares ha registrato un CD dedicato alla musica d’autore brasiliana (Lyra, Jobim, Chico Buarque) e ha suonato in numerosi locali e festival.
MAX TURONE
Max Turone figlio d’arte, padre chitarrista e fratello pianista, respira musica fin dalla nascita, e proprio col padre all’età di 15 anni comincia a suonare il basso elettrico ed a calcare i palchi d’Italia e d’Europa . Rientrato più stabilmente a Bologna dopo 3 anni di intensa e fondamentale attività col padre, frequenta alcuni corsi al conservatorio e inizia l’attività di turnista con diversi cantanti del panorama di musica leggera con relative incisioni discografiche e tourneè varie in giro per il mondo. Successivamente si avvicina più intensamente allo studio del contrabbasso comincia la collaborazione con molti musicisti dell’ambitojazz e fusion con un’intensa attività concertistica in Italia e d all’estero, continuando comunque le collaborazioni in ambito pop/canzone d’autore.
ROBERTO “RED” ROSSI
Batterista,percussionista,produttore e compositore,roberto rossi unisce lo stile batteristico a quello percussionistico In un particolare set (batteria classica e percussioni annesse…) formato da strumenti che riportano soprattutto ai colori della tradizione popolare afro-brasiliana.Questa sua caratteristica, oltre ad indurlo a mescolare i generi musicali tra loro e a collaborare anche con artisti di estrazione jazzistica,Latino-americana,etnica, Influenza notevolmente il suo modo di comporre.Saltuariamente tiene seminari in istituti,scuole,conservatori, continuando comunque ad esprimersi preferibilmente nei concerti dal vivo.
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